Lessicografia della Crusca in rete

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PRESTO.
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PRESTO.
Definiz: Sust. Prestanza. Lat. commodatio, mutuatio. Gr. δανεισμός.
Esempio: Com. Inf. 17. È da sapere, che usura è quello, che si riceve oltre la sorte prestata, e 'l presto sta in quelle cose, che sono in peso, in numero, o in misura.
Esempio: G. V. 8. 112. 1. Fu coronato ec. e quetato di tutto 'l presto, che la Chiesa avea fatto al padre.
Esempio: E G. V. 9. 331. 1. Dicendo, come la detta moneta volea in presto per la guerra di Sardigna.
Definiz: §. Presto, diciamo al Luogo del comune, dove si presta col pegno.
Esempio: Buon. Fier. 4. 2. 7. Pegni stracchi 'n sul presto, e trombettati.
Esempio: Malm. 3. 3. E talun, che si spaccia i millioni, Manda al presto il tabì pe' panni lani.
Esempio: Cecch. Esalt. cr. 1. 1. Oggidì le fede È un pegno, sopra il qual non presta il presto.
Esempio: Burch. 1. 8. E 'l presto della Vacca È fatto soprastante della pratica.