Lessicografia della Crusca in rete

Query: +None - Tempo di Ricerca: 600 msec - Sono state trovate 7509 voci

La ricerca è stata rilevata in 21745 forme, per un totale di 14235 occorrenze

5° Edizione
Diz Giu. totali
21745 0 21745 forme
14235 0 14235 occorrenze
Ordinamento delle voci: alfabetico punteggio
80) Dizion. 5° Ed. .
FATO.
Apri Voce completa

pag.655



1) id: 7bd7a1ed6bb8460b83186dce6fdc959d)
Esempio: Cell. G. Cas. fort. volg. 87: Chiunque perviene all'ultimo del suo fato, quegli muore vecchio, ec.
81) Dizion. 5° Ed. .
INSTABILE.
Apri Voce completa

pag.947



1) id: a5810608351948a29ec10213eaf8c0e8)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 62: Ch'hai tu a far della ingiusta Fortuna...? Vuo' tu ch'ella non sia vaga? La natura contraria, la quale diè ch'ella fusse sempre instabile e vaga.
82) Dizion. 5° Ed. .
FLAGELLO.
Apri Voce completa

pag.212



1) id: 7296c84871f340ffa370136de61e54d1)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 68: Ecco un'altra volta, per tutto il mondo, con la lingua Iddio è crocifisso. Ecco che un'altra volta Iddio sostiene crudeli flagelli (qui in locuz. figur.).


2) id: 7ebd20ac557c4736b93a1b1c140d743f)
Esempio: Cell. G. Maestruzz. volg. 1, 35: Soddisfanno i flagelli e le tribulazioni, che noi riceviamo in questa vita dal Signore?
83) Dizion. 5° Ed. .
FREDDO
Apri Voce completa

pag.480



1) id: 0ff6f0503a64467abcfc6a5e892292af)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 49: L'osignuolo il quale canta per le fresche foglie, e per lo canto degli altri uccelli, fugge il bosco e la selva, poichè è giunto il freddo.
84) Dizion. 5° Ed. .
FITTO.
Apri Voce completa

pag.205



1) id: 207bce3d0b814a17bf9972375806085b)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 44: Se tu avessi disposto nell'animo tuo i beni temporali avere a fitto, non a perpetuale possessione; avere ad uso, non a proprio; l'anima tua sarebbe sana.
85) Dizion. 5° Ed. .
MANIFESTARE
Apri Voce completa

pag.826



1) id: 770f6ab0194843ee94c7cfa511db42db)
Esempio: Cell. G. Cas. fort. volg. 91: Il dolore faccia trar guaj, purchè i segreti non si manifestino.


2) id: 6abf951b444e41fe99bb2a825af42603)
Esempio: Segn. B. Polit. volg. 161: Questo che io dico, ci si manifesta medesimamente per via dell'altre scienze ed arti.


3) id: a06497d7fc6a4d52a5794d75872cb115)
Esempio: Cat. Cast. volg. 97: Non pensare ch'e' rei uomini guadagnino de' loro peccati, poichè e' peccati per li tempi stanno celati, e per li tempi si manifestano.
86) Dizion. 5° Ed. .
MIGLIORE e talvolta anche MEGLIORE
Apri Voce completa

pag.255



1) id: d8dff552ad6a4e2a9e3ee6c1d7da76a5)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 48: Io ho invidia a tutti quelli che hanno meglio di me. La invidiosa mente sempre per lo migliore di sè si suole consumare (qui in forza di Sost.).


2) id: 1a4a9fc22e974db589c941e2fffe1465)
Esempio: Cavalc. Vit. SS. PP. volg. 2, 113: Per certo questi romiti solitarj fanno miglior vita, che li monaci de' monasteri.


3) id: 2d2ae95293ca4212b8575f81a883c2e9)
Esempio: Lucan. volg. 199: In tutte maniere, giace lo nostro migliore nello 'ndugio, chè noi avemo la vivanda, e li nostri nimici la fame.
87) Dizion. 5° Ed. .
INNOCENTE.
Apri Voce completa

pag.865



1) id: 3750f60aa0f74ccba81ff4708e9a31b7)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 46: Dunque perchè, o alto Iove, nuoci tu allo innocente? Colui è troppo matto, colui è troppo fuori del senno, il quale nuoce allo innocente (il lat. ha: innocuo).
88) Dizion. 5° Ed. .
LITIGATRICE.
Apri Voce completa

pag.412



1) id: c7ff52786f5045e99b9a8329c27cf390)
Esempio: Arrighett. Avvera. Fort. volg. 58: O litigatrice, quello che tu non vuoi ch'altri faccia a te, nol fare altrui.
89) Dizion. 5° Ed. .
DIVORZIO.
Apri Voce completa

pag.784



1) id: f6a26ec4b09a4980b135aab2fffe4261)
Esempio: Cell. G. Cas. fort. volg. 99: Noi non conosciamo li ripudj de' matrimonj degli antichi, più sozzi del divorzio?
90) Dizion. 5° Ed. .
FORTUITO, coll'accento sull'antepenultima, e talora anche, ma solo in poesia, sulla penultima.
Apri Voce completa

pag.385



1) id: 3c559c52932e45b39a622aacb8ae9574)
Esempio: Cell. G. Cas. fort. volg. 83: Comincia il prologo sopra il libro di Seneca, De' rimedj delli casi fortuiti.
91) Dizion. 5° Ed. .
ASPRO.
Apri Voce completa

