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Diz Giu. totali
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200) Dizion. 4° Ed. .
ZINZINO
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pag.360



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Esempio: Salv. Granch. 1. 2. Sentendo, che quel lor bere a zinzini Non toccava lor l'ugola, e non era Altro, che uno accendere lor più La sete, vollon mutar verso.
201) Dizion. 4° Ed. .
RABBERCIATO.
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pag.28



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Esempio: Salv. Granch. prol. Ma nuova, come nuova si direbbe Talor cappa, o mantel non rabberciato Di vecchio, ma levato dalla pezza Di taglio.
202) Dizion. 4° Ed. .
DISFAVORE.
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pag.176



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Esempio: Salv. dial. am. 37. Sbattute a terra le gavillose dubitazioni di coloro, che in qualunque modo parlano in disfavore di questo sacrosanto legame.
203) Dizion. 4° Ed. .
CONCITATO
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pag.742



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Esempio: Salv. dial. am. 18. L'avreste talor veduto con volto tutto acceso, con occhi sfavillanti al ciel fissi, con una forza di parlar concitato.
204) Dizion. 4° Ed. .
AMMODERNATO.
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pag.160



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Esempio: Salv. Avvert. vol. 1. lib. 2. c. 12. cart. 105. Perchè è manifesto, che la copia della stampa in uno stesso tempo ammodernata, e smozzicata dovette essere da chicchè sia.
205) Dizion. 4° Ed. .
IN QUEL TORNO
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pag.853



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Esempio: Salv. avvert. 2. 12. Il secondo, che cinquanta anni prima, o in quel torno potette esser copiato, ma in assai buona forma, ha nella fine scritte queste parole.
206) Dizion. 4° Ed. .
IOTA
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pag.914



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Esempio: Salv. Granch. 2. 5. Ma in quanto Alla balia, non fare assegnamento, Ch'io sia per comportar, ch'e' se le manchi D'un iota pur di quel, ch'io l'ho promesso.


2) id: ce8dd2e0f0c645c2b5d16d2eaef35146)
Esempio: Lor. Med. Arid. 2. 3. Non uscite un iota di questa commissione.


3) id: 34b4b7a50689463fa58c8f659f5e9357)
Esempio: Malm. 1. 18. Senza pensare un iota alla vendetta.
207) Dizion. 4° Ed. .
TUTUTTO
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pag.178



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Definiz: Così accorciato, per secondar la fretta della pronunzia; vale lo stesso, che Tutto tutto, ed ha forza di superl. v. il Salv. Avvertim. vol. 2. lib. 4. cap. 4. Lat. omnis prorsus, totus omnino. Gr. παντελής.


2) id: 5a583858f2694d378a7cedb0bd1a8c28)
Esempio: Bocc. canz. 3. 3. E de' miei occhi tututto s'accese.


3) id: d65e4443b48d4aa1888ecea0c5a040e0)
Esempio: E Bocc. canz. 9. 2. L'anima mia Tututta gli apro, e ciò, che 'l cuor disía.


4) id: c93f8e2f28c642ae94322920635b003e)
Esempio: E Bocc. nov. 64. 12. Gli uomini, e le donne cominciarono a riprender tututti Tofano.


5) id: 0f6c9e29c9af4600b0251f0d4ee84d67)
Esempio: Dant. rim. 30. Che 'l sì, e 'l no tututto in vostra mano Ha posto Amore.
208) Dizion. 4° Ed. .
SBRANDELLATO
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pag.344



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Esempio: Salv. Avvert. 1. 1. 14. Questo periodo ec. non pur difficile, e duro, ma o sospeso, o con membro sbrandellato del tutto diventa senza alcun fallo (quì figuratam.)
209) Dizion. 4° Ed. .
SCALAMENTO
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pag.351



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Esempio: Salv. Granch. 4. 1. E' mi farà agevole ec. a persuader loro, Che la cosa sia grave, essendoci iti Massimamente attorno scalamenti, Scale di seta, latrocinj, ed altre Simil cose.
210) Dizion. 4° Ed. .
DITTONGO
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pag.218



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Esempio: Salv. avvert.1. 3. 17. Tanti dittonghi, se l'uso della lingua posti gli avesse in opera, nel volgar nostro si posson pronunziare, quanti de' suoni delle vocali sieno gli accoppiamenti.


