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INVIDIANTE.
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INVIDIANTE.
Definiz: Partic. pres. di Invidiare. Che invidia. –
Esempio: S. Ag. C. D. 4, 276: Quella (la compagnia degli angeli buoni) ischernendo questa (degli angeli cattivi)...; questa invidiante a quella, quando ricoglie li pellegrini per cittadini suoi.
Definiz: § I. In forma d'Add. Che invidia.
Definiz: § II. In forza di Sost. Chi invidia, Persona che invidia. –
Esempio: Fr. Bart. Amm. ant. volg. 439: Come è grande il popolo de' maraviglianti, così è grande quello degl'invidianti.
Esempio: Cic. Tusc. 127: Altra medicina si debbe dare al piangente, ed altra al misericordiante, ed altra allo invidiante.
Esempio: Gell. Capr. Bott. 158: Nascendo la invidia dalla mala intenzione dell'invidiante, e l'odio da qualche colpa che è nella cosa odiata.
Esempio: E Gell. Capr. Bott. 161: Sei tu adunque ancora certo che l'odio e la invidia non sono una cosa medesima? G. Sì certamente. A. E che la cagione dell'invidia, o, per meglio dire, la colpa è nello invidiante?
Esempio: Varch. Invid. 18: E così s'usa ancor oggi, non ostante che Cicerone.... dicesse, che sarebbe ben fatto che quella che è nello invidiante si chiamasse invidentia, come se noi dicessimo invidezza, e quella che è nell'invidiato, invidia. –
Esempio: Dav. Tac. 2, 273: Qual'arte è più sicura, che sempre difendere amici, aiutare stranieri, salvare pericolanti, impaurire invidianti e nimici?