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RAMPOGNA.
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RAMPOGNA.
Definiz: Ingiuria, villania di parole, riprensione. Lat. contumelia, convicium.
Esempio: F. Iac. T. Non schifare la vergogna, Gli improperj, e la rampogna, Porta in pace l'altrui rogna.
Esempio: E Fr. Iac. T. altrove. Offesa, ne vergogna Io non posso portare: Fame, sete, o rampogna; Un inferno mi pare.
Esempio: Tesorett. Brunett. E non usar rampogna, Non dire altrui vergogna.
Esempio: Gio. Vill. 10. 74. 1. I Romani molto si sbigottirono, gittando molte rampogne al Signore.
Esempio: Liv. M. Aveva una grande onta, e grande disdegno delle rampogne de' nimici.
Esempio: Amm. Ant. G. 106. La 'nterpretazione delle rampogne, fa la ingiuria più forte.
Esempio: E Amm. ant. G. 209. Nel misagio, vagliono peggio le rampogne, che esso misagio.
Esempio: Sen. Pist. L'huomo dee, senza cruccio, udire le rampogne, e i biasmi, che fanno i folli.
Esempio: Petrar. Canz. 48. 6. Il mio avversario con agre rampogne.
Esempio: Nov. Ant. 55. 1. Venne a rampogne con una donzella (cioè a villane parole ad ingiurie)