Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 3° Ed. .
TORCHIO
Apri Voce completa

pag.1705


Vedi le altre Edizioni del Vocabolario
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 2 ° Ed.
Dizion. 3 ° Ed.
» TORCHIO
Dizion. 4 ° Ed.
TORCHIO.
Definiz: Candela grande, o più candele avvolte insieme, doppiere, torcia. Lat. funale.
Esempio: Boc. g. 1. f. 8. E fatti accendere i torchi.
Esempio: E Bocc. Nov. 99. 10. E a lume di torchio molti de' più nobili Cittadini fece al convito invitare.
Esempio: Sen. Pist. Assai son presso della morte quelli, che vivono a torchi, e a ceri, e a faccelline.
Esempio: Franc. Sacch. Oper. Div. Aveva dinanzi acceso un torchio di due libbre.
Esempio: Bern. Orl. 3. 1. 68. Di bianchi torchi al lucido splendore.
Esempio: Ar. Fur. 23. 46. Dopo non molto la bara funebre Giunse a splendor di torchi, e di facelle.
Definiz: §. E Torchio: Strumento da stampare, o da premere. Lat. praelum.