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ETEROCLITO.
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ETEROCLITO.
Definiz: Add. Term. dei Grammatici. Aggiunto di Nome eteroclito, e vale Che si declina irregolarmente; e usasi anche in forza di Sost.
Dal barbaro lat. heteroclitus, e questo dal grec. ἑτερόκλιτος. ‒
Esempio: Salv. Avvert. 1, 37: Essendo questo un di quei nomi che da' latini gramatici, con istraniero nome, eterocliti son chiamati.
Esempio: E Salv. Avvert. 2, 37: I nomi ancora, che eterocliti con istraniero nome si chiamano da tutti noi, vanno vestiti nel maggior numero d'abito neutrale.
Esempio: E Salv. Avvert. 2, 46: I nomi eterocliti di due guise sono in questo linguaggio.
Esempio: Buomm. Ling. tosc. 133: Si potrebbe aggiugner per quinta [declinazione] quella di quegli Eterocliti, che nel singolare son maschili, e finiscono in o, come campo.... e nel plurale son femminili, e si voltano in a, campora.
Definiz: § I. E per estensione e in ischerzo, detto di parola, vale Strano per la sua forma e per il suo suono. ‒
Esempio: Ar. Comm. 2, 238: Cotesto sì eteroclito Nome, per certo avrò male in memoria.
Esempio: Manz. Prom. Spos. 243: Nome che.... è composto di parole così eteroclite, così bisbetiche, così salvatiche, che l'alfabeto della lingua non ha i segni per indicarne il suono.
Definiz: § II. E detto di cervello, ed altresì di uomo, vale Stravagante, Bizzarro. ‒
Esempio: Varch. Stor. 2, 436: Gli rispondeva che non era atto a.... fare stare a segno un cervello eteroclito e così balzano, come ora quello del Cardinale.
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 79: Benvenuto.... ci fa rinnegare il mondo con quel suo cervello eteroclito.
Esempio: Buonarr. Fier. 4, 4, 7: Io cedo, io son fantastico, Soffistico, Fanatico, ipocondrico, eteroclito;... ma negar tu non mi puoi Ch'oggi, ec.
Esempio: Salvin. Annot. Fier. 492: Uomo che non fa come gli altri, ed ha un cervello strano, stravagante, e veramente eteroclito; tratta la similitudine da' nomi, che diversamente si declinano.