Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 2° Ed. .
UNCINO
Apri Voce completa

pag.938


Vedi le altre Edizioni del Vocabolario
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 2 ° Ed.
» UNCINO
Dizion. 3 ° Ed.
Dizion. 4 ° Ed.
UNCINO.
Definiz: Strumento noto, per lo più di ferro, adunco e aguzzo. Lat. uncus ci.
Esempio: Cr. 5. 1. 24. Con uncino di ferro da ciascuna parte ben fermato, ec. E possonsi ancora con esso uncino tirare a se i rami, ec. si possono in alcuna parte fermar con l'uncino dall'altro capo.
Esempio: Bocc. lett. Ficcarsi sotto 'l mento uno uncino, e ignudo, vituperosamente, per lo loto, convolgersi.
Esempio: Dan. Inf. 21. Non altramenti i cuochi a' lor vassalli Fanno attuffare in mezzo alla caldaia, La carne, con gli uncin, perchè non galli.
Esempio: Com. Inf. 22. Il barattiere a ogni canestro hae apparecchiato suo uncino, e a ogni parola sua risposta.
Definiz: Attaccar l'uncino, disse il Bocc. in gerco, nov. 40. 25. Per congiugnersi con femmina. Lat. coire.
Esempio: Bocc. nov. 40. 25. Volle una volta attaccar l'uncino alla cristianella.
Definiz: Aver le mani a uncini, si dice de' ladri.
Esempio: Franc. Sacch. rime. Mani a uncini, e ferri fatti a rampe.