2) id: daf15b52f42a4464b1e53a59a104431f)
Esempio: Red. annot. Ditir. 2. E tra l'altre esser buono il pronunziare il dittongo.
211) Dizion. 4° Ed. .
TRINA.
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pag.156



1) id: c2a8294c20d2497baa116a0060852a74)
Esempio: Salv. Granch. 3. 9. Non gli trovarono altro da potere Appiccarvi su, che certe trine D'oro, che un suo amico gli aveva Date, che egli portasse a Vinegia.


2) id: 591ebe84b9c34424b1f4e940bbfa5273)
Esempio: Buon. Fier. 4. 1. 1. Dodici colla trina Collari inamidati.
212) Dizion. 4° Ed. .
SEGRETARIESCO.
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pag.460



1) id: 6a4e413c6fd3487a8497a2164826f81e)
Esempio: Salv. Avvert. 1. 2. 5. Tra que' lor nuovi termini cortigiani, che essi appellan segretarieschi, e paion loro sì leggiadri, non n'ha niuno, che ec. non possa esprimersi nella pura favella.
213) Dizion. 4° Ed. .
VOLGARIZZAMENTO
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pag.320



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Esempio: Salv. Avvert. 1. 2. 12. Di antichità pari al Villani il volgarizzamento si giudica de' cinque ultimi libri, che nella prima Deca ci son rimasi in disparte della storia di Livio.


2) id: 5d0881898f4b494096ef4d95aad068e4)
Esempio: E Salv. Avvert. appresso: Di pari antichità alle pistole ec. è secondochè noi crediamo, il volgarizzamento della metà d'un'opera, che della forma della vita fu compilata in Latino da un Albertano giudice, così dice, da Brescia.
214) Dizion. 4° Ed. .
CONSONANTE
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pag.777



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Esempio: Salv. Avvertim. 1. 3. 1. 8. Sedici restano le consonanti nella vista della scrittura, ma i lor suoni fieno almeno venticinque. Di queste consonanti alcune, come si è detto, si chiamano semivocali ec.
215) Dizion. 4° Ed. .
PAGLIUOLO
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pag.461



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Esempio: Salv. Spin. 5. 9. Ancorchè più senno avresti certo, com'io ti consigliai da principio, a metterti la via tra gambe, e nettar tosto il pagliuolo.
216) Dizion. 4° Ed. .
SPAZZACAMMINO.
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pag.643



1) id: 31db2c8be0454a2abc5c1d4d9e79b678)
Esempio: Salv. Inf. 1. 494. S'io fossi dell'umor vostro, io vi direi onde vengono i velettai, i tessitori, i magnani, gli zanni, gli spazzacammini a Firenze.
217) Dizion. 4° Ed. .
DI BUONO IN DIRITTO
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pag.95



1) id: de651f7aec1b43b2a50a75d799eda2a0)
Esempio: Fr. Giord. Salv. Pred. 23. Se tu dicessi, ch'avessi di buono in diritto, questo è quello, ch'io t'ho mostrato, che non t'è licito.
218) Dizion. 4° Ed. .
DILICATISSIMO
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pag.119



1) id: 310e7ec4dc184eb3aa1df6a21d0a06e8)
Esempio: Fr. Giord. Salv. Pred. 36. È tanto dilicatissima l'anima, e gentilissima, e bianchissima, che ogne minima macula, quantunque sia leggieri, la fa sozza.


2) id: 37f4e4475c334beab947957b0e7b94f1)
Esempio: Fir. dial. bell. donn. 417. Piace la gola colla sua pelle dilicatissima, svelta, che penda più nel lungo, che nel corto.
219) Dizion. 4° Ed. .
ASSAGGIO
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pag.293



1) id: a504e2660c5447fb91274f9df35ea278)
Esempio: Fr. Giord. Pred. Salv. E però i santi uomini in questa città hanno già un assaggio, una parte, un ramo di quella gloria.