Lessicografia della Crusca in rete

Query: +None - Tempo di Ricerca: 580 msec - Sono state trovate 29080 voci

La ricerca è stata rilevata in 111042 forme, per un totale di 81161 occorrenze

4° Edizione
Diz Giu. totali
109039 2003 111042 forme
79959 1202 81161 occorrenze
Ordinamento delle voci: alfabetico punteggio
80) Dizion. 4° Ed. .
INTENERIRE.
Apri Voce completa

pag.878



1) id: 7bcdcad8f8fc4e8abb2dd40cb013f288)
Esempio: Ricett. Fior. 80. Alcuni semi ec. son cotti, quando inteneriscono.


2) id: 52e68087a622455db5c66a8121d4b2a9)
Esempio: Cas. lett. 62. Sua Beatitudine s'intenerì a lagrimare per dolcezza della memoria del cardinal Monte, barba di sua Santità.


3) id: c10d22adf83f46769a18c874a3bfb4d2)
Esempio: E Ricett. Fior. appresso: Un terzo modo di lessare usa Galeno ne' frutti, tenendogli sospesi in un vaso, che sia mezzo d'acqua bollente, e voltando detti frutti tanto, che inteneriscano egualmente per tutto.
81) Dizion. 4° Ed. .
DUOMILA, e DUOMILIA,
Apri Voce completa

pag.256



1) id: 5bd8524ea99147e88453f798ad9c24ae)
Esempio: Bocc. nov. 80. 29. Che ben duomilia fiorini d'oro valeva.


2) id: 473c0dc1e36844d89d51e0f706fa72e0)
Esempio: Ar. Fur. 46. 80. Eran degli anni appresso che duomilia, Che fu quel ricco padiglion trapunto.
82) Dizion. 4° Ed. .
MAGO
Apri Voce completa

pag.123



1) id: 57c22b143ad447d9b5d8e8df524d4ae7)
Esempio: Petr. son. 80. Ma forza assai maggior, che d'arti maghe.
83) Dizion. 4° Ed. .
ATTACCO
Apri Voce completa

pag.313



1) id: 32f501159fc540b9913436a09feb954d)
Esempio: Viv. Prop. 80. Mi porge assai conveniente attacco per inserirvele.
84) Dizion. 4° Ed. .
PASSETTO.
Apri Voce completa

pag.514



1) id: f27eb51f8a594c5ea1b604edcf095a71)
Esempio: Nov. ant. stamp. ant. 80. 2. La femmina non vale neente, se di lei non viene come di luccio passetto.
85) Dizion. 4° Ed. .
SFORZARE
Apri Voce completa

pag.508



1) id: 84b64805c83542769c6b5c795a490195)
Esempio: Maestruzz. 1. 80. Il consentimento isforzato almeno dalla parte di colui, che sforza, fa egli matrimonio?


2) id: f53d957af12f41cfb857866b9996305a)
Esempio: Guid. G. Medea infiammata di tanto fervente amore, il concetto peccato assai sforza di coprire.


3) id: 47720070651845bf85f4c41843b0b4d3)
Esempio: Soder. Colt. 36. Guardisi di mettere il palo di sotto alla vite un quattro, o sei dita, affinchè non ispolpi, e sforzi la vite, e massimamente sendo di castagno, il quale ha questa natura di attraere fuor di modo a se.


4) id: 3fafffabadee4ee9bfd7be4914ef2abd)
Esempio: Petr. canz. 26. 2. Perocch'Amor mi sforza, E di saver mi spoglia.


5) id: b61476d28ddf4652ad8b3261286c4f61)
Esempio: Vit. SS. Pad. 1. 151. Ciascuno si sforzava di poterci menare al suo convento.


6) id: 895188742820493caff1f6a89821b04b)
Esempio: Cas. lett. 21. Benchè in questa parte non è stato di bisogno, che io mi sia sforzato.


7) id: ecaa6f32856b487d89c7cb43607fba23)
Esempio: Nov. ant. 100. 13. Signori, quì non mi bisogna di sforzare a dimostrar, come ella mi sia nemica.


8) id: 1a0245729bc44a578a9335682117ed9d)
Esempio: Varch. Lez. 12. Sforza in questo luogo non vuol significare altro, che: priva di forza, e toglie la possibilità.


9) id: 92ff9d4a750f454bba355977ef7fe093)
Esempio: Dep. Decam. 100. Snervare, e spolpare, e spossato disse il nostro per torla via, e privar di forza, e così si crede, che l'usasse il nostro gentil poeta: Perocchè Amor mi sforza.
86) Dizion. 4° Ed. .
PERDONARE
Apri Voce completa

pag.564



1) id: d34a1c8ac4c645cd84e7257dbe2c8543)
Esempio: Petr. son. 80. Lasso, ben so, che dolorose prede Di noi fa quella, ch'a null'uom perdona.


