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1) Dizion. 4° Ed. .
SOTTERRARE
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SOTTERRARE.
Definiz: Metter sotterra, Seppellire. Lat. sepelire, humare, tumulare. Gr. τάπτειν.
Esempio: Bocc. nov. 79. 36. Eravi il dì stesso stata sotterrata una femmina.
Esempio: Vit. Crist. O fratelli miei, non mi togliete lo figliuol mio, o voi mi sotterrate con esso lui.
Esempio: Coll. SS. Pad. E poi seguentemente quello, che dice, che fu posto ec. e sotterrato in terra.
Esempio: Vit. SS. Pad. 2. 269. Venne sì gran piova, e fu sì tanta tempestade per tre giorni, che non si potè sotterrare.
Definiz: §. I. Figuratam.
Esempio: Fir. As. 200. E già li aveva per modo alloppiati, e sotterrati nelle molte vivande, ch'e' giacevano per terra stramazzati.
Esempio: Alam. Colt. 5. 117. Lo spietato d'Arpin, Cesare, e Silla Venuti a 'nsanguinar le patrie leggi, E sotterrarsi ai piè con mille piaghe, E tra mille lacciuoi la bella madre.
Definiz: §. II. Per similit. si dice d'Ogni altra cosa, che si riponga sotto terra, o che anche si cuopra con checchessia. Lat. deprimere. Gr. ἐπικαταβάλλειν.
Esempio: Sagg. nat. esp. 135. Sotterrandosi tutta la palla nel ghiaccio.
Esempio: Sen. ben. Varch. 7. 10. Ma per mia fe la terra, la quale tutto quello, che ci doveva esser utile, mandò fuori, sotterrò, e nascose l'oro, e l'argento.
Definiz: §. III. Sotterrare altrui, per metaf. si dice del Ridurlo in istato vile, e miserabile, Opprimerlo. Lat. opprimere, deprimere. Gr. καταβάλλειν, καταπιέζειν.
Esempio: Cron. Morell. Le più volte ti vien fatto contro a te, e non tanto contro a te, ma tu sotterri chi è stato, o dee essere mai di te.
Esempio: Lasc. Gelos. 1. 2. Più tosto consente affogarla, sotterrarla in tutto; povera figliuola!