Lessicografia della Crusca in rete

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120) Dizion. 4° Ed. .
AGGRATICCIARE.
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pag.90



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Esempio: Fir. rim. Di nuovo s'ggraticcia su per gli olmi.


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Esempio: Cas. lett. 77. O che sia la stanchezza d'avere scritto assai, o la infingardía, che mi si sia aggraticciata addosso ec.


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Esempio: Sod. Colt. 6. I Turchi, ed i Greci piantando nelle fosse i magliuoli, ne aggraticciano nel fondo di esse, due o tre insieme.
121) Dizion. 4° Ed. .
BRACCIONE
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pag.461



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Esempio: Fir. rim. O che braccione sode a piena mano!
122) Dizion. 4° Ed. .
AFFOGAGGINE.
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pag.78



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Esempio: Fir. Luc. Che venir gli possa il mal dell'affogaggine.


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Esempio: Segr. Fior. Mandrag. 5. 6. L. Dategliene dieci. N. affogaggine.
123) Dizion. 4° Ed. .
BEN GLI STÀ, BEN GLI STETTE,
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pag.417



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Esempio: Fir. Luc. E sai s'ognun direbbe: ben gli sta.


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Esempio: E Franc. Sacch. nov. 206. E non trovai, che amore desse ad alcuno un sì degno ben gli sta.


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Esempio: Franc. Sacch. nov. 33. Per menar la bacchetta, oltre al debito modo, n'acquistò un ben gli sta, che mai non gli venne meno.
124) Dizion. 4° Ed. .
NOTTOLONE
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pag.362



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Esempio: Fir. As. 22. Dove vuo' tu andar testè, nottolone?
125) Dizion. 4° Ed. .
IDDEA
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pag.708



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Esempio: Fir. As. 160. Manifestavano il nome di quella Iddea.


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Esempio: Vett. Colt. 4. In Atene nella rocca, della quale fu guardiana questa Iddea (Pallade) stava un ulivo, il quale per lunghi secoli vi s'era conservato.
126) Dizion. 4° Ed. .
PAROLINA.
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pag.497



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Esempio: Fir. As. 307. Che paroline dolci mi disse ella!


2) id: bcf00f9acda240e590ef075c95d512db)
Esempio: E disc. an. 34. Con le più dolci paroline, e con le più mansuete, che voi mai vedeste, disse.
127) Dizion. 4° Ed. .
AVIDAMENTE
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pag.339



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Esempio: Fir. As. 26. E vedendol mangiare così avidamente ec.


2) id: ec5b98fa59a94285ae64022b534672dd)
Esempio: E Firenz. As. d'oro. 84. Spogliatomi subitamente tutte le vesti, vi misi le mani assai avidamente.


3) id: 58317e7ffda142f286849b1b556a279f)
Esempio: Bern. Orl. 1. 19. 63. Quivi degli amorosi ultimi frutti Saziar la lunga fame avidamente.
128) Dizion. 4° Ed. .
CIVILMENTE.
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pag.680



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Esempio: Fir. As. 13. Perchè noi ti trattiamo troppo civilmente.
129) Dizion. 4° Ed. .
ASSAISSIMO
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pag.293



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Esempio: Fir. As. 194. Avendo adunque costoro sostenuti assaissimi pericoli.
130) Dizion. 4° Ed. .
ACCATTAPANE.
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pag.24



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Esempio: Fir. As. 29. Vestito sempre a guisa d'uno accattapane.
131) Dizion. 4° Ed. .
TRANSITO
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pag.129



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Esempio: Fir. As. 14. Vedendo così per transito quello abbattimento.


2) id: 1808c5580e37433eb66edff374e58f70)
Esempio: Cecch. Spir. 1. 1. Quando io giunsi di Levante, Neri Era malato, e si può dire in transito.
132) Dizion. 4° Ed. .
BAGATTELLA
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pag.366



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Esempio: Fir. As. 11. Un giuocatore di bagatelle a cavallo.
133) Dizion. 4° Ed. .
INFARINARE
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pag.807



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Esempio: Fir. dial. bell. donn. 402. S'ella fosse pesce da friggere, si potrebbe comprare più un quattrin la libbra, perciocchè non accaderebbe infarinarlo.
134) Dizion. 4° Ed. .
OSSERVATRICE.
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pag.440



1) id: 3c6dca6716854045bff82bd9d9d4b85d)
Esempio: Fir. dial. bell. donn. 380. Quella gentil Lucrezia ec. perciocchè è fedele osservatrice di questa legge ec. perciò piace tanto a ciascuno.
135) Dizion. 4° Ed. .
PRECIPUO
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pag.691



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Esempio: Fir. dial. bell. donn. 398. Il grande Omero dà per precipuo ornamento della bellezza del suo Achille lo splendore de' copiosi capegli.
136) Dizion. 4° Ed. .
MUNIRE
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pag.306



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Esempio: Fir. dial. bell. donn. 370. A cagione, ch'e' fussero muniti, e difesi da ogni pericolo ec. gli fortificò co' peli delle ciglia.


2) id: d5262efad19146b28de1feedcc468d15)
Esempio: Serd. stor. 8. 296. Avevano perciò tempo di munire la città con nuove fortificazioni.


3) id: 7f841eb4c74d451ca81ff54de46b7807)
Esempio: Tass. Am.5. 1. E 'l buon Montano Vago è d'aver nipoti, e di munire Di sì dolce presidio la vecchiaia.
137) Dizion. 4° Ed. .
ACCOZZAMENTO.
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pag.40



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Esempio: Fir. dial. bell. donn. 345. La bellezza ec. ell'è una certa proporzione conveniente, che ridonda da uno accozzamento delle membra diverse ec.
138) Dizion. 4° Ed. .
RAPPICCARE.
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pag.67



1) id: 104d20e4968f4f29b0dc56583b80f6f7)
Esempio: Fir. dial. bell. donn. 355. Desiderando ognuno di noi per un naturale instinto, ed appetito di rappiccarsi, e rappiastrarsi colla sua metà.


2) id: 130c18b24c9d4b91892e942d61d7c64e)
Esempio: Morg. 8. 83. Berlinghier mano alla sua spada caccia, E volle la battaglia rappiccare.
139) Dizion. 4° Ed. .
FONTICELLA
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pag.491



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Esempio: Fir. dial. bell. donn. 374. Il quale (mento) termina in que' duo' monticelli, che si mettono in mezzo, quasi una dolcissima fonticella.