Lessicografia della Crusca in rete

Query: +None - Tempo di Ricerca: 627 msec - Sono state trovate 30409 voci

La ricerca è stata rilevata in 158243 forme, per un totale di 126349 occorrenze

4° Edizione
Diz Giu. totali
154232 4011 158243 forme
123823 2526 126349 occorrenze
Ordinamento delle voci: alfabetico punteggio
120) Dizion. 4° Ed. .
STIACCIATA.
Apri Voce completa

pag.741



1) id: 4f2c5b7b351e418fafc6df520e6edc34)
Esempio: Lasc. Spir. 5. 9. M. Ringraziata sia santa Chiara. L. E la sua stiacciata benedetta.


2) id: 428fb20aba6a420e824bdf580076454d)
Esempio: Buon. Tanc. 4. 2. Tale un penzol d'argento in sen si pone, Che non ha pan da fare una stiacciata.


3) id: 8994e9ce7a2d4feb9739a0d9930d25b5)
Esempio: Malm. 7. 21. Ben se n'avvede, e già mette a entrata Di macinarsi, e fare una stiacciata (quì figuratam. cioè: stiacciarsi, stritolarsi)
121) Dizion. 4° Ed. .
UCCELLATO
Apri Voce completa

pag.203



1) id: f115db7a4710454db32977eca5e6f7aa)
Esempio: Lasc. Parent. 2. 6. Fece me, e Guglielmo rimanere uccellati, e se ne disse per tutto Firenze.


2) id: e7cf5e6e845f490c9eacb8bcc037514a)
Esempio: Ciriff. Calv. 3. 96. Avendo dileggiati molti uccelli, Meritamente anch'ei resta uccellato.
122) Dizion. 4° Ed. .
SCENA
Apri Voce completa

pag.374



1) id: a8a6cc17e4e54a9ab7678a9fa81145c2)
Esempio: Lasc. Spir. prol. La scena è Firenze, dove si finge, che intervenisse il caso.


2) id: b09d9d91230240d29a775dbf1c7ae804)
Esempio: Malm. 1. 2. Volto a Febo con te vengo in iscena.


3) id: 9a23d88247564fb2bf4702189c288401)
Esempio: Malm. 3. 2. Non pensa, che patir ne dee la pena, Ec he fra poco s'ha a mutare scena.


4) id: be8b46701f8f4ffaad1c58dea7799f4a)
Esempio: E Malm. 4. 6. Nè per ancora le Ugnanesi genti Hanno veduto comparire in scena La materia, che dà il portante a' denti.


5) id: d296cc1b4b0d421fac22fb817b7105b8)
Esempio: Sen. ben. Varch. 6. 29. Nè si accorsero, che in quella scena risplendente di beni vani, e che tosto spariscono, non è cosa alcuna tanto avversa, e contraria, che essi non dovessero aspettarla da quel tempo, che cominciaro a non udire nulla, che ver fusse (cioè: apparenza poco durevole)
123) Dizion. 4° Ed. .
DONDOLO
Apri Voce completa

pag.239



1) id: f6565a8d88eb48cc9175ff72e289e45f)
Esempio: Lasc. Sibill. 1. 3. Doh bastardaccio, il caso tuo nella fine sarà un dondolo (cioè: sarai impiccato)


2) id: 46d221ccb5c045f1b5c1a8a466983e63)
Esempio: E Bern. 4. 7. Vo' che impari a voler dondolo De' fatti nostri.


3) id: c770cf41f505434bbf8ea2f19ad1a508)
Esempio: E Bern. 5. 1. Tu vo' il dondolo De' fatti miei eh Menica?


4) id: 757c7cd1159740f2a0c7e49e12392deb)
Esempio: Salv. Granch. 5. 3. I' ho paura, Che tu non voglia il dondolo del fatto Mio.


5) id: 784420bc9ad443bb996b9d2d0381d34e)
Esempio: Ambr. Furt. 3. 3. Sempre vuole il dondolo de' fatti nostri quest'altro.
124) Dizion. 4° Ed. .
RACCOMPAGNARE.
Apri Voce completa

pag.34



1) id: 0e53582271a443f389444660a83ae4b0)
Esempio: Lasc. Parent. 3. 3. Come tu senti compieta, vienne subito quà, acciocchè tu mi raccompagni a casa.
125) Dizion. 4° Ed. .
PENTOLONA, e PENTOLONE
Apri Voce completa

pag.552



1) id: 920892d0f1f44f7786e60522e79f0b51)
Esempio: Lasc. Spir. 4. 4. Quelle quattro pentolone di fuoco lavorato, per dirne il vero, racconciarono ogni cosa.


2) id: 461e35693d7346d6961571dfef02dd55)
Esempio: Buon. Fier. 4. 3. 9. Si trovan pur gli sciocch pentoloni!
126) Dizion. 4° Ed. .
STIVALONE
Apri Voce completa

pag.750



1) id: 0594f55fb4034eb7ada40f1179c14536)
Esempio: Lasc. Sibill. 2. 2. Ho procacciato feltri bianchi ec. cappelloni grandi alla Spagnuola, e stivaloni grossi da cavalcare.
127) Dizion. 4° Ed. .
CACALOCCHIO.
Apri Voce completa

pag.494



1) id: 107f8e0b05ed40bc994158e7efda2776)
Esempio: Lasc. Streg. 2. 1. Cacalocchio! per far cose da fanciulli, o da bambini, voi dovete essere il Teri.
128) Dizion. 4° Ed. .
ROZZETTA
Apri Voce completa

pag.276



1) id: 5fbab7259a024289bd5bb3d87e73c2dd)
Esempio: Lasc. Gelos. 2. 2. Vedi, che pur poi nella fine ella mi riuscirà una rozzetta (quì per similit.)
129) Dizion. 4° Ed. .
ALIOSSO.
Apri Voce completa

pag.116



1) id: dc3a5044a22e42bfaa10406311ab4127)
Esempio: Lasc. Stre. 2. 1. Il Teri giuocava agli aliossi a suo tempo meglio, che giovane di Firenze.


