Lessicografia della Crusca in rete

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INGANNO
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INGANNO.
Definiz: Fraude. Lat. fraus, dolus. Gr. ἀπάτη, δόλος.
Esempio: Maestruzz. 2. 11. 2. Lo inganno è una insidiosa malizia, quando alcuno si fa involar la cosa, che gli è stata data in serbanza.
Esempio: Bocc. nov. 26. 21. Quello, che io semplicemente amando aver non potei, amor con inganno m'ha insegnato avere.
Esempio: Dant. rim. 16. Lo qual mi mena, pien tutto di fede A dolce morte sotto dolce inganno.
Esempio: G. V. 9. 270. 2. Ma tutto ciò era inganno, e tradimento.
Definiz: §. I. Inganno, per Errore. Lat. error. Gr. σφάλμα.
Esempio: Bocc. nov. 26. 21. Diliberò di palesarsi, e di trarla dello 'nganno, nel quale era.
Esempio: Sagg. nat. esp. 70. Essendo anch'eglino (gli strumenti) niente meno gelosi, e sottoposti a mostrare i medesimi inganni di questo primo.
Definiz: §. II. A inganno, posto avverbialm. vale Ingannevolmente, Fraudolentemente, Con froda, Per tristizia. Lat. dolosè. Gr. δολερῶς.
Esempio: Dant. Inf. 19. Non temesti torre a 'nganno La bella donna, e dipoi farne strazio?
Esempio: Cavalc. Med. cuor. Onde li facevano le quistioni, e i dimandi a inganno.