2) id: f81373f568834ba3811e8f1179e1eac0)
Esempio: E Bocc. num. 12. Perdonatogli, ed impostogli di ciò, che veduto aveva, silenzio.


3) id: 469a9fae76ae4381ae3b59283a5bc1ae)
Esempio: Bocc. nov. 4. 11. Vi prometto, se questa mi perdonate, di mai più in ciò non peccare.


4) id: fdc2c6d418b242a4a9b5d9b8dcc43dc7)
Esempio: Bern. Orl. 1. 9. 3. Perchè siam di noi stessi adulatori, Ed ognun le sue colpe si perdona.


5) id: a02c4796922948e8a483c67a0434f538)
Esempio: Dant. Purg. 3. Posciach'i' ebbi rotta la persona Di duo punte mortali, i' mi rendei Piangendo a quei, che volentier perdona.


6) id: e72be30ab1be45b7a520b5f847eeaa7d)
Esempio: E Firenz. As. d'oro.103. Non perdonando a spesa alcuna, egli aveva ragunate un numero incredibile di orse, e delle maggiori, che fusser viste giammai.
87) Dizion. 4° Ed. .
PREDICATORE.
Apri Voce completa

pag.695



1) id: cc50b9f135564bedb305fe789ace268f)
Esempio: M. V. 7. 80. Mandò di nuovo li predicatori, e li accattatori a sommuovere i popoli.


2) id: 8ead9ed44ed44f989522836acde8f1f2)
Esempio: Bern. Orl. 1. 26. 34. Rispose Orlando: ecco un, che di ladrone, Santo, e predicatore è diventato.
88) Dizion. 4° Ed. .
CONFORTARE
Apri Voce completa

pag.758



1) id: 2f54d4b8fe77445694114cbd813fd8d8)
Esempio: E Bocc. nov. 80. 11. Tratte fuora scatole di confetti, e preziosissimi vini, alquanto si confortarono.


2) id: 25a8c7016ed2426db066f9e60f0e2cbd)
Esempio: Bocc. nov. 29. 5. Come costei l'ebbe veduta, così incontanente si confortò di doverlo guerire.


3) id: b505ea097fa943a1a26540d400e48fe9)
Esempio: Dant. Inf. 8. Ma quì m'attendi, e lo spirito lasso Conforta, e ciba di speranza buona.


4) id: 3db73d99c3d44db58b25c36d5113e05f)
Definiz: §. IV. Dicesi in proverb. Confortare i cani all'erta, che vale Esortare, e Spignere alcuno a far cosa, che egli faccia di mala voglia, o vi vada a rilente a farla. Lat. frigidam aquam suffundere.
89) Dizion. 4° Ed. .
AGGETTIVO, e AGGHIETTIVO.
Apri Voce completa

pag.85



1) id: 128f21bd3ea44178ad9c1052068dec6f)
Esempio: Burch. 2. 80. Fior di borrana, se vuoi dire in rima, Convienti esser più grasso d'agghiettivi.
90) Dizion. 4° Ed. .
ACCATTATORE.
Apri Voce completa

pag.26



1) id: dc2ad014cc5940b3b26cce5cd79ad5d3)
Esempio: M. V. 7. 80. Mandò di nuovo gli predicatori, e gli accattatori a sommuovere i popoli.


2) id: ca15ec6f61e0400a8df6d61e4e37c665)
Esempio: Guitt. lett. 21. Se merciadro più gaude, quanto più sente accattatori di sua roba venire (quì vale Compratore.)
91) Dizion. 4° Ed. .
COLTRE
Apri Voce completa

pag.707



1) id: bfbf005a6f364c04b83712857318e5fc)
Esempio: E Bocc. nov. 80. 9. Vi miser su un paio di lenzuola sottilissime, listate di seta, e poi una coltre di bucherame Cipriana bianchissima.


2) id: a68d4bc06e00432da77ce6b6b202b76f)
Definiz: §. II. Coltre è anche misura di terreno.
92) Dizion. 4° Ed. .
DI
Apri Voce completa

pag.85



2) id: afd7b47b2cc948158caba66fcf025a58)
Definiz: Particella, che si usa in varie maniere, e in diversi significati. Perciò è molto esaminata da' nostri gramatici, e particolarmente dal Salviati, e dal Cinonio; da' quali diffusamente si trattano, e dansi le regole del mutarsi essa in DE, dell'accompagnarsi coll'articolo, e di molte altre sue proprietà, delle quali vedi i suddetti autori.
93) Dizion. 4° Ed. .
DI
Apri Voce completa

pag.85



2) id: 3ff2eca648cf468b933a3541ac2d207a)
Esempio: E G. V. 9. 309. 1. Fuggiti in una casa di verso il borgo di Bruggia.


