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1) Dizion. 5° Ed. .
CORRISPONDERE.
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CORRISPONDERE.
Definiz: Neutr., che si usa, massime in alcuni significati, anche con la particella pronominale Si. Avere relazione di somiglianza, uguaglianza, proporzione, convenienza, e simili; Essere in armonia, Convenir bene; detto di due o più cose tra loro, o d'una o più parti col tutto.
Da con e rispondere. –
Esempio: Cresc. Agric. volg. 18: La grandezza della quale [corte] dee esser tale, che proporzionalmente corrisponda alla misura delle terre che si deono lavorare.
Esempio: E Cresc. Agric. volg. 454: Ma i belli e forti buoi generalmente si conoscono, se tutti i membri son grossi, e si corrispondon bene insieme.
Esempio: Guglielmin. Nat. Fium. 79: Se alla discesa di piedi 10 corrisponde una velocità determinata, la metà di essa non compete che a una quarta parte della predetta caduta, cioè a piedi due.
Esempio: Galian. B. Vitr. 95: Ha la natura composto il corpo dell'uomo in maniera, che corrispondono le proporzioni delle membra al tutto.
Esempio: E Galian. B. Vitr. 121: Acciocchè la simmetria ne' membri superiori corrisponda alle giunte fatte ne' piedistalli, si ha poi da dare la giusta proporzione agli architravi.
Esempio: Piazz. Lez. astronom. 1, 61: Se una parte dell'arco conterrà 10',... e vogliasi dividere ogni minuto in secondi, l'immagine di una parte dell'arco dovrà esattamente corrispondere all'intervallo da 0 a 10.
Definiz: § I. E figuratam. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 21, 8: Zerbin.... a lui risponde, Che.... a cavalleria non corrisponde Che cerchi dare ad una donna morte.
Definiz: § II. E in senso più largo, detto di cose che abbiano comecchessia relazione l'una con l'altra. –
Esempio: Dant. Parad. 28: Dunque costui (il nono cielo), che tutto quanto rape L'alto universo seco, corrisponde Al cerchio che più ama e che più sape (cioè a quello dei Serafini).
Definiz: § III. Detto sia di cose materiali, sia di cose morali, Esser l'una all'altra simile, Esser le medesime. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 35, 18: Tu dèi saper che non si muove fronda Là giù, che segno qui non se ne faccia. Ogni effetto convien che corrisponda In terra e in ciel, ma con diversa faccia.
Esempio: Manett. Mem. Frum. 28: Facevasi [il crimnon dei Greci] con la parte più grossa della farina delle nominate specie (zea, grano, orzo), passata per un vaglietto di fori larghi; e questa perfettamente corrisponde al nostro semolino.
Definiz: § IV. E per Esser conforme, Conformarsi, Accordarsi, Confrontarsi; e si usa anche assolutam. –
Esempio: Strat. Mor. S. Greg. 1, 76: In prima si debbe ammollire l'animo; acciocchè possa corrispondere all'afflitto; corrispondendo accostarsi, e accostandosi tirarlo a sè medesimo.
Esempio: Passav. Specch. Penit. 260: Ciascuna di queste passioni.... sono cagione di fare sognare sogni conformi, e che corrispondano a quella cotale affezione.
Esempio: Machiav. Stor. 2, 225: Perchè le opere corrispondessero alle parole.
Esempio: Ar. Orl. fur. 46, 23: Se la cortesia dentro e la bontate Ben corrisponde alla presenzia vostra.
Esempio: Borgh. V. Lett. 90: Ella possa.... aggiungere e levare, ovvero mutare ancora tutto quello che non corrispondesse intieramente al gusto e disegno suo.
Esempio: Cocch. Cons. med. 2, 95: Le relazioni stampate di questi Bagni sono molto imperfette, e piene di opinioni, alle quali non corrisponde l'esperienza.
Esempio: Targ. Viagg. 7, 182: Corrisponde la nostra martora alla descrizione del Mustelae quartum genus dell'Agricola.
Esempio: Bicchier. Bagn. Montecat. 114: La luna cornea, ottenuta in tutti gli esperimenti, mantenne il color bianco; il che corrisponde a quanto fu determinato al § ec.
Esempio: Leopard. Pros. 2, 6: Ho veduto di giorno in giorno che l'effetto non ha corrisposto a più di una congettura.
Esempio: E Leopard. Pros. 2, 21: Il qual testo corrisponde in questa parte all'uso delle lingue, e massime dei poeti, d'Oriente.
