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1) Dizion. 4° Ed. .
RAGIONEVOLE.
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RAGIONEVOLE.
Definiz: Add. Che ha in se ragione, Conforme alla ragione. Lat. aequus. Gr. δίκαιος.
Esempio: Bocc. vit. Dant. 220. Ciascuno altro, che a ciò con occhio ragionevole vuol guardare.
Esempio: G. V. 10. 168. 4. La quale elezione fu fatta più per ispezialità di setta, che ragionevole, a far capitano uno scudiere non uso di guerra.
Esempio: Sagg. nat. esp. 208. Da molti filosofi di que' secoli viene con ragionevoli fondamenti asserita.
Definiz: §. Ragionevole, si usa anche per Competente, Convenevole, Di giusta quantità, e grandezza. Lat. aptus, conveniens. Gr. προσήκων, ἐπιτήδειος.
Esempio: Amm. ant. 4. 2. 2. Sia ragionevole lo servigio vostro. E dice la chiosa: Ragionevole vuol dire con discrezione, e sanza niuno troppo.
Esempio: Ambr. Furt. 1. 1. Detti moglie al mio figliuolo una bella fanciulla di buon parentado con dote più che ragionevole.
Esempio: Fir. As. 30. Ecco là quella cameretta, quella sarà il tuo ricetto assai ragionevole.
Esempio: E Firenz. As. d'oro. 48. Dove erano bicchieri ragionevoli mezzi di vino.
Esempio: Ricett. Fior. 115. Si cuocono (i frutti) a fuoco lento, tantochè il zucchero sia penetrato per tutta la sustanza del frutto, e che siano venuti alla cottura ragionevole.
Esempio: Lasc. Spir. 2. 2. Vorrei, che la sera se ne andassero a dormire a ora ragionevole.