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Diz Giu. totali
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80) Dizion. 3° Ed. .
RAMMANTARE.
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pag.1317



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Esempio: Rim. Ant. P. N. E di ciò mi rammanto, E vivone in gioire.
81) Dizion. 3° Ed. .
SOCCORRIMENTO
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pag.1541



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Esempio: Rim. Ant. P. N. Dunque chi è gravato, In cotal guisa abbia soccorrimento.
82) Dizion. 3° Ed. .
DISMISURARE
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pag.546



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Esempio: Rim. Ant. P. N. Che se huom dismisura, Conservando leanza, Non fa dismisuranza.
83) Dizion. 3° Ed. .
MARINO
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pag.1005



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Esempio: Rim. Ant. P. N. Re Enz. Dotto marino fugge tempestanza, E attende chetanza.
84) Dizion. 3° Ed. .
DAVANTE CHE, e DAVANTI CHE
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pag.482



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Esempio: Rim. Ant. Dant. Maian. Or dunque piaccia a vostra gentilia Soccorrermi davanti ch'io mi muoia.
85) Dizion. 3° Ed. .
DISMANTARE
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pag.543



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Esempio: Poet. Ant. Dan. Maian. 80. Già non potrà la vostra dolce cera Tanto mostrarmi orgogliosi sembianti, Ched io di voi amare mi dismanti, O mi dispolli della vostra spera (qui per similit.)
86) Dizion. 3° Ed. .
SCONSOLARE
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pag.1476



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Esempio: Rim. Ant. Ch'abbia virtù di sconsolarla mai.
87) Dizion. 3° Ed. .
IMPICCATO
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pag.841



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Esempio: Nov. Ant. 56. L'impiccato fu portato via.


2) id: e7c7629679114ed68e39872d42a88342)
Definiz: §. Impiccato: diciamo a Uno per ingiuria: e vale Ogni titol di vituperio, e quasi degno d'essere impiccato, e come dicevano i Latini, furcifer, scelus, carnifex, e simili.
88) Dizion. 3° Ed. .
APPENSATAMENTE
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pag.120



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Esempio: Amm. Ant. 15. 1. 5. Appensatamente prometti.
89) Dizion. 3° Ed. .
DOMANDAMENTO, e DIMANDAMENTO
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pag.572



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Esempio: Amm. Ant. Diventerai più vile nel domandamento.
90) Dizion. 3° Ed. .
CORRETTORE
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pag.419



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Esempio: Am. Ant. Ciascun pessimo molestissimamente sostien correttore.


2) id: b56a877d15aa41a79bf4780f8b20d1fe)
Esempio: Lib. Am. Si cesserebbe molta afflizione, e fatica a' correttori, e maggiormente agli uditori.


3) id: 1c175a6d9c344dd9ac6052600c31f46f)
Definiz: §. Per Quel Sacerdote, che nelle Congregazioni de' laici amministra loro i Sagramenti, e vigila a' buoni costumi. Lat. corrector.
91) Dizion. 3° Ed. .
IMBRODOLARE
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pag.832



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Esempio: Ant. Alam. E imbrodolommi tutta la persona.
92) Dizion. 3° Ed. .
SOVRANAMENTE
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pag.1571



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Esempio: Amm. Ant. 19. 3. 11. Sovranamente dispregiare.
93) Dizion. 3° Ed. .
REAMENTE.
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pag.1330



1) id: 3c11de6d541f4c89a23cb6630aa2627b)
Esempio: Amm. Ant. Ma se noi l'usiamo reamente.
94) Dizion. 3° Ed. .
OZIOSO
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pag.1137



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Esempio: Amm. Ant. Ogni ozioso è in desiderj.
95) Dizion. 3° Ed. .
SQUADERNARE
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pag.1596



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Esempio: Ant. Alam. Volendo un certo libro squadernare.


2) id: 96618c931522444c92938f0f7ed4776f)
Esempio: Dan. Par. 33. Nel suo profondo vidi, che s'interna, Legato con amore in un volume, Ciò, che per l'universo si squaderna.


3) id: 55af0608f97d4b44b72d9e62b751bf2f)
Esempio: E Tac. Ann. 61. E volevali squadernare dinanzi a' Padri.
96) Dizion. 3° Ed. .
RISTAURO, e RESTAURO
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pag.1394



1) id: ecc65e26b97b48ecb9093fd33a387c02)
Esempio: Rim. Ant. P. N. A voi s'inchina Vostro servente, e spero Ristauro aver da voi, Donna valente.


2) id: 5a6368368aae4ddeb2dc143da2d274ba)
Esempio: Ar. Fur. 40. 12. Date restauro a' corpi esausti, e voti.
97) Dizion. 3° Ed. .
PATIRE
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pag.1169



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Esempio: Dan. Purg. 25. L'un disposto a patire, e l'altro a fare.