Esempio: Bott. Stor. Amer. 1, 40: Non corrisposero gli effetti a tante speranze.
Definiz: § V. Per Esser adeguato, proporzionato, e simili; detto di effetti rispetto alle loro cause, di mezzi o strumenti rispetto agli effetti che debbon produrre, di atti o fatti, e anche di cose, quanto ad una data condizione o stato. –
Esempio: Acc. D. Stor. Ar. 1, 63: A questa pubblica magnificenza [di Firenze antica] è da credere che le case private corrispondessero, benchè non se ne vegga quelle reliquie che si vede de' pubblici edificj.
Esempio: Tass. Gerus. 20, 105: A' suoi bisogni Non corrisponde il piè stanco e la mano.
Esempio: Mellin. Ricord. 3: Volle [Cosimo] in ogni tempo che la casa e corte sua con grandezza si mantenesse, e in tutto corrispondesse allo stato di principe grande, sì come egli era.
Esempio: Cocch. Cons. med. 1, 2: Bisogna che la disposizione della fabbrica delle arterie o la determinata velocità del sangue sia la meccanica cagione di tale sovrabbondante deposizione, alla quale non corrisponde l'evacuazione per le vene.
Esempio: Bicchier. Bagn. Montecat. 197: Per la poca quantità dell'orine che veniva spontaneamente, non potè abbandonarsi l'introduzione del catetere fino al quinto [giorno], in cui l'evacuazione naturale corrispose alla bevanda.
Esempio: Leopard. Pros. 1, 259: Le azioni volontarie di questi tali, la mobilità e la vivacità estrinseca, corrisponderebbero a questa maggiore efficacia.
Definiz: § VI. E per Concorrere insieme, detto di fatti od atti rispetto ad un fine. –
Esempio: Guicc. Stor. 1, 420: Nel qual tempo, Alessandro suo padre, acciocchè tutte l'opere proprie corrispondessero a un medesimo fine, avendo quest'anno medesimo creati, ec.
Definiz: § VII. E per Operare checchessia in relazione a ciò che fa un altro, Far riscontro all'operazione o agli atti di quello. –
Esempio: Fag. Rim. 2, 157: Quando il sol nasce, ed il gatto accurato Cresce le sue pupille;... il sol tramonta, E il gatto in oscurarle corrisponde.
Definiz: § VIII. Detto di chiamate, note, numeri, segni e simili, parlandosi specialmente di scritture, vale Riferirsi l'una all'altra, Richiamar l'una l'altra. –
Esempio: Galian. B. Vitr. Comm. 117: Per non dilungare più questa nota, e per facilitarne l'intelligenza, ho apposto nello stesso testo le lettere e le chiamate che corrispondono alla figura adattata alle parole del nostro autore.
Definiz: § IX. Per Essere uguale, Agguagliarsi. –
Esempio: Bart. C. Archit. Albert. 117: In detto arco non vi saranno pietre più sottili, che almeno non corrispondino con la loro grossezza a la decima parte della sua corda.
Definiz: § X. E per Equivalere, Pareggiarsi e simili, parlandosi di monete e del loro valore. –
Esempio: Buonarr. F. Medagl. ant. 247: Equità nell'amministrazione della moneta, la quale col prezzo intrinseco deve corrispondere al valore assegnatole.
Definiz: § XI. E nel medesimo senso, detto di quantità, numero, misura e simili. –
Esempio: Dant. E. Procl. Sfer. 34: A 400 stadj corrispondono 48 miglia.
Esempio: Forteguerr. Cap. 273: Ma vi è caccia infinita; un centinaro Di tordi a quei boschetti corrisponde Un venti a' nostri.
Definiz: § XII. E parlandosi di note o voci musicali, vale Aver la medesima intonazione, Equivalere nel tuono. –
Esempio: Don. Comp. Music. 41: Volendo poi connettere anco il lidio, tornerà benissimo: perchè la sua corda iniziale C corrisponderà all'E frigia, ed il D col punto similmente all' F.
Esempio: E Don. Comp. Music. 69: Purchè tutto il corpo delle voci sia nella debita tensione: il che avverrà ogni volta che le nove corde dal D all'e del sistema dorio corrispondino ad altrettante voci naturali che un ordinario tenore può formare più piene e sonore dell'altre.
Definiz: § XIII. E detto di vocaboli, frasi, locuzioni e simili, e propriamente parlandosi di vocaboli appartenenti a lingue diverse, vale Aver la stessa significazione. –
Esempio: Red. Ditir. A. 59: Insomma, drudo è voce che potrebbe corrispondere a procus de' Latini.
