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PAPERO
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PAPERO.
Definiz: Oca giovane, non condotta ancora a perfezione del suo crescimento. Lat. anserculus. Gr. χηνάριον.
Esempio: Bocc. nov. 73. 4. E avevasi un'oca a denaio, ed un papero giunta.
Esempio: E Bocc. g. 4. p. 11. Non le volle nominar per lo proprio nome, cioè femmine, ma disse: elle si chiamano papere.
Esempio: Fir. Rag. 157. Niuna altra cosa più intensamente mirando, nè desiderando più disiosamente, che la bellezza di quelle papere.
Esempio: Bemb. Asol. 2. 129. Certo sono, che se il romitello del Certaldese veduta v'avesse, quando egli primieramente della sua celletta uscì, egli non avrebbe a suo padre chiesto altra papera da rimenarne seco, e da imbeccare, che voi.
Definiz: §. I. Dar la lattuga in guardia a' paperi, o simili; vale Dare in guardia alcuna cosa a persona, da cui appunto bisognava guardarla. Lat. ovem lupo committere. Gr. τῷ λύκῳ τὴν ὄιν.
Esempio: Ambr. Bern. 3. 2. Per Dio, va' fida la lattuga a' paperi, Se egli è vero.
Esempio: Cecch. Dot. 2. 5. Quell'uom da bene di Filippo vostro Lo lasciò quà, che ministrare il tutto; I' so dir la lattuga in guardia a' paperi.
Esempio: E Stiav. 4. 5. Che sì, Ch'i' ho data la lattuga in guardia a' paperi.
Definiz: §. II. I paperi menano a ber l'oche; si dice quando Gl'ignoranti vogliono insegnare a' dotti. v. Flos 259. Lat. sus Minervam. Gr. ὓς τὴν Ἀθηνᾶν.
Esempio: Ciriff. Calv. 3. 84.E così son menate l'oche a bere Qualche volta da' paperi in su' monti.
Esempio: Varch. Suoc. 5. 5. Vatti con Dio, i paperi hanno menato a ber l'oche.
Esempio: Lasc. Spir. 2. 5.Se tu hai così grandi l'altre cose, come tu hai la sporta, i paperi possono menare a notar l'oche, non che a bere.
Definiz: §. III. Buon papero, e cattiva oca; in modo proverb. si dice di Chi è buono da giovane, e tristo da vecchio.