Lessicografia della Crusca in rete

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Definiz: Pien di letizia. Lat. laetus, hilaris.
Esempio: Boc. Nov. 41. 1. A dover dar principio a così lieta giornata.
Esempio: E Bocc. Nov. 15. 38. Andreuccio lieto, oltr'a quello, che sperava, subito si gittò fuora.
Esempio: Dan. Par. 1. Che ciò, che scocca, drizza in segno lieto.
Esempio: E Dan. Par. Cant. 2. Volta ver me sì lieta, come bella.
Esempio: Petr. Son. 208. O felice eloquenza, o lieto giorno.
Esempio: E Petr. Son. 218. Soglion questi tranquilli, e lieti amanti.
Esempio: Pallad. La cicerchia si semina in questo mese, in luogo lieto.
Esempio: Boc. Nov. 95. 2. Paese lieto di belle montagne.
Esempio: Bemb. Asol. 1. L'erba è più lieta qui, che altrove, e più dipinta di fuori [cioè più fresca, più rigogliosa]
Esempio: Tass. Gerus. 13. 67. E con pochi sedendo a mensa lieta, Mescolar l'onde fresche, al vin di Creta.
Esempio: E Tass. Gerus. 6. 4. A lor ne i prandj mai turbati, e rotti, Ne molestate son le cene liete.