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4° Edizione
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160) Dizion. 4° Ed. .
SEPARABILE
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pag.480



1) id: e0ca750c324d45409402891cf3874e3c)
Esempio: Varch. Lez. 245. Trovandosene delle separabili, e di quelle, che non si possono separare.
161) Dizion. 4° Ed. .
VENTRICOLO
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pag.234



1) id: ec7346dbcaf04fef9467f531e4ce5ff1)
Esempio: Varch. Lez. 81. Viene ec. dalla bocca del ventricolo, ovvero stomaco, quando è offesa.


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Esempio: Red. Vip. 1. 59. Sebbene in alcuni animali morti dalle vipere si trova quel congelamento di sangue ne' ventricoli del cuore, io però non l'ho sempre trovato in tutti.


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Esempio: But. Il cuore ec. ha due ventricoli, l'uno dalla parte ritta, e l'altro dalla manca, e dal fegato a questi ventricoli son due vene, e mettono nel cuore per quelli ventricoli l'esalazioni, e spiriti, che escon del sangue, e entrano per que' buchi, che son nel cuore.


4) id: 990acc143aab4e6fb83c63abfb3fdb55)
Esempio: Cr. 9. 18. 5. Fatta tiepida, si metta in un ventricolo, che abbia un cannello convenevolmente lungo, e grosso a modo di cristéo, e per quello strumento si metta la detta decozione nel ventre del cavallo dalla parte di sotto.
162) Dizion. 4° Ed. .
VANVERA.
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pag.197



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Esempio: Varch. Lez. Un saettatore, che non s'avesse proposto berzaglio nessuno, ma traesse a vanvera.


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Esempio: Tac. Dav. stor. 4. 339. Secondo che eran caldi dal vino, corrono a combattere alla 'mpazzata, tirando a vanvera nel buio.
163) Dizion. 4° Ed. .
A VANVERA, e A FANFERA
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pag.328



1) id: db243becba61449bb57b034952b5295a)
Esempio: Varch. lez. Un saettatore, che non s'avesse proposto berzaglio nessuno, ma traesse a vanvera.


2) id: f992f03007e54b63b17cd420c5fabf0d)
Esempio: Matt. Franz. rim. burl. In queste rime a vanvera dettate.


3) id: 1a446f88286c4fde8b4d092a269fd2fd)
Esempio: Tac. Dav. stor. 4. 339. E secondo, che eran caldi dal vino, corrono a combattere alla 'mpazzata, tirando a vanvera nel buio.
164) Dizion. 4° Ed. .
PUDICISSIMO.
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pag.764



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Esempio: Boez. Varch. 2. 4. Vive la tua moglie modesta di natura, e d'onestà pudicissima.


2) id: 47ff861d6a644ee89d6aa80c14482f89)
Esempio: Bemb. stor. 6. 81. La Duchessa Elisabetta ec. sua moglie pudicissima, ed elettissima donna era giunta.
165) Dizion. 4° Ed. .
ERRATICO.
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pag.298



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Esempio: Varch. Ercol. 149. Onde pianeta non vuole dire altro, che erratico, cioè vagabondo.
166) Dizion. 4° Ed. .
INCANCHERATO
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pag.766



1) id: b37478dbeb1749188e74833618066601)
Esempio: Varch. Ercol. 75. Uomini per lo più incancherati, e da dovere essere fuggiti.


2) id: 8d90e5fd9812428fbad442c7ff83ca57)
Esempio: Stanz. Rab. Mac. 1. Io canterò la rabbia di Macone, Amor, doglie, e sospiri incancherati.
167) Dizion. 4° Ed. .
INCISIONE
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pag.779



1) id: b2c37f9ae3504997b7496c6398f59446)
Esempio: Varch. Ercol. 206. I Latini chiamano grecamente sincopa, cioè incisione, o vero tagliamento.
168) Dizion. 4° Ed. .
LOICO.
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pag.85



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Esempio: Varch. Ercol. 324. Bisognerebbe, che io vi dichiarassi le possibilità, e potenze loiche.
169) Dizion. 4° Ed. .
PADRONESSA.
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pag.457



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Esempio: Varch. Ercol. 255. Essa significa qualche volta bene, come fattoressa, padronessa, e dottoressa.


