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1) Dizion. 5° Ed. .
LADRONERIA.
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pag.35



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Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 3, 217: Nè da consentirsi agli Ebrei la troppo enorme ladroneria delle usure.


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Esempio: E Bart. D. Op. mor. 30, 181: Van tuttavia più oltre gli antichi, e al fin'ora detto aggiungono l'abusar la giustizia, fino a mutarla in palese ladroneria.
2) Dizion. 5° Ed. .
COTTA
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pag.942



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Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 1, 77: Strano parve.... l'aversi a mostrare in pergamo di Lovagno un predicatore semplicemente in cotta.


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Esempio: Bald. Vit. Guidob. 1, 216: Erano gli uomini d'arme della sua guardia tutti superbamente vestiti ed addobbati di casacche o cotte militari, addogate di vermiglio e di giallo.
3) Dizion. 5° Ed. .
LOGHICCIUOLO
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pag.441



1) id: 6792bcd759064b13b4fa01cb21b8abc6)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 2, 92: Non v'ebbe casale, non terra, non misero loghicciuolo che, visitando egli in persona, ec.
4) Dizion. 5° Ed. .
D,
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pag.1



2) id: 82cf69a5085e4b2fa29a21635464c292)
Definiz: § III. D, Numero de' Romani, significa Cinquecento. –


3) id: aff4dddeb46b45a782055f2ac4b1d8f3)
Esempio: But. Comm. Dant. 2, 813: La lettera D rilieva 500, sicchè per questo intende uno D.


4) id: 9bae9d6ae989453b80e8ad4120a1a2a5)
Esempio: Bart. D. Cin. 3, 4: Non ha.... l'alfabeto cinese nè l'R, nè la B, nè la D.


5) id: 1b6190985ede411d8cbabbf52a8da881)
Definiz: § I. E per il Segno o Carattere, che rappresenta la lettera D. –


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Esempio: Buomm. Ling. tosc. 28: Battendo la lingua ne' denti [si forma] D, T, Z.


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Esempio: Dat. L. Sfer. 4, 23: È vicina Famagosta a Baruth per due C, Insino ad Alessandria per un D.


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Esempio: Ar. Orl. fur. 35, 4: Che venti anni principio prima avrebbe, Che col M e col D fosse notato.


9) id: a137dea1a71e41ba835d7a4c3d0ae462)
Esempio: Dant. Parad. 18: Sì dentro a' lumi sante creature Volitando cantavano, e faciensi Or D, or I, or L, in sue figure.


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Esempio: Salvin. Annot. Fier. 483: Lo sdegno, o dea, di', del Pelide Achille; verso criticatomi per li troppi d; onde fui costretto di mutarlo.


11) id: e5ead45f7a8843fc89063e563b0c2f46)
Esempio: Buomm. Ling. tosc. 81: Per fuggir quella cadenza e languidezza che nasce dall'incontro di due vocali, quelle [parole d'una sola lettera] si crescon d'una consonante, che per l'ordinario è il D, e dicesi ad usare, ed amare, od io.... Talora in luogo del D si mette un T.... Abbiamo Benched ella, ched è novello, sed egli è troppo;... ma oggi non s'usan molto.


12) id: 0abbc4c3f58146159d80fd31cef1b863)
Definiz: § II. Il D affiggesi ad alcune voci per lo più monosillabiche, a fine di evitare l'incontro di due suoni vocali, facendosi per esempio Ad per A, Ed per E, Od per O, e anticamente Ched per Che, Ned per Nè, Sed per Se e Benched per Benchè, come notasi sotto le respettive voci. –


