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240) Dizion. 5° Ed. .
BENAVVENTURANZA
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pag.132



1) id: a975ef6f5d974af4a24a8dc0188d234c)
Esempio: Albertan. Tratt. volg. 107: Invidia è dolore della benavventuranza altrui.


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Esempio: Fr. Bart. Amm. ant. volg. 311: Colui lo quale la benavventuranza fece amico, la sciagura farà nimico.


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Esempio: E Fr. Bart. Amm. ant. volg. 437: La quale con segreti graffi di coscienza lo squarcia, e l'altrui benavventuranza fa essere tormento suo.
241) Dizion. 5° Ed. .
CARBONCINO.
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pag.559



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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: Servirà un carboncino di brace acceso.
242) Dizion. 5° Ed. .
CEFALICO
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pag.733



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Esempio: Span. Tes. Pov. volg.: Polvere cefalica, buona per la testa.


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Esempio: Span. Cur. Occh. volg. 5: Scemisi sangue della vena cefalica del braccio dritto.
243) Dizion. 5° Ed. .
CHILIFICAZIONE.
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pag.854



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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: Il cennamo aiuta fortemente la chilificazione.
244) Dizion. 5° Ed. .
MARO
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pag.959



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Esempio: Montig. Dioscor. volg. 140 t.: Del scarsapepe, ciò è maro.
245) Dizion. 5° Ed. .
MAESTRO ed anche MASTRO
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pag.636



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Esempio: Stor. Apol. volg. 76: Menaronlo a smontare al mastro palagio.


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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: Il mal maestro è un malore che viene a' fanciulli, per lo quale cadono in terra e si sbattono delle membra.


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Esempio: Cresc. Agric. volg. 428: Questa infermità si fa intorno al garretto d'entro, dallato del garretto alquanto più; la quale induce enfiamento intorno alla vena maestra, che si chiama fontanella.


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Esempio: Petr. Vit. volg. 2 t.: Era (Giulio Cesare) di statura grande, di colore candido, ed aveva belle membra, ma un poco la bocca grossa, gli occhi neri e desti, e fu di prospera sanità fuori che da ultimo, pure due volte nelle faccende il male maestro se gli dette.
246) Dizion. 5° Ed. .
LUMACHELLA
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pag.493



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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: Dodici gusci di quelle lumachelle bianche.
247) Dizion. 5° Ed. .
LAMINETTA.
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pag.50



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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: Infuoca quattro laminette quadre di ferro.


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Esempio: E Benciv. Cur. malatt. volg. appr.: Posavi sopra una di quelle laminette infuocate.
248) Dizion. 5° Ed. .
MESE.
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pag.153



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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: Provoca alle donne i loro mesi.


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Esempio: E Benciv. Cur. malatt. volg. appr.: Quando la femmina.... arriva ad esser priva delli suoi mesi ec.
249) Dizion. 5° Ed. .
INGIURIA.
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pag.802



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Esempio: Albertan. Tratt. volg. 66: Lo rimedio delle 'ngiurie è dimenticarle.


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Esempio: Cresc. Agric. volg. 170: Non lasceremo alla viticella tagliata più che due o vero tre rami, e per la 'ngiuria de' venti si leghino.


3) id: b4d818c34b6d4f3095590bf6fc55965b)
Esempio: Cresc. Agric. volg. 89: Il ramo il qual si pianta, non si dee lacerare nè dirompere in nullo modo. E quella parte, dalla qual si spera radice, non si sottoponga ad alcuna ingiuria.
250) Dizion. 5° Ed. .
IMBRIGLIATO.
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pag.100



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Esempio: Serdon. Stor. Ind. volg. 232: Dietro gli vengono cavalli imbrigliati.
251) Dizion. 5° Ed. .
MENTO
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pag.100



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Esempio: Cresc. Agric. volg. 468: Abbiano (i cani) il mento indentro.
252) Dizion. 5° Ed. .
MIDOLLOSO
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pag.246



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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: Minestra fatta con pane ben midolloso.


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Esempio: Cresc. Agric. volg. 42: Di questa generazione è la vite, ma è meno midoliosa, che non è l'ebbio e 'l sambuco.


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Esempio: E Cresc. Agric. volg. 546: I nodi son creati in tutte le piante molto midoliosi e concavi, acciocchè ritengano il nutrimento e lo spirito.
253) Dizion. 5° Ed. .
MUTARE.
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pag.695



1) id: e157de02bfe54f2489501c83c824737d)
Esempio: Albertan. Tratt. volg. 139: Ho mutato tutto lo mio proponimento.


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Esempio: Cavalc. Vit. SS. PP. volg. 2, 84: Lo tormentarono più duramente per poterlo mutare.


3) id: a8ed3a0f8d764dd4ade104240646883b)
Esempio: Fr. Bart. Amm. ant. volg. 133: Da' terreni disiderj [la Santa Scrittura] muta il cuore a' sovrani.


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Esempio: Albertan. Tratt. volg. 135: Lo savio uomo non mente da che muta in meglio lo suo consiglio.


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Esempio: Cresc. Agric. volg. 36: Spesso interviene che 'l seme del mal complessionato animale si muta, e diventa migliore.


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Esempio: Cresc. Agric. volg. 404: E quando il freno sarà trovato che si conformi e confaccia al cavallo, non si muti.


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Esempio: Cell. G. Maestruzz. volg. 2, 25: È sempre da mutare il boto di guardare il sabato? mutare si può, ma non è di necessità che si muti.


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Esempio: Cavalc. Vit. SS. PP. volg. 2, 97: Ecco quel frate, lo quale per lo tuo mal consiglio si disperava..., e ora s'è mutato, che come stella rilucente è fra gli altri frati.


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Esempio: Cresc. Agric. volg. 52: Al postutto si muta (la pianta) in altra spezie di pianta, o in tutto, o in parte: ed in questa maniera si dice, che la nipitella si muta alcuna volta in menta.


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254) Dizion. 5° Ed. .
LAMENTABILMENTE.
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pag.45



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Esempio: Montecchiell. Teol. Mist. volg.: Avvegnachè in esso lamentabilmente ella s'occupi.
255) Dizion. 5° Ed. .
INTEMPESTIVAMENTE.
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pag.991



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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: Per cagione delle medicine intempestivamente pigliate.
256) Dizion. 5° Ed. .
INTENDIMENTO.
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pag.1002



1) id: 79fd455b88b4421c81cf24b3d6d1de84)
Esempio: Albertan. Tratt. volg. 117: Lo 'ntendimento è vedimento della veritade.


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Esempio: Stor. Apol. volg. 3: Molti signori e baroni venneno per intendimento d'avere la figliuola del Re per moglie.
257) Dizion. 5° Ed. .
LARGHISSIMAMENTE
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pag.83



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Esempio: Serdon. Stor. Ind. volg. 9: Si stende la Guinea larghissimamente.
258) Dizion. 5° Ed. .
LIBRO.
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pag.341



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Esempio: Fr. Bart. Amm. ant. volg. 83: Valerio Massimo, libro secondo.


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Esempio: Fr. Gid. Espos. Vang. volg. 63: Il tempo del sonno iscrivilo al libro delle spese perdute; ma quello della vigilia è iscritto nel libro della entrata a guadagno.
259) Dizion. 5° Ed. .
LUCERTA
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pag.482



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Esempio: Benciv. Cur. malatt. volg.: I ramarri sono certe lucerte grosse.