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ORLARE.
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ORLARE.
Definiz: Att. Fornire di orlo; riferito a veste, tessuto, e simili.
Definiz: § I. Per estensione riferito a uno spazio, un'apertura, e simili, che si fregi, si cinga, con qualche cosa di rilevato o di distinto; e detto altresì della stessa cosa che serve a questo effetto. –
Esempio: Burch. Son. 1, 49: Mandami un nastro da orlar bicchieri.
Esempio: Firenz. Pros. 1, 267: La quale (la bocca), fessa per lo traverso, fu poi orlata dalla natura con quei duo labbri quasi di coralli finissimi.
Esempio: Magal. Relaz. 54: Le altre due (strisce), che orlano le due spiagge d'Etiopia e d'Arabia, sono piene di cattivi passi.
Esempio: E Magal. Sagg. nat. esp. 50: La quale (bocca di una canna).... sia lavorata in modo con orlare, o spianare il taglio de' labbri, che si possa sicuramente chiudere colle dita.
Esempio: Salvin. Iliad. 164: Il girone, ch'estremo ricorrea, Ed orlava lo scudo ombelicato.
Definiz: § II. Orlare il cappello a uno, si disse per Recargli danno con qualche malizia, Fargli un tiro. –
Esempio: Lat. B. Tesorett. 210: Vedi se.... Hai ordinata cosa Che sia altrui gravosa; O se sotto 'l mantello Hai orlato il cappello Ad alcun tuo vicino, Per metterl'al dichino.
Esempio: Pucc. A. Centil. 76, 64: Onde 'l Pisan veggendosi rubello Del Baver, come dinanzi è contato, I Fiorentin gli orlarono il cappello.
Esempio: E Pucc. A. Centil. 85, 38: Per simil modo gli orlano il cappello.