2) id: 8715eab6df0945aa91144e78393366b9)
Esempio: Burch. 1. 85. E in Todesco le pistole d'Ovidio Feciono innamorar la padronessa.
170) Dizion. 4° Ed. .
RACCORCIATO.
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pag.35



1) id: 7a963d56015a4caa81d16730816d53f3)
Esempio: Varch. Ercol. 299. Infinite dizioni Toscane o intere, o raccorciate forniscono coll'accento acuto.
171) Dizion. 4° Ed. .
DUALE
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pag.253



1) id: 4c30d802452944979bc23c56937ad7dd)
Esempio: Varch. Ercol. 245. Così ne' numeri, come ne' verbi ha il numero duale.


2) id: 4c04dbb659644d718f71b898be936b75)
Esempio: E Varch. Ercol. 253. Amavêre non è, come credono alcuni, il numero duale.
172) Dizion. 4° Ed. .
GNENE
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pag.635



1) id: bb432ea9d3b542fbaeaac6decf87fa2c)
Esempio: Varch. Ercol. 201. Il medesimo dice il Bembo dell particella ne, come gnene.
173) Dizion. 4° Ed. .
CIARLONE.
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pag.657



1) id: e2e81f6672694d44b80711c118bfa3b5)
Esempio: Varch. Ercol. 52. Ma ciarlatore, e ciarlone si pigliano sempre in cattiva (parte)
174) Dizion. 4° Ed. .
BUGIONE
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pag.482



1) id: 466d79d25cdb4c4e8887754765366c4d)
Esempio: Varch. Ercol. Quelle cose, che si chiamano non bugiuzze, o bugíe, ma bugioni.
175) Dizion. 4° Ed. .
PICCATA.
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pag.606



1) id: a833596e162c4327a84460bbfbe8d960)
Esempio: Varch. stor. 2. 35. Avendo dal canto degli Antellesi una buona piccata toccato.


2) id: 82d731c347474f918fc98ce7ee22725e)
Esempio: E Varch. stor. appresso: Tirassono ec. tante piccate, quante potevano.
176) Dizion. 4° Ed. .
BASTONARE
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pag.395



1) id: 31aa24bbdc0942cf849ff47a24c4e472)
Esempio: Sen. ben. Varch. 7. 24. Ei non poteva bastonarli più dolcemente.


2) id: fc83fc36526a41dc8e1bb51647a0a707)
Esempio: Cecch. Esalt. cr. 5. 1. Sì S'io sentissi, tu andassi a bastonare I pesci 'n una galéa.
177) Dizion. 4° Ed. .
CELERITÀ, CELERITADE, e CELERITATE.
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pag.613



1) id: 5fc872fc66784aa0b8940426642e52b2)
Esempio: Boez. Varch. 3. 8. Riguardate lo spazio del cielo, la fermezza, la celerità.
178) Dizion. 4° Ed. .
SCONTENTEZZA.
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pag.413



1) id: 7627906a26e244769edccd3334ea6c60)
Esempio: Varch. stor. 13. 484. Era in tutto l'universale una tacita mestizia, e scontentezza.


2) id: 47bc9a5de495457eb07d882119934e13)
Esempio: Salv. Granch. 1. 1. D'ogni mio travaglio, d'ogni mia Scontentezza niuna altra cosa, Fuor che soverchio amore, e che soverchia Gelosía, n'è cagione.
179) Dizion. 4° Ed. .
SCERPELLINO
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pag.375



1) id: 5e5cddd0889147b39b493fdb303b10e3)
Esempio: Varch. Suoc. 4. 6. Quel, ch'ha quel labbro enfiato con gli occhi scerpellini.