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GRACILE.
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GRACILE.
Definiz: Add. Che è di complessione sottile e debole; Esile, Poco vigoroso, Debole: detto di persona, o di parti del corpo, e altresì dell'abito o costituzione di esso.
Dal lat. gracilis. –
Esempio: Dat. Oraz. Cr. 23: Perduto il vigor primiero, divenne [l'Accademia della Crusca] tanto gracile e sì snervata, che se vivere non potea come prima, meglio l'era il morire (qui figuratam.).
Esempio: Segner. Incred. 156: E quando buona l'avesse ancora incontrata (la virtù formativa) al concepimento, se la madre gracile non gli somministrerà dentro l'utero se non che un alimento scarso e stentato, suppliranno forse le stelle con tanta ambrosia, a lui spedita dall'alto?
Esempio: Red. Cons. 1, 53: L'illustrissima signora.... spiritosa e vivace; d'abito gracile, di temperamento caldo, ec.
Esempio: E Red. Osserv. Vip. 72: Questo insegnamento ha patito eccezione in un virtuoso e nobilissimo gentiluomo di abito di corpo gracile più tosto che no.
Esempio: Nell. Iac. Alliev. 2, 8: Ma quando sono [i figli] anche teneri per l'età, o gracili di complessione, vorreste usar con essi rigore da tiranno?
Esempio: Pindem. Poes. 432: Vien con alma cittadina Che la patria osa difendere Dell'Elvezia ogni eroina; E novella opra non facile Ecco tenta la man gracile.
Esempio: Leopard. Poes. 51: Aure soavi L'empio fato interdice All'umana virtude, Nè pura in gracil petto alma si chiude.
Definiz: § I. Pure per Debole, Non robusto, detto di voce. –
Esempio: Mellin. Ricord. 1: Ebbe [il Granduca Cosimo] la voce anzi che no gracile e sottile, ma però chiara, soave e sonora.
Definiz: § II. E semplicemente detto di persona, per Sottile, Alquanto mingherlino; contrario di Complesso. –
Esempio: Corsin. Stor. Mess. trad. 298: Era egli (Motezuma) di buona presenza: anni intorno a quaranta: statura mezzana, piuttosto gracile, che complesso.
Definiz: § III. E per similit., detto di cosa, Sottile e di poca resistenza o consistenza. –
Esempio: Baldin. Vocab. Dis. 113, 2: Questo (l'ordine corintio) conforme ancora si è detto del composito, è alquanto più gracile degli altri tre.
Esempio: Magal. Lett. 60: Cambiare in tromba guerriera la gracile avena.
Esempio: Salvin. Eglog. 10, 82: Ciò fia abbastanza, o Dive, che il poeta Vostro abbia cantato, mentr'ei siede E con ibisco gracile sportella, O Pïeridi, tesse.
Esempio: Capp. Pens. Educ. 317: Giardinieri che non sanno educare altro che i gracili steli degli inutili fiorellini (qui in locuz. figur.).
Definiz: § IV. E per Magro, Smilzo, in senso figurato. –
Esempio: Sassett. Lett. 59: Vi dirò per questa mia gracile e sparuta letterina quel tanto che io vi arei discorso, se voi stato qui foste presente, sopra l'impresa che voi mi addimandavi.
Definiz: § V. Trovasi, conforme a proprietà latina, detto di terreno, per Leggiero e magro, Sottile. –
Esempio: Soder. Cult. Ort. 198: Seminasi l'orzo doppo l'equinozio autunnale, a solchi spartiti nell'uno sì e nell'altro no, in terreno grasso, ma nel gracile più per tempo.
Definiz: § VI. E in forza di Sost. Persona gracile, debole, delicata. –
Esempio: Adr. M. Plut. Opusc. 5, 298: Diede per precetto.... a' gracili.... che non si nutriscano di vivanda dolce, e fatta di farro pesto.