3) id: 45a55ac5e0844bf9a17b8e592c14e5f9)
Esempio: E Bocc. 8. Intendo di raccontare cento novelle.


4) id: eab6a3cedc654ec898e46815b0b1e72d)
Definiz: §. Alcuna volta si lascia per proprietà di linguaggio.


5) id: 93765c1d1a97426a9b4c5e02d86e0644)
Esempio: Bocc. pr. 5. In cambio di ciò, ch'io ricevetti.


6) id: ad0a1646ce7947b39714b16b9ffdb492)
Esempio: E Bocc. introd. 3. Erano gli anni della fruttifera incarnazione del Figliuolo di Dio al numero pervenuti di mille trecenquarantotto.


7) id: 8c183d2b9f58422cbcbc3fb2ed8e699e)
Esempio: E Bocc. nov. 40. 12. La qual tornò, e disse di sì.


8) id: 0e8e4c65ef7f4adc82540b071bc5be43)
Esempio: Dant. Par. 17. E poscia per lo ciel di lume in lume, Ho io appreso quel che s'io ridico, A molti fia savor di forte agrume.


9) id: 13a2b03dc9354c14bfdc7003df649285)
Esempio: G. V. 3. 1. 5. Non però, che fosse della grandezza di prima.
94) Dizion. 4° Ed. .
DI
Apri Voce completa

pag.85



2) id: 20a9dace70864ea891ea5c7ae5251bf3)
Esempio: Din. Comp. 1. 13. Rimasono quivi i congiurati contro a Giano, i quali furono messer Palmieri di messer Ugo Altoviti, e messer Baldo Aguglioni giudici, Alberto di messer Iacopo del Giudice, Noffo di Guido Bonafedi, e Arriguccio di Lapo Arrighi.


3) id: 63a2a55ca36e42dab9316cd0e4f0892f)
Esempio: Urb. Siccome quelli, che per fermo credevano, che egli fusse di Urbano.


4) id: a7958026943f48d0893fc155d40d2c1f)
Esempio: Dant. Purg. 14. Quando in Bologna un Fabbro si ralligna, Quando in Faenza un Bernardin di Fosco.


5) id: 72a7240e52894fffa488260f05ee6ea9)
Esempio: E Din. Comp. 16. I signori, che cacciarono Giano della Bella, furono Lippo del Velluto, Banchino di Giovanni Beccaio, Gheri Paganetti, Bartolo Orlandini, messer Andrea da Cerreto, Lotto del Migliore ec.
95) Dizion. 4° Ed. .
DI
Apri Voce completa

pag.85



2) id: 60a1b97afee14b97b747f9940d52507d)
Definiz: Segno di particolarità; e vale Alcuni, o Alquanti. Lat. aliqui, quidam.


3) id: 8abd6fb9c07441bab7800944b714efc9)
Esempio: Bocc. g. 3. f. 8. Ebbevi di quelli, che intender vollono alla Melanese.


4) id: cc6cf53ae88e4a0c906140757b658af3)
Esempio: E Bocc. nov. 34. 9. Fece due galée sottili armare, e messivi su di valenti uomini, con esse sopra la Sardigna n'andò.
96) Dizion. 4° Ed. .
DI
Apri Voce completa

pag.85



2) id: 5328701717104be2aee37525b2a344d3)
Definiz: In vece di A, segno del terzo caso.


3) id: e21bb0472dcc499eb46da507dca2b611)
Esempio: Bocc. introd. 13. Erano uomini, e femmine di grosso ingegno, e i più di tali servigi non usati.


4) id: f73a61fa23a74bdfa83c780642b3e836)
Esempio: Stor. Pist. 134. Non presono di fare maggior guardia.


5) id: 63ecc0f6ee194676a88ff8977b118194)
Esempio: Liv. M. Gli sbanditi, e servi intorno di 1500. uomini.


6) id: e68920e2db7d4561b9fdddcd44a227b8)
Esempio: E Bocc. nov. 46. 2. Ischia è un'isola assai vicina di Napoli.


7) id: d57ccac89ccd483590b6dfff7bef143d)
Esempio: E Bocc. nov. 100. 6. Io ho trovata una giovane secondo il cuor mio assai presso di quì.


