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1) Dizion. 5° Ed. .
LORDURA
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LORDURA.
Definiz: Sost. femm. Materia o Cosa lorda, sporca, Bruttura, Immondizia. –
Esempio: Giamb. Lat. Tes. 65 t.: Ma sopra tutte maniere d'acqua si è quella che novellamente è colta di piova, se ella è bene monda e messa in cisterna ben lavata nettamente, sanza alcune lordure, perciò che ella ha meno d'umidore che tutte l'altre.
Esempio: Bocc. Decam. 4, 87: Per lo viso gettandogli chi una lordura e chi un'altra.
Esempio: Cas. Pros. 4, 173: Se alcuna cosa lorda ci sarà da trattare, quella al più vile si comandi; nè si faccia.... che i nobili iscopino la casa, e le lordure fuori delle camere portino.
Esempio: Cellin. Pros. 31: Sappi che quell'acqua forte li purga (gli smalti) da ogni lordura di untume, e l'acqua fresca li purga dalla terra.
Esempio: Soder. Agric. 54: L'aquilone a questo (all'austro) è contrario, detto la scopa delle strade, perchè soffiando s'asciuga e spazza e netta ogni umida lordura.
Definiz: § I. E figuratam. –
Esempio: Dant. Inf. 11: Ipocrisia, lusinghe..., Falsità, ladroneccio e simonia, Ruffian, baratti, e simile lordura.
Esempio: Varch. Boez. 77: I malvagi rendono bene egual cambio alle degnità, macchiandole colla corrotta lordura de' vizj loro.
Esempio: Parut. Perfez. Vit. polit. 1, 48: L'uomo carnale che cosa fa, che non puta della lordura de' suoi disonesti piaceri?
Esempio: Dav. Tac. 1, 127: Vivevano i primi mortali senza reo appetito, lordura o scelleraggine alcuna.
Esempio: E Dav. Scism. 384: Per quattro cose, eretico, fellone (che comprende ladronecci, omicidj, e altre lordure), traditore e barattiere, condannato e dicollato.
Esempio: Giust. Vers. 202: Quando, per dubbio d'un'infreddatura, L'etica folla a notte si rintana, Le vie nettando della sua lordura.
Definiz: § II. E per Condizione, o Qualità, di cosa molto lorda; ed anche Abito, o Stato, di persona che trascuri la nettezza del corpo: Lordezza. –
Esempio: Nard. Liv. Dec. 25: Era la veste di lui stracciata e lorda, ed ogni apparenza di sua persona assai più sozza, pallida e magra;... oltre di ciò la barba lunga ed il capo arruffato li davan sembianza d'una fiera salvatica. Era nondimeno conosciuto, ancor che in tanta lordura e così transfigurato.
Esempio: Tass. Dial. 1, 378: La pulitezza.... giunge anco nobiltà e dignità a le cose vili e sordide per natura, sì come a l'incontra la lordura la toglie a le nobili ed a le degne.
Esempio: Ricc. L. Teofr. Caratt. 3, 283: È la lordura una trascuratezza intorno al corpo che arreca molestia, poichè è proprio di tale uomo il passeggiare colle unghia lunghe, e con aver la lebbra e la scabbia, e dire che ha questi malanni dalla nascita.
Definiz: § III. In locuz. figur., e figuratam. –
Esempio: Liv. Dec. 1, 306: I conoscenti difendevano la pulcella per amistà del padre e del marito: quelli che non la conosceano tenevano da lei per la lordura del fatto.
Esempio: Fr. Giord. Pred. 181: I Saracini.... non sanno che si sia lordura d'anima.
Esempio: Cavalc. Frutt. Ling. 313: Maria Maddalena, perchè si vergognava delle macchie della sua lordura, corse a lavarsi alla fonte della misericordia.
Esempio: Bocc. Lett. 13: Acciocchè io taccia, per meno vergogna di noi, i ghiottoni, tavernieri e puttanieri e gli altri di simile lordura disonesti uomini.
Esempio: Alf. Sat. 21: Sì ben lordura a nobiltà si intreccia.
Definiz: § IV. Vale anche Escrementi, Materie fecali; onde Fare lordura, per Andare del corpo. –
Esempio: Giamb. Lat. Tes. 70: Nel fondato verno (il coccodrillo) non mangia e non fa lordura.
Esempio: Red. Osserv. Anim. viv. 20: Ciascun delle quali (vescichette) racchiudeva un vermicciuolo della stessa specie di quegli, che stavano impantanati tra le lordure degl'intestini.
Definiz: § V. Pigliar lordura di una cosa, vale Imbrattarsene, Insudiciarsene; ma è maniera non comune. –
Esempio: Fr. Giord. Pred. Genes. 137: Come il sole, che vede tutte le cose, e non ne piglia lordura.