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4° Edizione
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60) Dizion. 4° Ed. .
PENZOLONE, e PENZOLONI
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pag.552



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Esempio: Fir. rim. 126. Ve n'è una nel chiostro penzoloni.


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Esempio: E As. 86. Rizzando le orecchie, che prima erano languide, e penzoloni, mi diedero parecchie coppie di calci delle cattive.
61) Dizion. 4° Ed. .
AGGRATICCIARE.
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pag.90



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Esempio: Fir. rim. Di nuovo s'ggraticcia su per gli olmi.


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Esempio: Cas. lett. 77. O che sia la stanchezza d'avere scritto assai, o la infingardía, che mi si sia aggraticciata addosso ec.


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Esempio: Sod. Colt. 6. I Turchi, ed i Greci piantando nelle fosse i magliuoli, ne aggraticciano nel fondo di esse, due o tre insieme.
62) Dizion. 4° Ed. .
BRACCIONE
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pag.461



1) id: f3fd5a00a3394120b4b6baf9be3a5a64)
Esempio: Fir. rim. O che braccione sode a piena mano!
63) Dizion. 4° Ed. .
RESCRIVERE.
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pag.110



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Esempio: Fir. lett. donn. Prat. 336. Hogli adunque rescritti di mia mano, e deliberato di mettergli in luce.
64) Dizion. 4° Ed. .
CANDIDEZZA.
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pag.529



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Esempio: Fir. lett. donn. Prat. 206. I due Gracchi ec. impararono dalla madre la candidezza del parlare latino.


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Esempio: Red. esp. nat. 2. Perchè so ancora quanto dalla candidezza dell'animo vostro amata sia la saldezza, e il bello di questo vero.
65) Dizion. 4° Ed. .
AFFOGAGGINE.
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pag.78



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Esempio: Fir. Luc. Che venir gli possa il mal dell'affogaggine.


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Esempio: Segr. Fior. Mandrag. 5. 6. L. Dategliene dieci. N. affogaggine.
66) Dizion. 4° Ed. .
BEN GLI STÀ, BEN GLI STETTE,
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pag.417



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Esempio: Fir. Luc. E sai s'ognun direbbe: ben gli sta.


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Esempio: E Franc. Sacch. nov. 206. E non trovai, che amore desse ad alcuno un sì degno ben gli sta.


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Esempio: Franc. Sacch. nov. 33. Per menar la bacchetta, oltre al debito modo, n'acquistò un ben gli sta, che mai non gli venne meno.
67) Dizion. 4° Ed. .
BASETTA
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pag.390



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Esempio: Fir. nov. Va raso, e porta le basette all'antica.


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Esempio: Buon. Fier. 4. 4. 23. Che han sempre cento lor sotto una lastra Compagni di basette arroncigliate.
68) Dizion. 4° Ed. .
FEROCISSIMO
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pag.434



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Esempio: Fir. disc. an. 87. Così si fanno le giustizie nelle corti de' ferocissimi lioni.


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Esempio: E Fir. As. 155. Ed inoltre ti fai beffe del patrigno tuo, di quel ferocissimo, e gran guerriere.
69) Dizion. 4° Ed. .
IN FINE
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pag.816



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Esempio: Fir. disc. an. 13. In fine e' non se ne può più con lui.
70) Dizion. 4° Ed. .
ARGUTO
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pag.257



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Esempio: Fir. Disc. an. 17. Colle tue argute parole m'aresti sforzato ad intendere questa cosa.
71) Dizion. 4° Ed. .
DISPUTA.
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pag.201



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Esempio: Fir. disc. an. 76. Dopo assai dispute gli diedero carico di tutto il negozio.


2) id: 1ea60ad6327d4adbba051e43b3f1b3e2)
Esempio: Cas. lett. 75. Ma non basta mica questo; anzi è necessario, se voi volete, che questa vostra esercitazione sia declamazione, e non disputa, ec.
72) Dizion. 4° Ed. .
FACILMENTE
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pag.330



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Esempio: Fir. disc. an. 14. Dava luogo alla scure, che più facilmente uscisse della fenditura.
73) Dizion. 4° Ed. .
PERORARE.
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pag.574



1) id: 20246ea0415949a9b450ca05a3460606)
Esempio: Fir. disc. an. 77. Non aveva il malavventurato cammello perorata ancora la sua dicería.
74) Dizion. 4° Ed. .
STABILIMENTO.
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pag.699



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Esempio: Fir. disc. an. 53. Del quale stabilimento forza è che ne nascano due inconvenienti.
75) Dizion. 4° Ed. .
SOPRAMMODO,
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pag.597



1) id: 0682d30c8a2f49388e8aea0df415a95e)
Esempio: Fir. disc. an. 13. Stette soprammodo dolente, e divenne fuor di sua natura pauroso.


2) id: fe3b3c918cc74558a4ff0836f2c3fd92)
Esempio: E Fir. nov. 205. Della qual cosa ella ne fu soprammodo contenta.
76) Dizion. 4° Ed. .
POTISSIMO
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pag.683



1) id: 4b0fe8d71f3e459a9ecda67e1dcabc09)
Esempio: Fir. disc. an. 58. Benchè io fussi potissima cagione di farlo venire alla corte.


2) id: fae7f4a13da5437b9d9acf91b5c88348)
Esempio: E dial. bell. donn. 376. Col mirabile, e necessario uso delle mani, potissime ministre del tatto.
77) Dizion. 4° Ed. .
COMPLICE
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pag.729



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Esempio: Fir. disc. an. 64. Ma aspetta il tempo da lui, e da' complici ordinato.


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Esempio: Tac. Dav. ann. 1. 20. Riconosceriensi poscia i complici dagli amici.
78) Dizion. 4° Ed. .
NOTTOLONE
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pag.362



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Esempio: Fir. As. 22. Dove vuo' tu andar testè, nottolone?
79) Dizion. 4° Ed. .
IDDEA
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pag.708



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Esempio: Fir. As. 160. Manifestavano il nome di quella Iddea.


2) id: f044989de2ce41abb73ffe59c5444e9c)
Esempio: Vett. Colt. 4. In Atene nella rocca, della quale fu guardiana questa Iddea (Pallade) stava un ulivo, il quale per lunghi secoli vi s'era conservato.