8) id: c962bd1ea90b4bb0a20aaf60caa6332e)
Esempio: Petr. son. 42. Per cu' i' ho invidia di quel vecchio stanco, Che fa colle sue spalle ombra a Marocco.
97) Dizion. 4° Ed. .
DI
Apri Voce completa

pag.85



2) id: 1d66765421f64b0eb21dd77d22d461db)
Esempio: Petr. son. 99. Veggio di man cadermi ogni speranza.


3) id: e1065e10a7ef4c2fbd82d27a3e06a16c)
Esempio: Bocc. nov. 15. 10. Sopravvenuta cagione a Pietro di partirsi di Palermo ec. me colla mia madre, picciola fanciulla, lasciò.


4) id: aa3419e6a2cf4b978316488a88556b5d)
Definiz: In vece di Da, o Dal, o simili. Lat. ex.


5) id: 415fef70be2c4ccbbc8d9e5a76aef482)
Esempio: E Bocc. nov. 27. 11. Madonna io son di Costantinopoli.


6) id: 78e31cadc2fc4ba8905a4210d9b4ecaa)
Esempio: E Bocc. nov. 99. 25. Egli di prigione il trasse.


7) id: 97bbc888e0114311b82ac29f2ad8912c)
Esempio: E Bocc. nov. 39. 6. Passato di quella lancia cadde ec.


8) id: c681e335b2954745b0f7d648552c8ea2)
Esempio: E Bocc. num. 21. Chiunque di questi carboni in segno di croce è tocco, tutto quello anno può viver sicuro, che fuoco nol toccherà, che non si senta.


9) id: bf889842f46046a794510aab7a3a6659)
Esempio: E Bocc. nov. 60. 2. Certaldo ec. è un castello di Valdelsa, posto nel nostro contado, il quale, quantunque picciol sia, già di nobili uomini, e d'agiati fu abitato.


10) id: e8ad7b2813194d71b9646b1631e6e29e)
Esempio: E Bocc. g. 3. f. 1. La Reina ec. levatasi la laurea di capo, quella assai piacevolmente pose sopra la testa a Filostrato.
98) Dizion. 4° Ed. .
DI
Apri Voce completa

pag.85



2) id: 427774a409af4ca5bb87e4df2b1d9b86)
Definiz: In vece di Con. Lat. cum.


3) id: 98915852f7f4464796efddace4c3a07f)
Esempio: Dant. Inf. 31. Torreggiavan di mezza la persona.


4) id: ce6e93e357e54254a8526f981ba89cb3)
Esempio: Salust. Cat. Di grandissima forza combattea da ciascuna parte.


5) id: 3ab58fa2baf5426989819db8cf47e7bd)
Esempio: Ar. Fur. 11. 66. E temprato, che l'ha tira di forza.


6) id: 21b81d5b60a14f1cb148afc197325df4)
Esempio: E Dan. Purg. 32. E ferío 'l carro di tutta sua forza.


7) id: c7d00b8d16f74915a7975e21035124c9)
Esempio: Liv. M. Elli se n'andavano di pieno andare verso le logge de' nimici.


8) id: b8b925901019488d806fde723f2f39a3)
Esempio: E Bocc. nov. 85. 18. Maestri, a me conviene andar testè a Firenze, lavorate di forza.


9) id: b2a6ea5192bb44358a193e83e70637eb)
Esempio: Bocc. nov. 79. 46. Abbiamo stanotte avute tante busse, che di meno andrebbe un asino a Roma.


10) id: fba5896012214173b62ac0107af61bc1)
Esempio: S. Grisost. E di innumerabili, e ingiuriose, e contumeliose parole continuamente li nostri prossimi provochiamo, ed affliggiamo.
99) Dizion. 4° Ed. .
DI
Apri Voce completa

pag.85



2) id: 7a44ffb8068948fbb156b62ea1f6ea5b)
Esempio: Bocc. nov. 15. 17. Ve ne potresti andar di brigata.


3) id: dc2116c1dc894d2083fca32320cfaddf)
Esempio: Fr. Giord. Pred. S. Ti menerebbe al ninferno, così è di verità.


4) id: 517e59981a4b46ce8092d3df5c17c0cc)
Esempio: Tav. Rit. Mosterrógli per virtù, e forza d'amore, come io l' uccisi di leale battaglia.


5) id: d139d28301b3427fbcd4155bde4d04d1)
Esempio: E Bocc. nov. 19. 21. Dimmi, di che io t'ho offeso, che tu uccider mi debbi?


6) id: 65fc8d949ad745b39687fb3679450ecc)
Esempio: E Bocc. nov. 90. 11. La giovane queste parole udendo, levatasi in piè, di buona fe disse al marito: bestia, che tu se'.