Esempio: Lanz. Sagg. Ling. etrusc. 2, 259: Qualcuno stenterà a credere che Canxna e Varnalisla corrispondano a Caesius e a Varia; ed io stesso assai tardi me ne avvidi.
Definiz: § XIV. E Term. de' Matematici, riferito a quantità e simili, vale Essere, Stare in proporzione. –
Esempio: Grand. Instit. Aritm. 85: Quando tre quantità sono proposte in numeri, e si cerca una quarta, che corrisponda proporzionale alla terza, come la seconda alla prima, allora vi bisogna la regola del Tre, che brevemente si fa così.
Esempio: E Grand. Instit. Aritm. 86: Quando il quarto termine proporzionale che si cerca non corrisponde direttamente al suo omologo, ma reciprocamente, cioè quando ec.
Definiz: § XV. Detto di computo, tempo, avvenimenti e simili; ed altresì detto di costellazioni rispetto a un dato periodo dell'anno, stagione e simili; vale Riscontrarsi, Combinare. –
Esempio: Salvin. Casaub. 78: Nel mese elaphebolione, o mese della caccia de' cervi, che corrisponde ad aprile.
Esempio: Bicchier. Bagn. Montecat. 213: Da questa epoca, che corrisponde al 45° [giorno] della cura,... si condusse al 30 d'agosto.
Esempio: Piazz. Lez. astron. 1, 27: Il Toro corrispondeva al principio della Primavera, ed al principio di Autunno lo Scorpione.
Esempio: E Piazz. Lez. astron. 1, 138: A R media pel solstizio di Giugno, che corrisponde a' 20 Giugno 1805.
Definiz: § XVI. Corrispondere alcuno all'altrui speranza, aspettativa, opera, cura e simili, vale Riuscire tale quale altri si riprometteva, o procurava che fosse; Adempiere l'aspettazione, la speranza, Non fallirvi. –
Esempio: Buonarr. Cical. III, 1, 54: Giornaliere chiamano i Franzesi alcune donne che oggi appariscono belle, e brutte domani; e giornalieri i cavalieri, che non sempre in fatti d'arme si corrispondono.
Esempio: Segner. Pred. 79: Certamente, gli disse, voi non avete a me corrisposto in questo servigio, com'io sperava e come voi dovevate.
Esempio: Salvin. Pros. tosc. 1, 15: Nè andasti tu (o Toscana) della tua gran promessa fallita, anzi colmatissimamente alle tue belle speranze corrispose (la granduchessa Vittoria della Rovere).
Esempio: Buonav. Vit. Filic. 37: Ne' quali [magistrati] tutti egli soddisfece pienamente alla comune espettazione, e ben corrispose all'alta idea che tutti avevano concepita della sua insigne virtù.
Definiz: § XVII. Quindi, più comunemente, in modo assoluto, Corrispondere, parlandosi di cosa materiale, si usa per Riuscire di quella buona qualità, o di quel buono effetto, che c'eravamo ripromessi. –
Esempio: Don. Music. Scen. 112:Se ne può fare (de' Graviorgani) de' gagliardi di suono quanto si vuole, e di diversi registri, varie grandezze, e variati tuoni all'uso antico; il che farebbe effetto mirabile, e corrisponderebbono bene in qualsivoglia sala.
Definiz: § XVIII. Parlandosi di beni immobili o del loro valore, ed altresì delle raccolte, vale Dare entrata, frutto, o simili, proporzionato, adeguato. E detto delle rendite stesse o del frutto, vale Essere adeguato alla qualità o al valore dei beni, alla quantità della sementa, delle raccolte e simili. –
Esempio: Salvin. Disc. 2, 354: Il terreno da esso coltivato non ha corrisposto alla semenza benefica da lui sparsa in quello con ampia mano, e con isperanza di frutto.
Esempio: Trinc. Ben. stab. 18: Figuriamoci, per esempio, di stimare.... quelle possessioni.... col suolo trasandato, e decaduto in maniera, che per la cattiva condotta di molti anni antecedenti le loro rendite non corrispondono mai nè alla quantità, nè alla qualità de' beni, e molto meno al valore del fondo.
Esempio: E Trinc. Ben. stab. 35: Coll'attenzione del padrone possono queste (le rendite) andar crescendo col tempo, e corrispondere al vero prezzo del fondo.
