Lessicografia della Crusca in rete

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DOGLIO
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DOGLIO.
Definiz: Pronunziato coll'o stretto. Vaso di terra cotta, fatto a guisa d'orcio, e bucato dappiè a guisa di botte, per uso di tenervi entro vino, o aceto, o simili liquori. Lat. dolium.
Esempio: Boc. Nov. 60. 11. Il doglio mi par ben saldo, ma egli mi pare, che voi ci abbiate tenuto entro feccia.
Esempio: Cr. 4. 62. 1. Che la cenere del sermento arso, in misura d'un modio, si metta nel doglio.
Esempio: E Cr. 6. 101. 3. Contro al difetto della vista, per fumosità collerica, si prenda la ruta, e si metta nel doglio del vino, e poi l'usi lo 'nfermo.
Esempio: Liv. Dec. 3. Il fiume più corrente, con traverso corso, cacciò i dogli alle ripe tra i salicastri.