Lessicografia della Crusca in rete

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POSTO.
Definiz: Add. da Porre. Lat. positus.
Esempio: Dant. Purg. 9. Poste in figura del freddo animale, Che con la coda percuote la gente.
Esempio: Bocc. nov. 15. 8. Postisi a sedere insieme sopra una cassa, che a piè del suo letto era, così gli cominciò a parlare.
Esempio: E Bocc. nov. 95. 6. Col quale messer Ansaldo per grandissima quantità di moneta convenutosi, lieto aspettò il tempo postogli (cioè: assegnatogli)
Esempio: Din. Comp. Che un giorno posto dovessono essere tutti con armata mano in certo luogo ec. (cioè: fermato, determinato)
Esempio: Fir. disc. an. 25. La quale (gabbia) egli attaccò a certe finestre d'un palazzo, che egli aveva in una sua amenissima villa posta nel gran borgo di Canneto (cioè: situata)
Esempio: E Fir. As. 7. Firenzuola posta appiè dell'alpi, che sono tra Firenze, e Bologna, è piccolo castello (cioè: situata, collocata)