Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 4° Ed. .
SBRIGARE
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SBRIGARE.
Definiz: Dar fine con prestezza, e speditamente ad operazion, che s'abbia fra mano; e non che nell'att. si usa anche nel neutr. pass. Lat. maturare, studere, expedire, se liberare, transigere. Gr. ταχύνειν.
Esempio: Vit. Crist. Sbrigati di far tosto quello, che tu dei fare.
Esempio: Gr. S. Gir. 30. Per questa santa iscala isbrighiamoci di montare al glorioso Signore.
Esempio: Fr. Giord. Pred. S. 39. Proponemmo quattro ragioni, delle quali sbrigammo la prima, e le tre rimasono.
Esempio: Pallad. Giugn. 2. Quello, che si perrebbe a mietere uno mese per uomo, in uno dì ne sbriga un'opera di bue.
Esempio: Ar. Fur. 20. 4. Sbrigossi tosto del suo debito ella, Tanto il nome di lui saper disía.
Esempio: Tac. Dav. stor. 3. 314. Favorinne, come spesso, la fortuna Romana, che condusse là Muciano, e le forze d'Oriente, e ci sbrigò di Cremona (cioè: fece, che ci sbrigassimo. Il T. Lat. ha Cremonae transegimus)