pag.756



1) id: 9f7b051f65844f48a1bb08bd46082050)
ἃσπρος ἄσπρος. –
92) Dizion. 5° Ed. .
MELMA
Apri Voce completa

pag.47



1) id: 1e0cbaa052cc4e54bf642bdd2bb4c903)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 60: Niuna cosa è sì forte che alcuna volta non si attriti; e questo puoi vedere spesso dal meno possente: ispezzasi il vomere nella terra, il sasso per l'acqua, e la melma col dito.
93) Dizion. 5° Ed. .
ARTE.
Apri Voce completa

pag.723



1) id: 2c7944757c914dc18ffaa307120bf2da)
Esempio: Cell. G. Cas. fort. volg. 97: Cercane [un amico] tra le liberali arti, tra li diritti e onesti officj, cercane nelle fatiche.


2) id: 0405c00795ca4c32a5850b576c11d092)
Esempio: Cess. Scacch. volg. 24: Se sapranno fare alcuna arte, sì potranno menar la vita loro orrevolmente.


3) id: 239115f7f8224f66af0ef9f77ee04022)
Esempio: Fr. Bart. Amm. ant. volg. 207: Di molta fatica, di continuo studio, di molto adoperamento, di più provamenti, d'altissimo senno, di presentissimo consiglio viene l'arte del dire.


4) id: 5da8f6eb5c364d60a1899dad37e7dd26)
Esempio: Segn. B. Rettor. volg. 3: Ciò stando così, è chiaro, che chi determina l'altre materie, non fa altro che mettere in arte le cose che son fuori di questa facultà; quello che abbia, dico, ad avere il proemio, quello che la narrazione, o alcun'altra simil parte.
94) Dizion. 5° Ed. .
ODORE.
Apri Voce completa

pag.406



1) id: b58ce17fe70643659d7a9104ba4e3df0)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 73: In cotal guisa non un solo uficio usano i cinque sensi, ma colla sua arte ciascuno vive. L'uno conosce e' colori, l'altro e' suoni, l'altro i sapori; l'altro sente l'odore, l'altro la qualità delle cose.


2) id: 17f5e36a79a042fc9545d19440a2e3e8)
Esempio: Cavalc. Vit. SS. PP. volg. 1, 80: Questa cotal grazia avea Ilarione, che all'odore o fetore, de' corpi o de' panni o d'altre cose che innanzi li fossero poste, conoscea in che virtù o vizio fosse la persona, della quale o delle cui cose venia questo odore, o questa puzza.
95) Dizion. 5° Ed. .
ABBEVERARE.
Apri Voce completa

pag.30



1) id: 7d6d4aa6318244e1a11d59952b75a685)
Esempio: Arrighett. Avv. Fort. 62: Quali beveraggi di Lete abbeverarono i tuoi sensi?


2) id: 2c771ffabd824325af2ced79d160f6ca)
Esempio: Pallad. Agric. volg. 185: Torremo la rubrica, cioè terra rossa liquida, e messa in picciol vasellino, anderemo alla fonte, ovvero all'acqua, ov'elle [le api] s'abbeverano.
96) Dizion. 5° Ed. .
ERINNI, e poeticam$. ERINNE o ERINNIDE, e ERINA o ERINNA.
Apri Voce completa

pag.213



1) id: 6d99f61203f442bcbc776a424413761a)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 53: O santo Padre, ricevi l'anima che la dolorosa turba fragella; quella, la quale l'Erinna colli cavalli di Stige ora trita, la quale fiede Aletto, la quale Tesifone affatica, alla quale la Fortuna nuoce, e la quale Megera insania.
97) Dizion. 5° Ed. .
FORESTIERO e FORESTIERE.
Apri Voce completa

pag.312



1) id: 599874e0c47342238e8ca1b5a41029fb)
Esempio: Uff. Cast. Fort. Fir. 21 t.: Item, bisogna.... provedere di CC uomeni forestieri.
98) Dizion. 5° Ed. .
OHI e anche OI.
Apri Voce completa

pag.436



1) id: 69805539103c464e8bf4549c0d733572)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 62: Certo tu se' cieco, e la tua mente hai cieca. Non sai tu quello micolino, che la scienza a scuola diedeti. Ohi quanto se' infermo! Della mente sola mi doglio, che il tuo senso si partì in questo pellegrino tempo.


2) id: a8dde70dd4274437b05af387344cc704)
Esempio: Arrighett. Avvers. Fort. volg. 46: La magrezza di fuori legge l'amaritudine dentro. Oi cieco! oi misero! oi matto!


3) id: 05eb1334f9074fbbbc9fdc13f0bde2e8)
Esempio: E Arrighett. Avvers. Fort. volg. 64: Io ti lodo, ma non in questo, che tu cieco piagni quella fortuna caduca esser fuggita con veloci andamenti. Ohi grande dolore! onde ti duoli tu?
99) Dizion. 5° Ed. .
INNATURATO.
Apri Voce completa

pag.860



1) id: 4924847abfd843099373759f19f1cb17)
Esempio: Cell. G. Cas. fort. volg. 90: Non sanno dire bene;... in alcuni cani è innaturato, che non parlano per la verità, ma latrano per usanza.