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4° Edizione
Diz Giu. totali
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240) Dizion. 4° Ed. .
MEMBRO
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pag.201



1) id: af330b375afe4ed494f05c1b9a2d5859)
Esempio: Petr. son. 259. Lo spirto dalle belle membra sciolto.


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Esempio: E Petr. canz. 4. 3. Com'ogni membro all'anima risponde.


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Esempio: Tes. Br. 1. 1. Così è il corpo di questo libro compilato di sapienza, siccome quello, ch'è istratto di tutti li membri di filosofia in una somma brevemente.


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Esempio: M. V. 4. 2. La quale di ragione s'apparteneva alla sua signoría, come principale membro del suo reame.


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Esempio: Cr. 6. 61. 2. Se nella fine della sua decozione si giungerà polvere di semi di ruchetta, e pinocchi, sarà ottima al coito, e a rizzare il membro.
241) Dizion. 4° Ed. .
AVELLERE
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pag.332



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Esempio: Petr. son. 314. Ch'ogni basso pensier del cuor m'avulse.
242) Dizion. 4° Ed. .
RICONOSCERE
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pag.143



1) id: 39c68bd788e640019e6ce5d8f5b4d3da)
Esempio: Petr. son. 260. Ben riconosco in voi l'usate forme.


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Esempio: Cas. lett. 19. Riconoscendo in questo affare quella stessa virtù, che aveva veduto per più da presso in concistoro.


3) id: d300e594c1404939a43903280421e689)
Esempio: Bern. Orl. 2. 2. 45. A riconoscer venite la stanza, Poi potrete al viaggio vostro andare.


4) id: 7d0df1c6a0c14247a039fc2118dd70d1)
Esempio: E G. V. cap. 30. 5. Riconoscendola da lui per omaggio, dandogliene ogni anno un falcone pellegrino.


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Esempio: Vit. SS. Pad. 2. 244. La tribulazione fa l'uomo riconoscere se medesimo.


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Esempio: G. V. 4. 3. 2. Rimase sì compunto, che spirato di grazia si riconobbe.


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Esempio: Vit. SS. Pad. 2. 116. E però questo benificio da voi riconoscendo, voglio ec. farvi omaggio.


8) id: 4fed23183d54484689e0bd259a77eb07)
Esempio: Vit. SS. Pad. 2. 93. Allora egli riconoscendo la sua colpa, fece penitenzia, e domandógli perdono.
243) Dizion. 4° Ed. .
LUTTA
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pag.106



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Esempio: Petr. son. 281. Spirto già invitto alle terrene lutte.


2) id: f6dfebbc838d46ca8ebc3716061692a5)
Esempio: Filic. canz. E alla gran lutta L'Asia s'unío quì tutta.
244) Dizion. 4° Ed. .
CONTRARIO
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pag.796



1) id: 6b3c63bc25f340da87269fb12d2b5807)
Esempio: Petr. son. 40. E spesso l'un contrario l'altro accense.


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Esempio: E Petr. 77. Ma 'l cor chi legherà, che non si sciolga, Se brama onore, e 'l suo contrario aborre?


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Esempio: Liv. dec. 1. Che l'invidia della signoría non gli facesse contrario, nè disturbamento.


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Esempio: Cr. 9. 15. 2. La quale, imperocchè prossimana al cuore, crudelmente gli fa contrario.


5) id: d73c11f879af4f1d87bce82765e7121a)
Esempio: Varch. stor. 12. 438. I vincitori fatti superbi guardavano a traverso, e svillaneggiavano i vinti; i vinti per lo contrario venuti dimessi si rammaricavano tacitamente di Malatesta.
245) Dizion. 4° Ed. .
BEARE
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pag.402



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Esempio: Petr. son. 297. Beata se', che puo' beare altrui.
246) Dizion. 4° Ed. .
VERACEMENTE.
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pag.236



1) id: 943605ea81f54a34900cceb65848dabe)
Esempio: Petr. son. 110. E so ch'io ne morrò veracemente.
247) Dizion. 4° Ed. .
TINTO
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pag.78



1) id: c82d5c57c12e46f3a71664c1a73abba3)
Esempio: Petr. son. 29. Nell'altrui sangue già bagnato, e tinto.


