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1) Dizion. 5° Ed. .
FAZIONATO.
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FAZIONATO.
Definiz: Add. Fatto, Formato, Disposto, e simili, da natura; anche figuratam.
Da fazione, per Modo, Foggia, Forma; prov. faissonat, faissonatz; franc. façonné. –
Esempio: Libr. Astrol.: Per la qual cosa hae mestier colui, che di questa figura si vuole aiutare, che ponga mente nelle maniere di lei, com'è fazionata, e alla parte del cielo, in che ella stae.
Esempio: Giobert. Ges. mod. 2, 117: Quando voi uscite dallo strettoio del noviziato ben concio e fazionato alla gesuitica.
Esempio: E Giobert. Ges. mod. 3, 187: Forniti da natura d'ingegno svegliato e vivacissimo, di animo maschio e fazionato alle imprese ardite e magnanime.
Definiz: § I. Si usò per Complessionato, Conformato; e in senso assoluto, Complesso, Fatticcio. –
Esempio: Comp. Din. Cron. DL. 350: Mezzano di persona, bel parlatore, e ben fazionato.
Esempio: Macingh. Strozz. Lett. 450: La fanciulla è grande come la Caterina nostra, ma è più fazionata.
Definiz: § II. E detto di animale. –
Esempio: Burch. Son. 2, 88: Ti prego che mi mandi un cane;... E fa, stu puoi, che sia ben fazionato, Che gli abbia il collo giusto, ec.
Esempio: Soder. Anim. domest. 7: Le loro (delle pecore) più lodate fattezze hanno a essere di questo garbo: che elle si elegghino di buona e feconda razza, che produchino belli, vegnenti e fazionati agnelli, ec.