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INTOPPO.
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INTOPPO.
Definiz: Sost. masc. Ciò in che una persona o cosa intoppa e si arresta; Cosa che si oppone, fa contrasto, trattiene, impedisce; Ostacolo, Impedimento. –
Esempio: Albanz. Petr. Uom. fam. R. 1, 255: Non essendo proveduto lo intoppo, stando tutti smarriti e impauriti,... ello, non impaurito dell'animo, ardì cosa ec.
Esempio: Car. Eneid. 2, 800: Pirro intanto non cessa, e furioso In sembianza del padre, ogni riparo, Ogni intoppo sprezzando, entro (al palazzo) si caccia.
Esempio: Tass. Gerus. 10, 17: Stupido il cavalier le ciglia inarca, Ed increspa la fronte, e mira fiso La nube e 'l carro ch'ogni intoppo varca Veloce sì, che di volar gli è avviso.
Esempio: E Tass. Gerus. 16, 39: Vassene: ed al piè tenero non sono Quel gelo intoppo e quell'alpina asprezza.
Esempio: E Tass. Gerus. 18, 78: E vince alfin tutti i nemici, e sforza L'aste e gl'intoppi che d'incontro aveva.
Esempio: Dav. Eron. 16: Essi (i corpicelli) corrono a ritrovarsi velocemente, come quegli che non trovano intoppo nè ritegno per lo voto cammino.
Esempio: Galil. Op. VIII, 206: Ora, Signori, voi vedrete con gusto condursi la palla all'orizontale nel punto G, e l'istesso accadere se l'intoppo si mettesse più basso, come ec.
Esempio: Baldin. Vocab. Dis. 139, 2: Questa parola salcigno è presa da alcuni per lo stesso che riscontroso, da quelli intoppi o riscontri che trova il ferro per tutt'i versi in esso legno.
Esempio: Riccat. V. Dial. Forz. 86: Dalle quali case evidentemente deducesi, che il globo B avrà acquistata più di celerità che il globo A, o sia che gli elastri, che compongono le due serie, siensi interamente aperti, o sia che, ritenuti per qualche intoppo, siensi aperti soltanto in parte ec.
Esempio: Manz. Prom. Spos. 309: I birri, appena liberati da quel piccolo intoppo, dovevan senza dubbio essersi rimessi in libertà.
Definiz: § I. In locuz. figur., e figuratam. –
Esempio: Dant. Purg. 33: Io veggio certamente, e però il narro, A darne tempo già stelle propinque, Sicuro d'ogni intoppo e d'ogni sbarro, Nel quale ec.
Esempio: But. Comm. Dant. 2, 813: Sigure d'ogn'intoppo; cioè d'ogni contraponizione.
Esempio: S. Antonin. Lett. 191: Sempre pensare bene del Santo Padre, e iudicare bene si debbe delle sue ordinazioni, più che di nessuno vivente; e non aombrare a ogni intoppo.
Esempio: Nard. Vit. Giacom. 16: Perchè si cognosca quanta difficultà e quanti intoppi di mala fortuna ebbe la virtù di costui nel suo salire.
Esempio: Bentiv. G. Nunz. 1, 31: Lo ringraziai parimente degli oficj che fece perchè si levasse l'intoppo che s'era attraversato alla mia prima udienza.
Esempio: Pallav. Vit. Aless. 1, 242: Ma quando pareva spianata la via per la pratica del Chigi, sorsero d'improvviso due grandi intoppi.
Esempio: Rucell. Or. Dial. R. 21: Studiansi di mettere intoppi o stimoli perchè segua quel che lor piace in particolare.
Esempio: Segner. Mann. genn. 14, 2: La varietà de gl'inciampi, de gl'intoppi e de' lacci, che da per tutto s'incontrano, com'è degli uccelli che cadono nelle reti.
Esempio: Fag. Comm. 5, 251: Non è mancato al mio cervello il modo di edificare altra macchina, per abbattere ogn'intoppo più scabroso e più forte.
Esempio: Nell. Inc. Astratt. 3, 15: L'intoppo maggiore, che si trova in vostro padre pe' vostri sponsali, non sta qui.
Esempio: Riccat. V. Dial. Forz. 205: Colle riflessioni de' dì passati mi pregerei d'aver aperta agli ingegni speculativi la strada, e sgombratala da mille intoppi, de' quali era nel tempo addietro gremita.
Definiz: § II. Pur figuratam., detto di persona, e più specialmente di genti armate. –
Esempio: Petr. Rim. 2, 207: Vidi l'altr'Alessandro non lunge indi, Non già correr così; ch'ebb'altro intoppo.
Esempio: Ar. Orl. fur. 16, 44: Nè pensando trovar sì duro intoppo, Gli muove il destrier contra di galoppo.
Esempio: Tass. Gerus. 7, 108: Ma duro ad impedir viengli il sentiero E fero intoppo, acciò che il corso ei tardi; Si trova incontra Ormanno ec.
Definiz: § III. Altresì figuratam. per Difficoltà. –
Esempio: Car. Apol. 153: Voi siete uno di quelli che studiate la grammatica per trovar de gli spini e de gli intoppi in questa lingua.
Esempio: Galil. Op. VII, 146: Ma tali intoppi non troviamo noi nel far muover la terra, corpo minimo ed insensibile in comparazione dell'universo.
Esempio: Dat. Vit. Pitt. Pref. 2: Gl'intoppi maggiori furon da me incontrati nel primo volume, ove ec.
Esempio: E Dat. Lett. 124: Pensandoci, ogni difficoltà si supera, e dove sono gl'intoppi, se vi si pensa, si fa meglio.
