Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 4° Ed. .
X
Apri Voce completa

pag.349


Vedi le altre Edizioni del Vocabolario
Dizion. 1 ° Ed.
X
Dizion. 2 ° Ed.
Dizion. 3 ° Ed.
X
Dizion. 4 ° Ed.
» X
X
Definiz: Nella nostra lingua non ha luogo, perchè ci serviamo in quel cambio di due SS, come Alexander ALESSANDRO; e alle volte d'una S, come Exemplum ESEMPLO, benchè molte volte si trovi scritto anche ESSEMPLO. Non può dunque alla nostra lingua servire, se non se forse per profferire que' pochi nomi forestieri, che cominciano da cotal lettera, come XANTO, per isfuggire l'equivoco della parola Santo, o veramente per iscrivere alcune parole latine usate da' nostri autori, come EXABRUPTO, EXPROPOSITO, EXPROFESSO.
Definiz: §. Questa Lettera serve talora per Nota del numero dieci.
Esempio: Cronichett. d'Amar. 35. Vespasiano regnò anni 9. mesi X
Esempio: E Cronichett. d'Amar. 150. Adì X. di Novembre uscirono tutti i Fiorentini di Pisa, salvo quelli, che vi vollono istare a loro rischio.
Esempio: E Cronichett. d'Amar. 159. Adì X. Aprile essendo all'assedio i Fiorentini, e' Lucchesi a Pistoia, s'arrendè a patti per fame, salve le persone, e disfecionsi le mura tutte.
Esempio: Din. Comp. 1. 2. Pisa è vicina a Firenze a miglia XL. ec. Prato verso Pistoia a miglia X Monte Accenico verso Bologna a miglia X.
Esempio: Borgh. Mon. 183. E l'origini, ed occasioni, che egli arreca di queste figure, presupposte la prima cosa da lui per lettere, quale è che l'V si pigli per cinque ec. e così che lo X significhi diece, per essere la decima consonante de' Greci ec.