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1) Dizion. 4° Ed. .
SOLVERE
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SOLVERE.
Definiz: Sciorre. Ed oltre agli altri sentim. si usa anche nel signific. neutr. pass. Lat. solvere. Gr. λύειν.
Esempio: Dant. Inf. 10. Solvetemi quel nodo, Che quì ha inviluppata mia speranza.
Esempio: E Dan. Purg. 16. E d'iracondia van solvendo il nodo.
Esempio: E Dan. Par. 32. Ma io ti solverò forte legame, In che ti stringon li pensier sottili.
Esempio: Bocc. nov. 95. 8. Per solverti dal legame della promessa, quello ti concederò, che forse alcuno altro non farebbe.
Definiz: §. I. Figuratam.
Esempio: Dant. Purg. 31. Quando nell'aere aperto ti solvesti.
Esempio: But. ivi: Ti solvesti, cioè quando ti mostrasti aperta, non sotto velame di fede.
Definiz: §. II. Solvere, per Distemperare, Liquefare; e si usa nel signific. att. e neutr. pass. Lat. solvere, resolvere, dissolvere. Gr. ἀναλύειν.
Esempio: Sagg. nat. esp. 111. Le perle, e 'l corallo, com'ognun sa, nell'aceto stillato si solvono.
Esempio: E Sagg. nat. esp. 261. Via via, che il sale in esso si va solvendo, fuma, ed alza furiosamente il bollore.
Esempio: Art. Vetr. Ner. 2. 42. Come l'acqua forte comincia a scaldarsi, lavorerà, e solverà l'argento ben presto.
Esempio: E Art. Vetr. Ner. appresso: Libbre una, e mezzo d'acqua forte ec. in essa solvi ec. once sei d'argento vivo.
Definiz: §. III. Per metaf. vale Snodare, Liberare. Lat. liberare, solvere. Gr. ἀπολύειν.
Esempio: Dant. Inf. 2. Da questa tema acciocchè tu ti solve, Dirotti perch'i' venni.
Esempio: E Dan. Par. 7. Ma io ti solverò tosto la mente, E tu ascolta.
Esempio: Nov. ant. 59. 3. Sì se li solvè il cuore di tra sì gran gioia, che in poca d'ora cadde morta.
Definiz: §. IV. Per Dichiarare. Lat. solvere, declarare. Gr. δηλοῦν.
Esempio: Dant. Inf. 11. O sol, che sani ogni vista turbata, Tu mi contenti sì, quando tu solvi, Che non men, che saver, dubbiar m'aggrata.
Esempio: Bocc. nov. 98. 47. I miei fati mi traggono a dover solvere la dura quistion di costoro.
Esempio: Lab. 243. Ti voglio trar d'un pensiero, il quale forse avuto hai, o aver potresti nell'animo, solvendoti una obbiezione, che far potresti.
Esempio: Cavalc. Frutt. ling. Molto meglio si solvono li dubbj, e le quistioni per le sante orazioni, che per sottile disputazione.
Esempio: Boez. Varch. 5. pros. 4. Io ti dimando, per qual cagione tu pensi, che la ragione di coloro, i quali solvono questa quistione, non sia efficace?
Definiz: §. V. Per Separare, Disgiugnere, Dividere. Lat. separare, dividere. Gr. διαλύειν.
Esempio: Dant. Purg. 25. E quando Lachesis non ha più lino, Solvesi dalla carne.
Definiz: §. VI. Per lo Levarsi del vento.
Esempio: Bocc. nov. 14. 10. Solutosi subitamente nell'aere un groppo di vento ec. in questa cassa diede.
Definiz: §. VII. Solvere il digiuno, vale Romperlo, Mangiare dopo il digiuno.
Esempio: Dant. Par. 19. Solvetemi spirando il gran digiuno, Che lungamente m'ha tenuto in fame.
Esempio: Petr. son. 197. Send'io tornato a solvere il digiuno Di veder lei (in questi esempj è figuratam.)
Definiz: §. VIII. Solvere il disío, vale Adempirlo, Saziarlo, Ottenere ciò, che si desiderava.
Esempio: Dant. Par. 21. Mi disse: solvi il tuo caldo disio.
Definiz: §. IX. Solvere il ventre, vale Muoverlo. Lat. alvum solvere. Gr. κοιλιολύειν.
Esempio: Cr. 1. 4. 13. L'acqua tiepida ec. quando sarà più calda, che questa, cioè più tiepida, e sarà bevuta a digiuno, molte fiate laverà lo stomaco, e solverà il ventre.
Definiz: §. X. Solvere il matrimonio, vale Scioglierlo, Separarsi l'un consorte dall'altro. Lat. solvere matrimonium. Gr. γάμον λύειν.
Esempio: Maestruzz. 1. 66. E solvendosi il matrimonio, si risolve la dota.
Definiz: §. XI. Solvere, per Pagare.
Esempio: Fr. Iac. T. 2. 5. 22. Nè gli avresti a impor più soma, Nè che solva più tributo.