Definiz: § XIX. Detto di cavalli ed altri animali da tiro o da sella, vale Obbedire alla chiamata che con le guide fa chi gli conduce. Così diciamo per esempio:
Esempio: Esempio del Compilatore Quando ho visto che quel legno mi veniva precipitosamente incontro, ho subito tirata la guida a destra, ma i cavalli non m'hanno corrisposto, e ci siamo urtati.
Definiz: § XX. Per Rendere il contraccambio, per mezzo di opere od alcun segno esteriore, all'altrui benevolenza, benefizio, e simili. –
Esempio: Fr. Giord. Pred. 303: A tanto beneficio non potemo corrispondere a solennitade: richiedesi amore di cuore.
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 293: M'obbligo di corrispondervi e nell'amore e negli officj.
Esempio: E Car. Lett. fam. 3, 79: Accetto l'amor vostro, ma non le lode che mi date, perchè a quello vi posso corrispondere, ed a queste no.
Esempio: Tass. Lett. 3, 7: Nè voglio credere.... che non sia per corrispondere con alcun segno di benevolenza a l'ardentissimo desiderio, che io ho, d'onorare quanto più per me si potrà la sua serenissima e gloriosissima Casa.
Esempio: Bald. Vit. Feder. 1, 66: Federigo, per corrispondere alla fede avuta in lui dall'amico, ec.
Esempio: Segner. Pred. 79: Dimmi, ingrato, c'hai tu mai fatto per corrispondermi in tanto eccesso di amore?
Esempio: Baldin. Decenn. 6, 127: Dal soprannominato monsignor Ciampoli.... fu [il Coccapani] ricevuto e trattato alla grande: al che ben corrispose il Coccapani; perchè tornato a Firenze, mandò al medesimo in dono un ritratto di Giulio II.
Esempio: Fag. Comm. 5, 181: Compatirete più me inesperta, se a tanti favori corrispondo con un riverente silenzio.
Definiz: § XXI. Riferito ad atti, opere e simili, Comportarsi verso chicchessia in quel modo nel quale egli si comportò con noi, Fargli quello stesso ch'egli ci fece. –
Esempio: Belc. F. Pros. 2, 106: E vedendo il padre, ch'e' (il figliuolo) non corrispondeva alle belle e liete accoglienze che gli facevano, comprese ch'era mal contento.
Esempio: Borgh. S. Tertull. 75: Contuttociò di questi,... quali offese potete contare? Da questi cotanto uniti, e disposti fino al morire per questa ingiuria, come vi è corrisposto?
Esempio: Fag. Comm. 8, 15: Con pari cortesia col saluto mi corrispose.
Esempio: E Fag. Comm. 8, 16: Ella gentilmente corrispose al saluto.
Esempio: E Fag. Comm. 8, 36: Gentilmente salutandomi, da me fu con pari cortesia corrisposto.
Definiz: § XXII. E per Contraccambiare d'amore, Riamare. –
Esempio: Monigl. Poes. dramm. 3, 235: Sono innamorato, E m'è stato rubato Mezza l'argenteria; Voglio, acciò che la Dama Mi corrisponda, e trovi l'assassino, Far fare una caraffa e un pentolino.
Esempio: Salvin. Disc. 2, 349: Ora questa gravissima tribolazione, che prova l'amante nel non essere corrisposto, bizzarra e curiosa questione è chi ec.
Esempio: E Salvin. Disc. 2, 351: Ha più occasione [il prodigo] di sperare d'essere corrisposto, che non ha l'avaro.
Esempio: Fag. Comm. 5, 7: Essendomi ancor io benissimo accorta dell'ardito pensier di colui; e non tanto mi dissuase dal corrispondergli il rispetto ch'io debbo a me stessa, quanto la deformità del suo volto, e la mala fama del di lui nome.
Esempio: E Fag. Comm. 5, 77: Vi parve di riconoscere, che non è aliena dal corrispondermi?
Definiz: § XXIII. Detto di cose materiali e della loro collocazione l'una rispetto all'altra, vale Essere in perfetta dirittura; Essere posto o collocato, Stare, di contro appunto; Trovarsi, e simili, in una data posizione. –
Esempio: Ross. B. Appar. Med. 9: Le dette torciere furon diciotto, e tutte, con bella vista, alle colonne dell'anfiteatro corrispondevano.
Esempio: Baldin. Decenn. 5, 166: Vedesi nel bel mezzo del prospetto una porta che conduce ad una spaziosa sala,... in testa alla quale corrisponde un'altra porta.
