Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 1° Ed. .
PROVARE
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PROVARE.
Definiz: Far pruova, cimentare, esperimentare, far saggio.
Esempio: Dan. Par. 2. Da questa instanzia può diliberarti Esperienza, se giammai la pruovi.
Esempio: Bocc. n. 81. 5. M'ho messo in cuore, per le grandi profferte, ch'e' fanno, di volergli provare.
Esempio: E Bocc. nov. 68. 17. Ma perciocchè così lieta, e festante ti vide, ti volle provare, ec. Lodato sia Iddio, ch'egli ha me provata con parole, e te con fatti.
Esempio: N. ant. 57. 1. S'era posto in cuore di provarsi in campo col Conte.
Esempio: Vit. S. Pad. Or quando impostore, o ingannatore, che m'hai voluto così tentare, e provare, dàndomi argento in cambio di stagno?
Definiz: ¶ Per sentir per pruova, e conoscere, essendo in causa.
Esempio: Dan. Purg. 19. Un mese, ò poco più provai io, come Pesa il gran manto.
Esempio: Bocc. n. 21. 17. Provando, e riprovando quella dolcezza, la quale essa prima all'altre solea biasimare.
Esempio: E Bocc. proem. n. 6. Le quali, quanto più di forza abbiano, che le palesi, coloro il sanno, che l'hanno provate.
Esempio: Petr. che fu disceso a provar caldo, e gielo.
Definiz: ¶ Per confermare, mostrar con ragioni, e autorità. Lat. probare.
Esempio: Petr. Son. 96. E d'antichi desir lagrime nuove Pruovan, com'io son pur, quel ch'io mi soglio.
Esempio: Bocc. n. 56. tit. Pruova Michele Scalza a certi giovani, come, ec.
Esempio: Dan. Par. 24. Dì chi t'assicura, Che quell'opere fosser quel medesmo, Che vuol provarsi? non altri il ti giura.
Esempio: E Dan. Par. 3. Provando, e riprovando, il dolce aspetto.
Definiz: ¶ Per allignare, e provenir bene. Lat. provenire.
Esempio: Cr. 5. 1. 4. Proverrannovi arbori, che avranno le cortecce spesse, e aspre.
Esempio: E Cr. lib. 11. 16. 5. I rami, che si piantan senza radici, meglio pruovano se si pongono di Marzo.