Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 3° Ed. .
AURORA
Apri Voce completa

pag.177


Vedi le altre Edizioni del Vocabolario
Dizion. 2 ° Ed.
Dizion. 3 ° Ed.
» AURORA
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 4 ° Ed.
Dizion. 5 ° Ed.
AURORA.
Definiz: Splendóre precursor del Sole, il quale si vede avanti, che egli esca dell'Orizzonte: detto così, per esser di colore simile all'oro. Lat. aurora.
Esempio: Boc. g. 3. p. 1. L'auróra, già di vermiglia, cominciava, appressandosi il Sole, a divenir rancia.
Esempio: Dan. Purg. 2. Sicchè le bianche, e le vermiglie guance, La dov'io era della bella auróra, Per troppa etate divenivan rance.
Esempio: Petr. Son. 184. Così mi sveglio, a salutar l'aurora.
Esempio: Passav. 381. Il sogno, che si sogna dalla nona ora della notte insino al principio dell'auróra, dicono, che si dee compiere, ec.