Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 5° Ed. .
NOCCHIERA.
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Dizion. 5 ° Ed.
NOCCHIERA.
Definiz: Femm. di Nocchiere e Nocchiero. Donna che esercita l'ufficio del nocchiere: ma non si userebbe che in poesia, o in senso figurato. –
Esempio: Salv. Stacc. I. Crusc. 30 t.: A una simil nave (nel canto decimoquinto della Gerusalemme) e a una cotal nocchiera si poteva molto ben presummere una vela indorata.
Esempio: Bart. D. Op. mor. 28, 3, 4: Perciò or sedente (l'Avarizia) a' banchi, gabelliera; or vagabonda a' mercati, trafficante; or naufraga in mare, nocchiera.
Esempio: Mont. Poes. 2, 95: La fortuna Con lui mosse fedele e taciturna; E nocchiera s'assise in su la bruna Poppa.
Esempio: E Mont. Poes. 217: Al lido aduna I suoi più fidi il duce, e dal Canopo Salpa; e nocchiera in poppa ha la Fortuna.