Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 4° Ed. .
CACAIUOLA.
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CACAIUOLA.
Definiz: Chiamiamo il Flusso del ventre, la quale, perchè pare, che rappresenti altrui schifiltà, diciamo più modestamente Soccorrenza. Lat. foria, fluxus ventris, diarrhoea. Gr. διάῤῥοια.
Esempio: Pataff. 5. Cacaiuola non ebbi, e meriggiai.
Esempio: Fir. Trin. 2. 4. Che venga la cacaiuola a chi mi pose questo nome.
Esempio: Burch. 1. 63. E durandoti ancor la cacaiuola, Bei risagallo, e pianto di gallina.
Definiz: §. I. Aver la cacaiuola nella lingua, vale Non poter tenere il segreto; modo basso. Lat. plenum rimarum esse, totum diffluere.
Definiz: §. II. Aver la cacaiuola nella penna, Non si poter contenere di scrivere; modo basso. Lat. scribendi cacoethe teneri.
Definiz: §. III. Scarpe a cacaiuola, o calze a cacaiuola, cioè Senza calzare, affibbiare, o legare.
Esempio: Buon. Fier. 3. 1. 9. Lasciate, che 'n piè aveva a cacaiuola Le scarpe, anzi alla soglia.