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PARAGGIO
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PARAGGIO.
Definiz: Paragone, Agguagliamento, Ragguaglio. Lat. aequiparatio, aequatio. Gr. ἴσασις, σύγκρισις.
Esempio: Petr. cap. 12. E vederassi in quel poco paraggio, Che vi far ir superbi, oro, e terreno Essere stato danno, e non vantaggio.
Esempio: Rim. ant. Dant. Maian. 76. E la biltà, ch'è 'n voi sanza paraggio.
Esempio: Pass. 209. E non trovando niuna altra creatura a suo paraggio, alla quale, per la sua condizione altiera, maritar si potesse al padre suo, del quale era nata, non legittimamente si maritò (cioè, che fosse suo pari)
Esempio: Red. Ditir. 26. E quando in bel paraggio D'ogni altro vin lo assaggio ec.
Esempio: E Red. annot. 132. Paraggio, lo stesso, che il Latino comparatio.
Definiz: §. Cavaliere di paraggio, e Uomo di paraggio.
Esempio: Red. annot. Ditir. 132. Il Dufresne mostra, cavalieri di paraggio esser quelli, che sono di gran parentado, e posseggono nobiltà di sangue, e di schiatta da' legisti detta generosa. E uomo di alto paraggio, e di basso paraggio prova coll'autorità di vecchi romanzi Franzesi non essere altro, se non uomo di alto, o di piccolo affare, di alta, o di bassa nascita.
Esempio: G. V. 12. 66. 19. E di più di 1600. tra conti, e baroni, e banderesi, e cavalieri di paraggio.
Esempio: Nov. ant. 80. 2. Uccise di sua mano mille fra Re, baroni, e cavalieri di paraggio.