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20) Dizion. 5° Ed. .
OPERANTE e OPRANTE.
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pag.547



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Esempio: Vinc. Tratt. Pitt. 57: Quando l'opera supera il giudizio dell'operatore, esso operante poco acquista.
21) Dizion. 5° Ed. .
OCRA e, come anche si disse, OCRIA.
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pag.397



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Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 29: Giallo è un color naturale, il quale si chiama ocria.


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Esempio: E Cennin. Tratt. Pitt. 30: E sappi che quest'ocria è un comunal colore, spezialmente a lavorare in fresco.
22) Dizion. 5° Ed. .
MODANO
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pag.396



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Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 94: Fa' i tuo' modani, che rispondano bene ad ogni faccia.
23) Dizion. 5° Ed. .
MORELLO
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pag.535



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Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 12 tit.: Come dèi tignere la carta morella o ver pagonazza.


2) id: b7ccc366e7a14cfe8e04d42d9bf25a5b)
Esempio: E Cennin. Tratt. Pitt. 28: La prieta pura è di color di pagonazzo, o ver morello.


3) id: d423d115ea0849a990aa96d7007abf62)
Esempio: E Cennin. Tratt. Pitt. 55 tit.: A colorire un vestire pagonazzo, o vero morello, in fresco.


4) id: f57da884888946a7861706e02b2a7e11)
Esempio: Vinc. Tratt. Pitt. 126: Dopo il nero e il bianco seguita l'azzurro e giallo.... dipoi il morello, cioè pavonazzo, ed il rosso.
24) Dizion. 5° Ed. .
DOTTO.
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pag.879



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Esempio: Vinc. Tratt. Pitt. 203: E tu pittore.... non voler essere prima pratico che dotto.
25) Dizion. 5° Ed. .
DIMINUZIONE.
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pag.364



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Esempio: Vinc. Tratt. Pitt. 274: L'ombra è diminuzione di luce; tenebre è privazione di luce.
26) Dizion. 5° Ed. .
DRAGONE ed anche, ma oggi soltanto in poesia, DRAGONE.
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pag.905



1) id: 62f27d78ff2e4a609088f86d8e8a4bf3)
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 28: Rosso è un colore che si chiama sangue di dragone.
27) Dizion. 5° Ed. .
MELUZZINA
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pag.50



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Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 47: Poi danno una rossetta ne' labbri e nelle gote cotali meluzzine.
28) Dizion. 5° Ed. .
NUVOLO, e con forma oggi volgare, che non si userebbe se non talvolta in poesia, anche NUGOLO.
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pag.317



1) id: f3bd66d15e5248d1be9338aa01aef853)
Esempio: Vinc. Tratt. Pitt. 336: E questo accade sul far della sera, o quando è nuvolo.
29) Dizion. 5° Ed. .
CONTERMINALE.
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pag.588



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Esempio: Vinc. Tratt. Pitt. 389: Il tuo colore sia conterminale alla linea visuale del color naturale.
30) Dizion. 5° Ed. .
CARDARE
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pag.563



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Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 103: E se volessi fare alcun disvariato pesce, cardalo d'alcune spine d'oro.


2) id: 1b5966988bf742afbd08ce01813f9438)
Esempio: E Cennin. Tratt. Pitt. 112: Di questo così fatto oro macinato, o ariento, o oro di metà, tu ne puoi ancor cardare vestiri a modo antico, e farne certi adornamenti, i quali per li altri non molto s'usano, e fannoti onore.
31) Dizion. 5° Ed. .
MOSAICO e MUSAICO
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pag.575



1) id: 621b606ead9049528c1d7cd8390c30ff)
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 125: Ancora puoi lavorare del detto musaico in questo modo. Togli ec.


2) id: 267d7b5d834b42aa9f8bc3160f91805a)
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. Intr. 1, 128: Da quelli di marmo derivano questi, che si chiamano oggi musaico di vetri; e da quel di vetri s'è passato al musaico di gusci d'uovo; e da questi al musaico del far le figure e le storie di chiaro scuro, pur di commessi, che paiono dipinte.


3) id: 7c6e46561d384b18b23e0f171dafd5a8)
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. Intr. 1, 178: Del musaico di legname, cioè delle tarsie; e dell'istorie che si fanno di legni tinti e commessi a guisa di pitture. Quanto sia facil cosa l'aggiugnere all'invenzioni de' passati qualche nuovo trovato sempre, assai chiaro ce lo dimostra non solo il predetto commesso de' pavimenti, che senza dubbio vien dal musaico, ma le stesse tarsie ancora, e le figure di tante varie cose che, a similitudine pur del musaico e della pittura, sono state fatte da' nostri vecchi di piccoli pezzetti di legno commessi ed uniti insieme nelle tavole del noce, e colorati diversamente: il che i moderni chiamano lavoro di commesso, benchè a' vecchi fosse tarsia.
32) Dizion. 5° Ed. .
FONDERE.
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pag.281



1) id: c43084582691441ea02d1c5cd60c947a)
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 139: Abbi pure maestri sofficienti, che del fondere e del buttare s'intendano.