Esempio: Magal. Lett. fam. 2, 27: Il segreto consiste nel non essersi arreso nè al primo nè al secondo intoppo.
Definiz: § IV. Pure per Ostacolo, Impedimento, Contrasto, e simili, costruito, per mezzo della particella Di, col termine denotante la cosa in che esso consiste, o da che ha origine; anche in locuz. figur. –
Esempio: Passav. Specch. Penit. 3: Ma l'uomo..., o per tracotanza, ovvero per poca providenza, il lascia (il vasello del libero arbitrio) nell'alto mare tanto trascorrere, abbandonando gli argomenti del savio e accorto reggimento, che o per impeto di contrarj venti, o per percossa degli intraversati sassi, o per intoppo delle rovinose onde, o per rivolgimento delle ritrose acque, ec.
Esempio: Alam. L. Op. tosc. 2, 83: Chi m'assicura, ohimè, dal fero intoppo Del crudele aquilon?
Esempio: Buonarr. M. V. Rim. G. 285: Lo spirto e 'l zelo Non cura intoppi di neve o di gielo.
Esempio: Tass. Gerus. 19, 98: Ma tra via fero intoppo attraversossi Di gente inclementissima e villana.
Esempio: Targ. Disam. 2: Sempre però trova (l'Arno) l'intoppo grandissimo del ponte di Signa, e poi quello dello stretto della Golfolina ec.
Definiz: § V. E per Incontro, Accidente, Ventura, e simili. –
Esempio: Bern. Orl. 66, 36: Mordante che gli dava più la caccia Ebbe in mezzo all'assalto un strano intoppo: Fu ferito attraverso della faccia, L'elmetto volò via con tutto il coppo.
Definiz: § VI. E per Incontro, o Scontro, guerresco. –
Esempio: Dant. Purg. 24: Qual esce alcuna volta di galoppo Lo cavalier di schiera che cavalchi, E va per farsi onor del primo intoppo; Tal si partì ec.
Esempio: But. Comm. Dant. 2, 580: E va per farsi onor del primo intoppo; cioè del primo incontro coi nimici.
Definiz: § VII. E figuratam. –
Esempio: Petr. Rim. 1, 118: Ma pur nel viso porto Segni, ch'io presi all'amoroso intoppo.
Definiz: § VIII. Senza intoppo, Senza alcuno intoppo, o simile, vale Senza trovare ostacoli o opposizione, Senza difficoltà, Liberamente. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 9, 81: Ero venuto dentro alla cittade Dal Paladino in tal timor ridutta, Che senza intoppo la può scorrer tutta.
Esempio: Guicc. Stor. 1, 140: Senza intoppo alcuno entrava nel regno di Napoli.
Esempio: Tass. Gerus. 15, 52: La coppia omai vittoriosa il dosso Della montagna senza intoppo acquista.
Esempio: Galil. Op. IV, 673: Il quale inconveniente non segue nella regola che attribuisce tali cagioni all'eccesso della gravità; perchè senza nessun intoppo si dirà, ec.
Esempio: E Galil. Op. VII, 449: Sto con avidità attendendo di sentire in qual modo queste maraviglie possono seguire senza intoppo da i moti già assegnati alla terra.
Definiz: § IX. Avere alcuno una cosa d'intoppo, trovasi scherzevolmente per Intoppare, Imbattersi, quegli in essa. –
Esempio: Pulc. L. Morg. 18, 146: Io rubo sempre ciò ch'i' ho d'intoppo, S'io ne dovessi portare un orciuolo.
Definiz: § X. Dare d'intoppo, assolutam., vale Incespicare, Inciampare; anche figuratam. –
Esempio: Buonarr. Fier. 2, 5, 3: Quei che troppo arditi a qualch'impresa.... si son messi Impetuosi, spesso dier d'intoppo, E impotenti cadéro.
Esempio: E Buonarr. Fier. 3, 5, 2: Il che sì ratto Mi sprona a ire, ond'è ch'io do d'intoppo.
Definiz: § XI. Dare d'intoppo a uno, trovasi per Urtarlo, Assalirlo, Investirlo. –
Esempio: Pulc. L. Morg. 13, 36: Rinaldo non istette a parlar troppo; Le redine girò del palafreno, Poi ritornava per dargli d'intoppo.
Definiz: § XII. Dare d'intoppo in checchessia, vale Abbattersi, Imbattersi, Avvenirsi, in esso; anche figuratam. –
Esempio: Alam. L. Gir. 15, 38: S'io devessi mille vite Perder, non fia che 'l passo in dietro muova; Ed è ben ver che perigliosa troppo È l'avventura dove diam di intoppo.
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 8, 96: E spesso avviene a infiniti, che di lontano hanno lasciato le patrie loro, nel dare d'intoppo in nazioni che siano amiche delle virtù e de' forestieri, ec.
Esempio: Buouarr. Fier. 4, 2, 7: Dato d'intoppo Nella lira d'Orfeo dorata e bella, Quella raccolta baldanzoso e lieto, La mi trovai poi in man tanto incrinata, Ch'appena ec.
Definiz: § XIII. Fare checchessia intoppo a uno, vale Fargli ostacolo alla continuazione di una data azione, Impedirgliela. –
Esempio: Guadagn. Poes. 2, 45: Ma qui un nodo dì tosse gli fe' intoppo: Così succede a chi discorre troppo.
Definiz: § XIV. Fare intoppo a una cosa, trovasi per Trattenerne, Fermarne, il corso suo naturale, Prolungarne la durata. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 32, 11: Più lungo di quel giorno a cui, per molta Fede, nel cielo il giusto Ebreo fe' intoppo.