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1) Dizion. 1° Ed. .
RAMPOGNE.
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Dizion. 1 ° Ed.
RAMPOGNE.
Definiz: Ingiuria, villanía di parole, riprensione. Lat. contumelia, convicium.
Esempio: G. V. 10. 74. 1. I Romani molto si sbigottirono, gittando molte rampogne al Signore.
Esempio: Liv. M. Aveva grande onta, e grande disdegno delle rampogne de' nimici.
Esempio: Amm. ant. La 'nterpretazione delle rampogne fa la 'ingiuria più forte.
Esempio: E Amm. ant. appresso. Nel misagio, vagliono peggio le rampogne, che esso misagio.
Esempio: Sen. Pist. L'huomo dee, senza cruccio, udire le rampogne, e i biasimi, che fanno i folli.
Esempio: Petr. canz. 48. 6. Il mio avversario con agre rampogne.
Esempio: N. ant. 55. 1. Venne a rampogne con un donzello [cioè a villane parole]