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1) Dizion. 4° Ed. .
SCONCIATURA.
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SCONCIATURA.
Definiz: Aborto, la Creatura dispersasi nel parto. Lat. abortivum. Gr. τὸ ἐκτρωματιαῖον.
Esempio: Varch. Suoc. 3. 3. E se pure s'avvedesse alcuno, ch'ella avesse partorito, dire, ch'ella sia stata una sconciatura.
Esempio: Menz. sat. 5. O almen per questo ha dato in sconciatura.
Definiz: §. I. Per similit.
Esempio: Soder. Colt. 68. E non è dubbio in quello della Miglia sul Genovese accanto alle Magra essersi veduto un susino vivere sopra un ulivo; ma sono sconciature, e abortivi, che non bastano, nè possono bastar più che tanto ec.
Definiz: §. II. Per metaf. si dice di Cosa imperfetta, o mal fatta.
Esempio: Galat. 61. Tu non de' giammai favellare, che tu non abbi prima formato nell'animo quello, che tu dei dire, che così saranno i tuoi ragionamenti parto, e non isconciatura.