Esempio: Piazz. Lez. astron. 1, 5: Se il Polo Boreale deve trovarsi in mezzo alle stelle, che compiono le loro rivoluzioni intere nella parte del cielo a noi visibile, potremo assai agevolmente trovare il punto, a cui esso prossimamente corrisponde.
Esempio: E Piazz. Lez. astron. 1, 24: Non di altro sarà mestieri che di portare nell'Orizzonte in ciascun giorno dell'anno quel punto dell'Ecclittica, a cui corrisponde il sole nel suo tramonto.
Definiz: § XXIV. Ed altresì per Riscontrarsi esattamente una cosa con un'altra, Combinare. –
Esempio: Galian. B. Vitr. 113: Questo [parapetto] si farà in modo, che il zoccolo, il tondino, il dado, la corona e la cimasa corrispondano colle membra del piedistallo.
Esempio: E Galian. B. Vitr. 123: Del resto corrisponda [il tamburo] a piombo su l'architrave, e su i collarini delle colonne.
Definiz: § XXV. E detto di cose collocate, per ornamento o per altra cagione, l'una di contro ad un'altra, vale Far simmetria, Far riscontro; che quando non ha compimento, si usa più spesso nella forma di Neutr. pass. corrispondersi
Esempio: Ross. B. Appar. Med. 11: Ha egli sapute sì scompartire [le dieci nicchie] che non pare che nè meglio, nè con più arte di quel che fanno, potessero corrispondersi l'una all'altra.
Definiz: § XXVI. Detto di parti del corpo, sì dell'uomo sì de' bruti, e più specialmente delle interne in relazione colle parti esterne, vale Trovarsi, Giacere, o simili, sopra o all'incontro l'una dell'altra. –
Esempio: Cocch. Cons. med. 1, 209: In quello spazio che resta chiuso tra il ventricolo l'omento ed il mesenterio, che corrisponde all'indizio (cioè al punto indicato) che ne dà il senso del medesimo infermo.
Esempio: E Cocch. Cons. med. 2, 120: In sito che corrisponde al perineo.
Esempio: Targ. Viagg. 7, 180: Le pelli tanto delle faine, che delle martore,... sul dorso dove corrisponde alla spina ec.
Definiz: § XXVII. Corrispondere, parlandosi di dolori più che altro muscolari, lo usiamo quando la doglia che abbiamo in alcuna parte del corpo la risentiamo anche in un'altra che sia per qualche modo in relazione con essa. Così per esempio:
Esempio: Esempio del Compilatore Ho una pena qui al petto, che mi corrisponde alle spalle.
Definiz: § XXVIII. Parlandosi di stanze, anditi, strade e simili, vale Riuscire, Aver la riuscita, Mettere: e pur parlandosi di stanze, o di usci, finestre, pareti e simili, vale Esser volti ad un dato luogo, Dare, Riuscire su di esso. –
Esempio: Fag. Comm. 5, 7: Quella stanza terrena che sul giardin corrisponde.
Esempio: E Fag. Comm. 5, 492: Me n'andai di là per quell'anditino, che dalla mia corrisponde nella camera di mio padre.
Definiz: § XXIX. Detto di luoghi, ed altresì di cose, come condotti, ed anche di fili di ferro, o simili, vale Riuscire da una parte all'altra, Trapassare. –
Esempio: Ottim. Comm. Dant. 1, 459: Uno solo forame era in questo bue [di Falaris], che corrispondea per tutto il ventre, e uscia per la bocca.
Definiz: § XXX. Essere in comunicazione. Es.:
Esempio: Esempio del Compilatore L'Ufizio telegrafico di Firenze corrisponde direttamente con quello di Torino.
Definiz: § XXXI. E in senso più particolare, Tenere commercio di lettere, Avere commercio di lettere. Es.:
Esempio: Esempio del Compilatore L'Arciconsolo della Crusca corrisponde direttamente col Ministro. – I Sindaci corrispondono col Ministero per mezzo delle Prefetture.
Definiz: § XXXII. E in forza d'Att., riferito a frutti, interessi, e simili, usasi per Pagare a tempo determinato. Così per esempio:
Esempio: Esempio del Compilatore Su quel capitale gli corrisponde il frutto del 5 per cento. – Gli corrisponde puntualmente il salario fissato.
Definiz: § XXXIII. Usasi anche per Contraccambiare di amore, di gratitudine, e simili. Così diciamo per esempio:
Esempio: Esempio del Compilatore Quella povera donna fa ogni sforzo per educar bene il suo figliuolo, ma esso non la corrisponde.