2) id: e3b91188ace74af68cc3e0e5a6f57959)
Esempio: Tratt. Vetr. 73: Quando tu vedi fondere le pallotte, togli il fuoco di sopra, ec.
33) Dizion. 5° Ed. .
FUSCELLINO.
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pag.660



1) id: 213b95ce76d74ec9b75e3d3259fde596)
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 106: E rimena con un fuscellino, bellamente, tanto a tuo modo, ec.
34) Dizion. 5° Ed. .
GRANELLINO, che nel plur$. fa anche GRANELLINA, di gen$. femm$.
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pag.512



1) id: 9840f5f558be40b7acc0a44e4200623a)
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 87: Se nulla puzza, e nocciolo o granellino vi fusse, mandalo via.
35) Dizion. 5° Ed. .
GESSO.
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pag.156



1) id: bdae760552ba45768aee5fc0770199bb)
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 77: E vuole essere il gesso sottile temperato meno che il gesso grosso.


2) id: 6b82d20e776b4accae2268fa1d1560e5)
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 114: Togli gesso da sartori, e fanne gentilmente cotali pezzoletti, come fai di carboni.


3) id: bccc469a80f34f5e84acdb64d124a848)
Esempio: E Cennin. Tratt. Pitt. 119: Macina sottilmente quanto più puoi un poco d'ocria o gesso da sartori, un poco poco di bolio armenico.


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Esempio: Bellor. Vit. Pitt. 171: E perchè Battista era studioso delle statue antiche, faceva del continuo esercitar Federico in disegnare gessi e rilievi.


5) id: c5b70afe18834698a00b4ce60136ec8e)
Esempio: Lanz. Stor. pitt. 1, 210: Insegnò col metodo tenuto allora da più maestri, ed era far disegnare alla scuola i gessi di Michelangiolo.


6) id: c32dacd764a04e1dbd82e07d0c8460eb)
Esempio: E Lanz. Stor. pitt. 5, 169: Lo studio del bello ideale ha avuto in quest'epoca qualche aumento, mercè de' gessi onde fu fornita l'Accademia.


7) id: 0b8413487b224290a7759468b9f010c8)
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 1, 319: La natura del gesso, quando è colla calcina mescolato, è d'infracidare col tempo e corrompersi,... sebben pare che da principio faccia gran presa e buona.


8) id: 0f07e00dce974823a35a1c7c9695b68c)
Esempio: Dat. Vit. Pitt. 35: A questa spezie.... si deverebbero ridurre i disegni di matita, o rossa, o nera, quei di gesso sopra la carta azzurra, i famosi cartoni di Michelagnolo, ec.
36) Dizion. 5° Ed. .
INTONACO.
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pag.1095



1) id: 7c67427ee0824acbbf3b66c41024d4b9)
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 44: Quando è così focosa (la calcina), scoppia poi lo 'ntonaco che fai.


2) id: 51faaf997bbb4d16bc675923c6a66055)
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 1, 319: Avendo quelle pitture patito umido, si sono guaste in certi luoghi, e l'incarnazioni fatte nere, e l'intonaco scortecciato.


3) id: 794f6c5b800d4272b863abda135c63c0)
Esempio: Dat. Vit. Pitt. 5: Nè sia chi lo difenda con dire che altri per avventura fu che gli pose quell'inscrizione; perchè nè egli la ricusò come troppo gonfia, nè comandò ad alcuno de' suoi scolari, dopo ch'ella fu scritta, il darle d'intonaco.
37) Dizion. 5° Ed. .
ALLUMINATORE.
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pag.388



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Esempio: Vinc. Tratt. Pitt. 184: Meno quantità di cielo alluminatore de' corpi vede ne' bassi spazj interposti.


2) id: a9ef8e7118714f6b9742a60f8831e143)
Esempio: Lanz. Stor. pitt. 5, 360: Forse non era questi se non miniatore, o, come allora dicevasi, alluminatore di libri: i quali artefici, per la vicinanza delle professioni, son detti pittori.
38) Dizion. 5° Ed. .
ASSUEFAZIONE.
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pag.796



1) id: c763adeb1b0e45cbbf5b38f7b24a4d81)
Esempio: Vinc. Tratt. Pitt. 6: Fatta detta assuefazione col giudizio del suo precettore, deve poi assuefarsi ec.
39) Dizion. 5° Ed. .
ASTICCIUOLA.
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pag.800



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Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 42: Fa' poi un'asticciuola d'argiere (acero), o di castagno, o d'altro legno buono.


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Esempio: Vasar. Vit. Pitt. Intr. 1, 182: Con l'asticciuola del pennello si va lumeggiando.


3) id: b137d391f54c48bb97f50ced9920540d)
Esempio: Dat. Vitt. Pitt. 70: L'asticciuole de' pennelli,.... e quell'altre verghette, che i Latini dissero viricula, masserizie pur da pittori.


4) id: 278d6fa6f56b46f2879cbced905ac0ec)
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 8, 122: Fece dunque [il Cronaca] l'asticciuola del cavallo, che è lunga braccia trent'otto da muro a muro, di più travi commessi insieme.