2) id: 4b6209433e5c4da991e6695242385536)
Esempio: E Lasc. Streg. appresso: F. O chi non riderebbe a' giuocacci, che voi contate? T. Giuocacci gli aliossi, e i ferri?
130) Dizion. 4° Ed. .
SVEGLIATO.
Apri Voce completa

pag.797



1) id: 0d60750b6c0545459446e929636fc85c)
Esempio: Lasc. Gelos. 4. 4. Io ho svegliato l'occhio di maniera, che sarebbe impossibile, ch'io potessi più dormire questa notte.


2) id: dfd7e5d53e3b493f919a57235c65a2ef)
Esempio: Bern. Orl. 2. 2. 3. Ma chi governa particolarmente, E della vita d'altri cura tiene, Debbe essere svegliato, e diligente.
131) Dizion. 4° Ed. .
VERDICCIO.
Apri Voce completa

pag.238



1) id: df96454c608d4a848ce9649bc2045b34)
Esempio: Lasc. Gelos. 4. 4. Perciocchè facendo fiamma verdiccia, e grande, rendevano splendore terribile, e spaventoso per tutta la camera.
132) Dizion. 4° Ed. .
TENTENNATA.
Apri Voce completa

pag.57



1) id: 36cefea41be44b679ddb8ee7aca3f304)
Esempio: Lasc. Pinz. 4. 12. E non conoscendo potrebbe darvi qualche tentennata, che voi non sareste mai più buono.
133) Dizion. 4° Ed. .
VESTACCIA.
Apri Voce completa

pag.254



1) id: 5f05b3488c1a476da190075f5d8d3636)
Esempio: Lasc. Pinz. 4. 1. In dosso ha una vestaccia rossa foderata di dossi, che dovette già esser dell'arcavol mio.
134) Dizion. 4° Ed. .
GUASTISSIMO
Apri Voce completa

pag.694



1) id: 9058696af1e64f978c3e68865a9d34ca)
Esempio: Lasc. Parent. 4. 4. F. Son guasti i disegni nostri? S. Guastissimi; ma in un modo fuor d'ogni credenza umana.
135) Dizion. 4° Ed. .
RALLUMINARE.
Apri Voce completa

pag.55



1) id: 46ccdad1dec04fb3bcafffc28ba224fd)
Esempio: Lasc. Spir. 4. 3. Dirò, ch'egli è il sole, che vi debbe entrar per qualche finestra, e ralluminarla.


2) id: 1c58e0487c2c4b6b9fac546b7da13892)
Esempio: Vit. SS. Pad. 2. 10. Prese li leoncini, e puosegli innanzi allo romito, pregandolo, ec. che gli ralluminasse.


3) id: 071df22e1b4742f8a1a10c1433ea09f1)
Esempio: Morg. 1. 47. Da poi che Dio ralluminato t'ha, Ed accettato per sua umiltade, Vuolsi tu usi ancor l'umiltà, Disse Morgante, per la tua bontade.


4) id: 7831e72a871641c0a134023d26d0bf02)
Esempio: Fr. Iac. T. 6. 39. 12. Lume di grazia m'ha ralluminato, E tratto m'ha di pena, e di dolore.
136) Dizion. 4° Ed. .
SALOTTO
Apri Voce completa

pag.305



1) id: efbd8c2e1aa44bc9abd098631d27608b)
Esempio: Lasc. Pinz. 1. 6. T'accomoderò dalla parte di là, che v' è un salotto onorevole con tutte l'appartenenze.


2) id: 8c2dc875903948b19b7bad97e46f112a)
Esempio: Malm. 1. 11. Poi dal salotto in camera trapassa.
137) Dizion. 4° Ed. .
ALLEFICARE.
Apri Voce completa

pag.122



1) id: 57c5f104e6e04aca94b3550563ed0d36)
Esempio: Lasc. Parent. 1. 2. Questi pappatori ec. e' si dovrebbono fuggire, come la peste, e non alleficarsegli in casa.
138) Dizion. 4° Ed. .
STRAVESTITO
Apri Voce completa

pag.770



1) id: c86cf53832724fe48bec268707b736fe)
Esempio: Lasc. Parent. 4. 6. Per condurvi più coloratamente alla trappola, e così stravestito in mano costì del vostro figliuolo.
139) Dizion. 4° Ed. .
VESTONE.
Apri Voce completa

pag.255



1) id: 85eb6015edc7486f88e5bad8fa95132f)
Esempio: Lasc. Spir. 5. 1. Quei vestoni di seta, che voi vi faceste l'altr'anno, che voi andaste in uficio.


2) id: 06fabf1bc7bd48e3977281d8cceade1e)
Esempio: Buon. Fier. 2. 5. 2. Che bel vestone Persiano, o Turchesco!