13) id: 25a2a233c66d4f598462dbfb563db009)
Definiz: lettera dentale, la quarta dell'alfabeto e la terza delle consonanti, che i grammatici dicono mute; ed è di genere tanto masc. quanto femm. Pronunziasi Di, ed ha suono molto affine al T; onde in non poche parole latine, divenendo volgari, si è sostituito il D al T, come ad esempio, Mater Madre, Pater Padre, Litus Lido, Latro Ladro, e via discorrendo. Permutasi pure in alcune parole col doppio G, come Chiedo e Chieggo, Siedo e Seggo, Vedo e Veggo, Adiettivo e Aggettivo, ed altre. Delle consonanti ammette dopo di sè la sola lettera R, così in principio come in mezzo della parola e nella stessa sillaba, con perdere per altro alquanto di suono, come Drago, Salamandra. Innanzi di sè e pur nella medesima sillaba non riceve che la S, e ciò più comunemente nel principio delle parole, come Sdegno, Sdentato, Disdire e simili. Nel mezzo della parola, ma in diversa sillaba, riceve la L, N, R; come Caldo, Bando, Verde. –
5) Dizion. 5° Ed. .
MENDICITÀ, MENDICITADE, MENDICITATE, e talora, come anche trovasi, MENDICHITÀ.
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pag.76



1) id: 8e1b60f93ac846f7874947e0db149627)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 2, 76: Impoverire e disertarsi sino alla mendicità le sventurate famiglie, per le grandi poste a che si giucava.
6) Dizion. 5° Ed. .
DISPARIRE, e talora anche, ma oggi soltanto in certi tempi e persone, DISPARERE.
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pag.603



1) id: 98b0b6d5ff1b4a1cb4b3c8bc7892fd0a)
Esempio: Bart. D. Vit. Zucch. 2, 49: Così detto, disparve.


2) id: 662528c7aa194adb948da9184e158a84)
Esempio: E Dant. Vit. nuov. 66: Dette queste parole, disparve tutta questa mia immaginazione.
7) Dizion. 5° Ed. .
LATITUDINE
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pag.121



1) id: c63cdab2648c4df4a9578bcd738a3198)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 1, 6: Quanto si è alla sacra e divina scienza, presa in ogni sua latitudine, basta per ora.... l'udire ec.


2) id: 08f6a7e484af43cc9c74989ee8ba35fc)
Esempio: S. Ag. C. D. 6, 119: Or che cosa è più nominato che Cristo, il cui nome rende già odore in ogni parte, sicchè nel cantico canticorum, eziandio cantando essa profezia, è assomigliato all'unguento sparto; nelle cui case, cioè chiese, abita latitudine di gente?
8) Dizion. 5° Ed. .
INTENTAMENTE.
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pag.1010



1) id: 75784f6ba7d04e93b64673af7ffd99fc)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 1, 39: E sopra ciò, venne esortandoli a studiare più intentamente ne' fatti della coscienza, che ne' detti della scienza.


2) id: af059f99f20249d7883c06bc23a96066)
Esempio: E Cavalc. Vit. SS. PP. volg.: Tornò al predetto santo padre, pregandolo che più intentamente pregasse per lui.
9) Dizion. 5° Ed. .
AB ESPERTO.
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pag.53



1) id: 4349a1d981ec43beb69cda2f536da796)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 3, 47: Così egli [rispose] al suo Pietro Guidotti; e 'l diceva ab esperto, per l'avvenutogli coll'entrate della sua chiesa di Capua.
10) Dizion. 5° Ed. .
INDARNO.
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pag.542



1) id: 53587d9403084a5281c9fa7a2772f03a)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 2, 86: Fu sempre indarno il tempestarlo che, massimamente nel primo de' suoi tre anni, fecero le intercessioni, eziandio di gran principi.
11) Dizion. 5° Ed. .
DISDETTO.
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pag.542



1) id: da6e981490694990b6f3dc36efef14a9)
Esempio: Bart. D. Vit. Borg. 1, 64: Contratti usuraj rotti e disdetti.


