Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 5° Ed. .
ILARE.
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Dizion. 5 ° Ed.
ILARE.
Definiz: Add. Che dimostra letizia nel volto e negli atti, Lieto, Giulivo.
Dal lat. hilaris. –
Esempio: Sannazz. Arcad. 121: Questo dolore, oimè, pur non predissiti Quel giorno, o patria mia, ch'allegro ed ilare Tante lode cantando in carta scrissiti.
Esempio: Salvin. Disc. 3, 109: Si diletta dello ilare donatore, e alla sua ilarità nel donare s'affeziona.
Esempio: Giust. Vers. 77: Ilare in tanta serietà si mesce Di Lucca il protestante don Giovanni.
Definiz: § I. E figuratam., detto di animo, carattere e simili. –
Esempio: Salvin. Pros. tosc. 1, 510: Che se in alcun luogo è proprio il cicalare, oh ne' conviti sì, ch'è propriissimo, allorquando gli spiriti sono ilari e gaj, ec.
Esempio: Crudel. Pros. 163: Sarà bene, per piacere loro, mostrarsi a tempo di carattere estremamente e costantemente ilare.
Definiz: § II. E pur figuratam., detto di discorsi, e simili, vale Che fa segno di letizia, Che dimostra letizia. –
Esempio: Fiacch. Fav. 2, 10: Potrò in consorzio d'amico fido Passar con ilari discorsi alterni Della canicola i giorni eterni.