2) id: c22c53cd0afe4cbf84f948f81570f227)
Esempio: E Petr. canz. 5. 7. E tinto in rosso il mar di Salamina.


3) id: 46f5cabc5f7343d093f9bad8ef27f039)
Esempio: Tac. Dav. ann. 1. 6. Gallo, vedutol tinto, replicò (il T. Lat. ha: vultu offensionem consectaverat)


4) id: 36c1467590434bbca7ba7c270aa78e72)
Esempio: Salvin. disc. 1. 183. E chi è alcun poco tinto nello studio delle leggi, fa ciò, ch'io dico.


5) id: 6e70ec1cc9e4441b9111a9dbf28e73ce)
Esempio: Bocc. nov. 88. 7. Tutto tinto nel viso, dicendo: che arrubinatemi, e che zanzeri son questi?
248) Dizion. 4° Ed. .
USCIO
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pag.339



1) id: 0814def26e5c4a59bd04ad5b385f370d)
Esempio: Petr. son. 96. Infino all'uscio del suo albergo corsi.


2) id: 523ffd344dd74d5e99bce668d1d9e5f1)
Esempio: Petr. canz. 44. 2. D'avorio uscio, e finestre di zaffiro.


3) id: d12cb871756a47f494c247e0851b0088)
Esempio: Petr. son. 3. Che di lagrime son fatti uscio, e varco.


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Esempio: Bern. rim. 1. 33. E troverrete l'uscio andando al tasto.


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Esempio: Fir. Luc. 1. 2. Ma, vedi, io voglio, che noi attacchiamo i pensieri tutti alla campanella dell'uscio.


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Definiz: §. Serrar l'uscio, o la stalla quando son perduti i buoi.


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Esempio: Bern. Orl. 1. 20. 4. Chi non mostra quel, ch'è, va con inganni, E non entra per l'uscio nell'ovile.


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Esempio: Buon. Tanc. 1. 5. Lo vo' strignere or or fra l'uscio, e 'l muro, E vo' d'averla mettermi in sicuro.


9) id: 529573717de44a0a904897414c23ff9d)
Esempio: Cecch. Corr. 2. 3. E però ora, che e' non ci è, ti bisogna serrarla Tra l'uscio, e 'l muro.
249) Dizion. 4° Ed. .
VECCHIERELLO
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pag.207



1) id: fbb93a6cff4d4fa6817a893a5d59f01c)
Esempio: Petr. son. 14. Muovesi 'l vecchierel canuto, e bianco.


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Esempio: E Petr. 26. Levata era a filar la vecchierella.


3) id: 6cad0575ad0f43cca800c1fe5b4afd98)
Esempio: Serd. stor. 1. 49. Prette baie, e pazzíe da vecchierelle.
250) Dizion. 4° Ed. .
TROPPO.
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pag.165



1) id: 8e098607ba714c3fa583dc29bd875a66)
Esempio: Petr. son. 144. Sento di troppo ardir nascer paura.


2) id: 6c1e4e6a952d4bd79098130808b162c1)
Esempio: E Bocc. lett. Pin. Ross. 278. E se bene si guarderà tra la moltitudine de' nostri passati, troppi più si troverrano coloro, che dagli aspri, e rozzi nutrimenti sono in gloriosa fama venuti, che quelli, che nelle morbidezze sono stati allevati.
251) Dizion. 4° Ed. .
VERGARE
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pag.240



1) id: dd6b252e0c2f4b969c70f16eec894b9f)
Esempio: Petr. son. 114. Alma gentil, cui tante carte vergo.


