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1) Dizion. 5° Ed. .
DISTRATTO.
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DISTRATTO.
Definiz: Partic. pass. di Distrarre.
Lat. distractus. ‒
Esempio: Bald. Eron. Ded. Io tradussi dal greco questi due libretti di Erone.... Ma sopravenuto e poi distratto da molti altri negozj,... fui necessitato a lasciargli dormire.
Esempio: Davil. Guerr. civ. 6, 7: Il duca di Parma medesimo, o distratto da occorrenze più necessarie, o dissuaso dalla difficoltà di conseguirla (la città), l'aveva abbandonata.
Esempio: Buonarr. Fier. 3, 4, 14: L'udir novelle da messaggio incerto, E di mente alterato, e da paura Soprappreso e distratto, Non dee piegar l'arbitrio a dar lor fede.
Esempio: Rucell. Or. Dial. Sagg. 96: Questo significa nel reggimento politico e temporale esser vicario della Provvidenza Divina, la quale distratta a più eccelse cure dalle celestiali faccende ec. (male la stampa, delle celestiali faccende).
Esempio: Magal. Sagg. nat. esp. 114: Distratto poco dopo l'invenzione di tal'esperienza da altre applicazioni, le quali tutto a sè lo chiamavano, non ebbe tempo di mettersi dattorno a questa.
Esempio: E Magal. Relaz. 60: Uno spolvero finissimo di terra, distratta e sparpagliata da i venti, abbia in tanta distanza a rammassarsi in mole considerabile.
Esempio: Riccat. V. Dial. Forz. 215: Le corde elastiche, già distratte di per sè, si restituiscono e si accorciano, ma resistono ad una nuova distrazione.
Esempio: Zanott. F. M. Forz. viv. 126: Ma voi, distratto dalle vostre moltissime e gravissime occupazioni, avete voluto più tosto essere quell'eccellentissimo anatomico che formavate nell'animo, che descriverlo.
Definiz: § I. In forma d'Add. Tratto, Spinto, in parti diverse, qua e là. ‒
Esempio: Grand. Elem. Eucl. 2: La quale [linea curva] non è ben tesa al pari fra l'uno e l'altro de i suoi termini DE, ma dividendosi in qualunque punto F, si vede questo distratto a destra o a sinistra più di un altro punto G, in cui può altrove dividersi.
Definiz: § II. Per Tirato o Stirato in una direzione, Prolungato, Protratto. ‒
Esempio: Galil. Op. fis. mat. 3, 29: Risolvendo e dividendo una linea in parti quante, e per conseguenza numerate, non è possibile disporle in una estensione maggiore di quella che occupava mentre stavano continuate e congiunte, senza l'interposizione d'altrettanti spazj vacui, ma immaginandola risoluta in parti non quante, cioè ne' suoi infiniti indivisibili, la possiamo concepire distratta in immenso.
Definiz: § III. Per Diviso, Scisso; in senso figurato. ‒
Esempio: Guicc. Stor. 1, 100: La città di Siena,... perchè distratta in molte fazioni, o membri di cittadini, chiamati appresso a loro Ordini, ubbidiva a quella parte, la quale.... era più potente che l'altre.
Definiz: § IV. Per Allargato violentemente, Spalancato. ‒
Esempio: Marchett. Lucrez. 392: Teme.... che Natura apra repente Le terrestri caverne, e l'ampia gola Distratta spanda, e in un confusa e mista Delle proprie ruine empirla voglia.
Definiz: § V. E per Che ha le molecole separate, disgregate, le une dalle altre. ‒
Esempio: Pap. Tratt. var. 86: Che la neve sia acqua, egli è noto ed evidente dalla di lei liquefazione: la quale dimostra altresì che ella è molto rada, e distratta colle sue parti; posciachè struggendosi viene ad occupare un luogo molto minore di quello, che occupava quando era in forma di neve.
Definiz: § VI. Per Disperso, Diffuso. ‒
Esempio: Marchett. Lucrez. 248: Pria si genera il sonno, allor che l'alma Per le membra è distratta, e fuori in parte Cacciata esala.
Definiz: § VII. Detto di persona, e riferito a pensieri, occupazioni, e simili, vale Rivolto intieramente a quelli con l'animo, con l'attenzione, co' sentimenti. ‒
Esempio: Collaz. Ab. Isaac volg. 85: L'uomo lo quale hae sotterrato il cuor suo nelle cose terrene,... e in nulla cosa studia di piacere a Dio, distratto e dissoluto nelle cose corporali, e ozioso della verità per lo continuo colloquio e per lo discorrimento nella superbia, ec.
Esempio: Ar. Orl. fur. 29, 42: Orlando, ch'era in gran pensier distratto, Vien pur inanzi, e fa l'orecchia sorda.
Esempio: Ricc. L. Teofr. Caratt. 1, 1: Lo stesso che in un mercato o in altra pubblica festività, allorchè distratto essendo in mille faccende il numeroso popolo, chi nel vendere o comperare occupato, e quale nel far pompa di sè, ec.
Esempio: Lam. Ant. tosc. 1, CXXXIX: Qui conviene come esser sopraffatti dallo stupore, nel pensare che un uomo in sì tante e varie cose ed affari occupato e distratto, avesse poi tempo di scrivere e comporre tante opere piene di dottrina.
Esempio: Capp. Econ. 412: Intendo parlare di quelle offese che ricevono le proprietà esorbitanti dalla negligenza de ministri, dalla negligenza del padrone; quelli incuranti di roba non loro, questi ignorante delle sue cose, o scioperato, o altrove distratto, non mai eccitato dallo stimolo benefico dell'immediato bisogno.
Definiz: § VIII. E usato assolutam., Fisso intensamente in checchessia, Astratto. ‒
Esempio: Giust. Vers. 228: Tutto quel giorno che precesse il fatto, Maso.... Girò per casa mutolo, distratto, E torbo come mai non era stato.