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PARADISO
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PARADISO.
Definiz: Sust. Luogo de' beati. Lat. paradisus. Gr. παράδεισος.
Esempio: Bocc. nov. 1. 36. E voi maladetti da Dio per ogni fuscello di paglia, che vi si volge tra' piedi, bestemmiate Iddio, e la madre, e tutta la corte di paradiso.
Esempio: E Bocc. nov. 47 19. Tanta fu la sua letizia, che d'inferno gli parve saltare in paradiso.
Esempio: Petr. son. 57. Ma certo il mio Simon fu in paradiso, Onde questa gentil donna si parte.
Esempio: Dant. Purg. 1. Che non si converría l'occhio sorpriso D'alcuna nebbia andar davanti al primo Ministro, ch'è di quei di paradiso.
Esempio: Pass. 38. Quando saranno nello 'nferno, e vedranno i Santi nella gloria di paradiso ec. piangendo per la pena, e per l'angoscia, che avranno, diranno ec.
Esempio: Cron. Morell. 334. Il corpo si ripose ec. in santa Croce nella sepoltura nostra nell'andito degli uomini, e con quella onoranza si potè fare, non passando l'ordine. Iddio abbia riposta l'anima in paradiso.
Esempio: Bern. Orl. 3. 5. 2. Altro del gentiluomo non tenete, Che il nome solo, e un campo diviso Per arme, dove tanta parte avete, Quanta ha san Marcellino in paradiso.
Definiz: §. I. Paradiso, figuratam.
Esempio: Dant. Par. 15.Che dentro agli occhi suoi ardeva un riso Tal, ch'io pensai co' miei toccar lo fondo Della mia grazia, e del mio paradiso.
Esempio: But. ivi: Del mio paradiso, cioè della mia felicità, ch'io debbo ricevere, vedendo io Iddio.
Esempio: Vit. Plut. Ella disse: che sì, ma vien tu solo, per tale che abbi tutto; e menollo nel suo paradiso, e fecelo star presso al pozzo.
Esempio: Serm. S. Ag. 41. Oh mente santa, paradiso d'allegrezza, ornata di fiori, e di tutte le virtù.
Definiz: §. II. Paradiso terrestre, e Paradiso, assolutamente, si dice il Luogo delizioso, dove primamente Iddio collocò Adamo, ed Eva.
Esempio: Dittam. 6. 8. In un bel paradiso a star condusse Adamo, ed Eva.
Esempio: Tesorett. Br. E fece Adamo, ed Eva ec. Mantenente fue miso Fuora del paradiso, Dove era ogni diletto.
Esempio: E Tes. Br. altrove: Li fiumi principali, Che son quattro, li quali, Secondo lo mio avviso Muovon di paradiso.
Esempio: Vit. SS. Pad. 2. 348. Da questo luogo innanzi verso il paradiso nullo uomo mortale si può appressimare.
Esempio: E Vit. S. Pad. appresso: Da questo luogo insino al paradiso, dove Abramo, ed Eva stavano in delizie, sono XX. miglia, e dinanzi al paradiso ha posto Iddio un Cherubino.
Definiz: §. III. Per una parte delle antiche chiese così detta.
Esempio: Borgh. Vesc. Fior. 443. Un cotal portico, e come dire chiostro, con le sue logge innanzi alle porte principali (delle chiese) che chiamano paradiso, per l'ordinario propria stanza de' penitenti, e ove oltre a questo pare, che si ritirassono, poichè erano licenziati, tutti quelli, che come è detto non comunicavano, ordinati così, acciocchè nel tempo delle piogge restassero quelli, che erano cavati di Chiesa al coperto.
Definiz: §. IV. Mettere alcuna cosa in Paradiso, vale Lodarla altamente. Lat. ad caelum ferre. Gr. τῷ λόγῳ αἴρειν.
Esempio: Fir. nov. 6. 245. E beato a chi poteva dir la sua in suo favore, e in lodargli questo nuovo amore, e metter colei in paradiso.