2) id: 4dc00dbc11ef420f8f17d4cf5fd67b8e)
Esempio: Poliz. st. 2. 8. Ma volle sol di noi vergar le carte.
252) Dizion. 4° Ed. .
CERVIERO.
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pag.629



1) id: 996cede3c22b4b30884ce1a80efb57ed)
Esempio: Petr. son. 201. Chiara alma, pronta vista, occhio cerviero.
253) Dizion. 4° Ed. .
AERE.
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pag.69



1) id: 0d3755f5f23e4ddd811f3bd1e4a680f6)
Esempio: Petr. son. 240. Rompendo co i sospir l'aer d'appresso.


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Esempio: Dittam. 4. 15. Quì son be'porti, armenti, e prateria, La terra di gran frutto, e l'aer sana.


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Esempio: Cr. 1. 5. 9. La città de' luoghi abitabili orientali, la quale è aperta dall'oriente, e posta in opposito, è sana, e di buono aere.
254) Dizion. 4° Ed. .
AFFIDARE.
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pag.74



1) id: af0af4c6d4d141aba567ebdfae44bf2e)
Esempio: Petr. son. 139. Che s'ella mi spaventa, Amor m'affida.


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Esempio: Sen. Pist. S'ella a quelli fuggentissimi s'affida, ell'è tosto abbandonata.
255) Dizion. 4° Ed. .
CRIARE
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pag.863



1) id: 30a9b9880b664784b40696dcb0c642c6)
Esempio: Petr. son. 4. Che criò questo, e quell'altro emispero.


2) id: c7277b6d82cd469bab416440ccd6613f)
Esempio: Petr. son. 9. Cria d'amor pensieri, atti, e parole.


3) id: dacd950bc8b342908924a6c56f00e0d6)
Esempio: Cr. 2. 6. 3. Conciossiacosachè dal vapor terrestre ventoso i frutti si criino.
256) Dizion. 4° Ed. .
CADUCO.
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pag.498



1) id: 98d1c115cd21477192745e8c682bf933)
Esempio: Petr. son. 279. O caduche speranze, o pensier folli.


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Esempio: Cas. lett. 71. Tu conoscerai, che tutte le altre glorie son vane, e caduche, e leggieri, e puerili.


3) id: f70ec0d4d3c94d7cb666773804d22821)
Esempio: Buon. Tanc. 3. 12. Il mal caduco è e' quel benedetto?
257) Dizion. 4° Ed. .
CARAMENTE.
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pag.562



1) id: 7307b756e92544d7a6c9568a0a6979d8)
Esempio: Petr. son. 201. E caramente accolse a se quell'una.


2) id: 0245184365004c039fd10ed4ef0eac1b)
Esempio: Cr. 9. 93. 1. I quali (tordi) quando son grassi, molto caramente si vendono.
258) Dizion. 4° Ed. .
CARME.
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pag.569



1) id: 5a7d93a5f9fa4a3e9d548b2ecc01024f)
Esempio: Petr. son. 153. Ennio di quel cantò ruvido carme.
259) Dizion. 4° Ed. .
ALTRI.
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pag.139



1) id: 87a652407c57470b8cdae197643028d5)
Esempio: Petr. son. 110. Ond'avvien, ch'ella muore, altri si duole.


2) id: f80b3f98574d408c8a73705c489f7e9b)
Esempio: E Dan. Inf. 33. E 'n conviene ancor, ch'altri si chiuda.


3) id: e2b44b92803f427d81ea24df7db29aef)
Esempio: Bocc. nov. 59. 1. Sentendo la Reina, che Emilia della sua novella s'era diliberata, e che ad altri non restava a dire, che a lei ec. così a dir cominciò.


4) id: baa927d022134258a1fb97d1af35b464)
Esempio: G. V. 12. 4. 3. Si vestieno i giovani una cotta, ovvero gonnella corta, e stretta, che non si potea vestire sanza aiuto d'altri.