Lessicografia della Crusca in rete

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1) Dizion. 1° Ed. .
GAZZA
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pag.379



2) id: b7ff3b05d0004984ab7174095e2df38e)
Esempio: Fior. d'Ital. D. Perchè non volle fare il suo volere, lo convertì in Gazza.


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Esempio: Morg. Quivi era lo sparvier, quivi la gazza, Che par, che si volesse inalberare.


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Definiz: E da GAZZA, AGAZZARE, ch'è ardentemente stizzirsi, per cagion di cosa, che si disidera: modo basso. Lat. ira aestuare.


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Esempio: E Morg. appresso. E la gazza marina vien gridando, E scende in basso, con molta tempesta. Questa è d'altra spezie, e di color bigio, e verde.


6) id: 5126fbc2948d4b62bf9d1a5a8e6e1f55)
Definiz: Dicesi in proverbio. Nido fatto, gazza morta, quando l'huomo è accomodato in questo Mondo, ed ha acconcio tutti i suo' fatti, e e' si muore. Cretenses sacrum.
2) Dizion. 1° Ed. .
AGAZZARE
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pag.27



1) id: 2dd9cb34b3b449e4ab6812821e1adccf)
3) Dizion. 1° Ed. .
PICA
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pag.625



1) id: 51ecf02e060843728e9186c35c3a4d82)
Definiz: Gazza, ghiandaia, uccel noto. Lat. pica.
4) Dizion. 1° Ed. .
GORGA.
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pag.395



1) id: 880c2ed708b940f192b75ea38e4a2252)
Definiz: La canna della gola, strozza. Lat. gurgulio, gargar, disse il Gazza. γαργαρεών.
5) Dizion. 1° Ed. .
NIDIO, e NIDO
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pag.556



1) id: bbe9560a4fb34316b680820e907bcfb3)
Definiz: ¶ In proverbio. Nidio fatto gazza morta. Vale, che in questo Mondo, tosto, che uno ci s'e bene accomodato, si muore. Lat. cretenses sacrum. Flos. 264.
6) Dizion. 1° Ed. .
CORDA
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pag.224



1) id: 770bdd4252c5487c84a40e67a65e5d8f)
Definiz: E corde del collo, diciamo a' nervi del collo, detti da' Greci τένοντες, e Celso traduce tenontes. Ma il Gazza, e di poi, altri, tendones.