Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 4° Ed. .
COSACCIA
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COSACCIA.
Definiz: Peggiorat. di Cosa. Lat. res mala. Gr. κακὸν πρᾶγμα.
Esempio: Alleg. 121. Par che a' buoni oggidì tanto dispiaccia, Ch'io mi risolvo a dir, che cortigiano Voglia significar qualche cosaccia.
Esempio: Bern. rim. Io non trovo persona, che mi piaccia, Nè che più mi contenti, che costui, Mi paion tutti gli altri una cosaccia.
Esempio: Car. lett. 1. 28. E in su questo andare mill'altre cosacce.
Esempio: Cecch. Esalt. cr. 4. 6. Ma dove porti tu questa cosaccia?