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1) Dizion. 5° Ed. .
FUCATO.
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FUCATO.
Definiz: Add. Imbellettato, Orpellato; ma è voce non comune, e usata solo figuratam.
Dal lat. fucatus. –
Esempio: Castigl. Corteg. V. 293: Molti ai quali tal maniera piace, perchè lor promette facilità di conseguire ciò che desiderano, la chiamano bellezza; ma in vero è una impudenza fucata, indegna di così onorato e santo nome.
Definiz: § I. E figuratam. per Falso, Finto. –
Esempio: Firenz. Pros. 1, 20: Lo servì con tanta ben mascherata amorevolezza, con tanta fucata fede,... ch'egli non dubitava, ch'egli avesse a riuscir un san Panunzio novello.
Definiz: § II. E per Affettato, Artificioso; contrario di Semplice. –
Esempio: Tass. Pros. div. G. 2, 116: Si danno ad investigar le cagioni per le quali questo verso dolce ci paia, questo aspro;... questo troppo negletto, questo troppo fucato, ec.