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1) Dizion. 5° Ed. .
ARATIVO, e anche ARATÌO.
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Dizion. 5 ° Ed.
ARATIVO, e anche ARATÌO.
Definiz: Add. Atto ad essere arato, Che suole ararsi. –
Esempio: Magal. Sidr. trad. 28: Vedi Qui l'arativo fluttuante in vena Rapire in gioia l'arator (qui in forza di Sost.).
Esempio: Salvin. Inn. Omer. 611: Carico è l'aratìo suolo vitale, E pe' campi abbondante è di giumenti.
Esempio: Perell. Relaz. Cont. 6, 251: È molto probabile, che vada variando [la misura] secondo i diversi stati della campagna, e particolarmente dei terreni arativi delle colline.