2) id: b4bdec74bf9d4053acf35df3ab0a35a8)
Esempio: Amm. Ant. 33. 1. 6. Quello, che tu hai fatto, tu pati.


3) id: a3bfe7b7eaed46b0a67c7711cd76fae8)
Esempio: E Dan. Par. 4. Se violenza è, quando quel che pate, Niente conferisce a quel che sforza.


4) id: 64a54913da4f4aa5a9bfd016c4f8fb85)
Esempio: Dan. Conv. 1. E questi prendano la mia vivanda col pane, che la farò loro, e gustare, e patire.


5) id: 4e2f599702f844fc97bf365cf05f68d8)
Esempio: E Vit. Dant. 78. Posto ch'ella fusse, la principale intenzione non lo pativa.


6) id: 4acfac2db45e4939a419f794836c60de)
Esempio: E Vit. Dant. appresso. Quando la sufficienza ci fusse stata, e la materia l'avesse patito.


7) id: f4829a612caa4806a10457783cedb9d1)
Esempio: Boc. Nov. 77. 51. Ricordati del freddo, che tu a me facesti patire.


8) id: 54df1c3b4c5b4d9baae0afa677b1ba2f)
Definiz: §. Patire interessi: Modo prop. che vale Essere obligato a pagare i meriti dell'accatto.


9) id: baf8667b03144836aeb7092dc40d937d)
Esempio: Esempio del Compilatore io patisco, a vedere la tal cosa. Lat. angi, molestia affici.


10) id: 931330b302934eb6a9955bbc901bdeba)
Definiz: §. Non poter patire uno: Averlo a noia, non lo poter vedere. Lat. odio habere.


11) id: c9c920fe33d9474682abb9a071b3501d)
Definiz: §. Patir di renella, di stomaco, o simili: vale Esser sottoposto a malattía di renella, stomaco, ec.


12) id: 76025180c2474546bda34ac5980da4da)
Esempio: Red. Esp. Nat. 77. Alcune pietruzze, ec. predicandole molto profittevoli a coloro, che patiscono di renella.


13) id: 0af14f20403b4bde95483b05e4264bb3)
Esempio: Boc. g. 3. p. 5. Quante, e quali, e come ordinate poste fossero le piante, che erano in quel luogo, ec. niuna n'è laudevole, la quale il nostro paese patisca, di che quivi non sia abbondevolmente (cioè ami, gli s'affacciano, provino in esso)
98) Dizion. 3° Ed. .
VOGLIA
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pag.1803



1) id: 9cc5be3073414160854d8d085913c2b2)
Esempio: Dan. Inf. 9. Perchè ricalcitrate a quella voglia, A cui, ec.


2) id: e24cf3f16b7c47aea127fd7894ef88d8)
Esempio: E Dan. Par. 3. Perch'una fansi nostre voglie stesse.


3) id: 75e5c497f1a345debd664980bd32da70)
Esempio: E Dan. Par. 15. Per darmi voglia, Ch'io le pregassi, a tacer fur concorde.


4) id: 04f8b5557e754ffd931f1f5e35a55a02)
Esempio: E Dan. Parad. 1. Colpa, e vergogna delle umane voglie.


5) id: d4749dd38f084cb98f43f75c0c9900e3)
Esempio: Nov. Ant. 38. 3. Trovolli nelle letta, e confortolli, e dimandolli di lor mala voglia.


6) id: a3c885a2e0174ee3a88929acaae831bf)
Esempio: E Bocc. Nov. 88. 11. Biondello, che conosceva, che contro a Ciacco egli poteva aver più mala voglia, che opera.


7) id: 3f288fa67ae24b4697abbe83c62018f1)
Esempio: Cecch. Spir. 5. 5. E' mi torna a memoria, che Eusebio, O Aldobrando ha sulla spalla qui Una voglia d'un fungo.


8) id: ed8d2d3fc21545c1aa6d1ca565c89271)
Definiz: §. Voglia: diciamo a quella Macchia, o variamento di colore, nato all'huomo nella pelle, tenuto da alcuni nascere da soverchio appetito della madre, nella gravidanza, di quel cibo, o bevanda rassomigliata da quella macchia. L. stigma. Gr. στίγμα.
99) Dizion. 3° Ed. .
NORMA
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pag.1092



1) id: f755729337ba456aa909e287ed6dbbf3)
Esempio: Dan. Inf. 25. Insieme si riposero a tai norme


2) id: fe62a101f9f7475292ff324baea3dae2)
Esempio: Dan. Par. 1. Il quale è fine, Al quale è fatta la toccata norma


3) id: d5137927744848c78c24bbbee210221c)
Esempio: (But. Cioè a tai regole di mutamento)