2) id: 8a0715b61030461abbbb2b132771d951)
Esempio: Bart. D. As. 3, 98: Disdicono il detto, e poscia tornano a dire il disdetto.
12) Dizion. 5° Ed. .
APPETIBILITÀ.
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pag.591



1) id: 52864653afa644398dffb834dc4bea39)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 2, 154: Tutto l'appetibile al suo cuore era Dio, e tutto il suo piacere piacergli; e da questo solo misurava la bontà e l'appetibilità degli oggetti.
13) Dizion. 5° Ed. .
COTTICELLA.
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pag.942



1) id: ff97aecaee6d4a37a35bf99128333207)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 1, 78: Il vedemmo (il Bellarmino) d'appena cinque anni, con una cotticella indosso, dentro uno scabello riversato a servirgli di pergamo, ragionare della Passione di Cristo.
14) Dizion. 5° Ed. .
INCIDENZA.
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pag.451



1) id: 4b283507ccfe431f936aaf313a7005ae)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 1, 9: Di più, in grandissimo numero scrittori, che ne han pubblicato al mondo i lor sentimenti, altri per incidenza, altri al disteso in compiuta narrazione.
15) Dizion. 5° Ed. .
LABBRO, e poeticam$. anche LABRO
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pag.9



1) id: 3c28d475a3eb48b38202620f8a186e78)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 1, 99: Trovò.... la piaga già rincarnata e con le labbra sì da presso ad essere interamente unite, che in meno di quattro giorni appresso l'ebbe.... saldata.
16) Dizion. 5° Ed. .
MOZZETTA, pronunziato colle zz aspre
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pag.631



1) id: 2c5a15efcd2f4a6e8db36dfb8741f675)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 2, 86: Il giudicare de gli abili a ricever gli Ordini sacri sempre si fe', lui presente in rocchetto e mozzetta, e in mezzo a sei canonici esaminatori.


2) id: e1fd9aa792474b7e9dfbd5242abf226a)
Esempio: E Bart. D. Vit. Bellarm. 2, 87: Mai.... non fu potuto persuadergli di venire al coro in zimarra, ma sempre in mozzetta e rocchetto.


3) id: 433924aa70214899a9ed1dd96436774f)
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 11, 37: Sei coppie di dottori legisti, con toghe infino ai piedi e con mozzette di vaj, secondo che anticamente costumavano i dottori di vestire.


4) id: d3c8f1dc724d4cfca8d15c024d68cb2f)
Esempio: Bart. D. Giapp. 5, 97: Se ne mandò appendere al muro vicino al letto un ritratto ad olio, di mezzo busto, alto un qualche tre palmi, che il rappresentava in abito di pellegrino, con la mozzetta di cuoio sopra le spalle, e nella diritta mano il bordone.
17) Dizion. 5° Ed. .
DEPENNARE.
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pag.147



1) id: 7838bb17c61d439b8f5a18ab932f77c9)
Esempio: Bart. D. Vit. Bellarm. 3, 92: Pregando l'uno e l'altro, se nulla v'era che non istesse bene ad un cardinale della Compagnia l'averla, o stesse meglio il non averla, e liberamente la depennassero.
18) Dizion. 5° Ed. .
INGUANTATO.
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pag.834



1) id: 6af11bb8e30243e6a0915627944661ad)
Esempio: Baldin. Art. Int. 7: Ha le mani giunte inguantate.
19) Dizion. 5° Ed. .
CONCISTORIALE.
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pag.339



1) id: eee1e0f9c3864bfbb0d265e0d0dbfeaf)
Esempio: Memor. Bell. Art. 1, 90: L'avvocato concistoriale Giuseppe Carpani.
20) Dizion. 5° Ed. .
MERCURIO
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pag.121



1) id: 1e9d3b16b4b8413194f11f05f1c35f91)
Esempio: Ner. Art. vetr. 44: Amalgamai questo argento con mercurio.


2) id: 88e9acdf11cc418498018f42937a30a2)
Esempio: Bart. D. Cin. 2, 149: Lascio le sue virtù, delle quali una dicono ch'era, congelare il mercurio in finissimo argento.