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Dizion. 5° Ed. .
COVILE.
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pag.948
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COVILE. Definiz: | Sost. masc. Luogo dove ripara e sta l'animale; e propriamente dicesi di fiere od altri animali de' più grandi e selvaggi. |
Dal lat. cubile. – Esempio: | Pallad. Agric. 144: Altri a lato a' covili delle talpe fanno molte caverne, acciocchè le talpe si spaventino e, risplendente il sole, si fuggano. | Esempio: | Esop. Fav. S. 26: La volpe tornando al covile, e non trovando i figliuoli, misesi con grande sollecitudine a cercare. |
Esempio: | Poliz. Rim. C. 19: Già circumdata avea la lieta schiera Il folto bosco; e già con grave orrore Del suo covil si destava ogni fera; Givan seguendo e' bracchi il lungo odore. |
Esempio: | Varch. Lez. Pros. var. 2, 224: Cacciano le fiere del lor covile, acciocchè elle s'intrichino nelle reti. | Esempio: | Soder. Agric. 25: Il riccio spinoso o terrestre suol fare nel suo covile sotterraneo due buchi. | Esempio: | Marchett. Lucrez. 23: Scuopron sovente i bracchi al fiuto Le lepri, i cervi e l'altre fere in caccia Pe' covili appiattate e pe' cespugli. | Esempio: | Leopard. Poes. 160: Questi campi.... Dove s'annida e si contorce al sole La serpe, e dove al noto Cavernoso covil torna il coniglio. |
Definiz: | § I. E per similit. – |
Esempio: | Bart. D. Op. mor. 30, 186: Il selvaggiume e le fiere che v'abitavan dentro, chi ne sa dire il numero, se tutta l'isola n'era un covile? |
Definiz: | § II. Figuratam. e poeticam., I piccoli animali tutti insieme nel covile. – | Esempio: | Car. Eneid. 2, 591: Usciam di lupi in guisa Che.... Sentan de' lupicini urlar per fame Pieno un digiun covile. |
Definiz: | § III. Per estensione, detto d'insetti od altri piccoli animaletti, per Ciò che serve loro comecchessia distanza, riparo, cella, guscio, o simili. – |
Esempio: | Rucell. G. Ap. 851: Tu le vedi (le api).... rinchiuse dentro a i lor covili Posarsi neghittose e rannicchiate. | Esempio: | Vallisn. Op. 1, 38: Si veggono i Siloftori o Legniperdi acquaiuoli nuotanti pigramente nell'acqua,... assicurando il loro tenero corpicciuolo coll'andar sempre rinchiusi dentro il proprio portatile covile. |
Definiz: | § IV. Figuratam. e poeticam., per Luogo del riposo notturno, così delle bestie come anche della povera gente. – |
Esempio: | Parin. Poes. 132: Le nimiche tenebre Fuggono riversate, e l'ali spandono Sopra i covili, ove le fere e gli uomini Dalla fatica condannati dormono. |
Definiz: | § V. Pur figuratam., e in senso particolare, prendesi per Letto, od anche Stanza da letto: ma sempre con qualche senso di dispregio. – | Esempio: | Franc. Son. 123: Ed esco del covile a mattutino. | Esempio: | Firenz. Rim. 2, 417: Quell'altro ha caro d'uscir del covile. | Esempio: | Cellin. Vit. 264: E sollevatomi da quel mio infelice covile, mi messi addosso un poco di vestaccia. | Esempio: | Soldan. Sat. 191: Non s'era ancor quel sacrilegio udito Che per far bello il nefando covile, Fosse dal proprio altar Cristo rapito. |
Definiz: | § VI. E pure figuratam., trovasi per Abitazione, Luogo di dimora. – |
Esempio: | Fr. Iac. Tod. 74: Io sto sempre ammanito A picchiar che mi sia aperto. Non riman per mio difetto Ch'io non rientri al mio covile (qui è anche in locuz. figur.). |
Definiz: | § VII. E altresì figuratam. e poeticam., e con locuzione presa dal latino, per Cava, Miniera. – | Esempio: | Mont. Poes. 1, 372: Delle rigide rupi andran.... A ricercar del ferro i latebrosi Duri covili. |
Definiz: | § VIII. Covili si dissero, come già anche cubilia nel latino, Quelle buche quadrate che negli edifizj servono a mettervi le travi o travicelli per reggere palchi o ponti da muratori. – | Esempio: | Lam. Ant. tosc. 1, 185: Credo che si lasciassero nelle forti muraglie e fabbricate di pietre quadrate questi fori e buche e covili di travi e travicelli per comodo di farvi ponti e tavolati, dove potere stare le maestranze in caso che i muri avesser bisogno di risarcimento. |
Definiz: | § IX. Aprile cava la vecchia dal covile; proverbio che significa, D'aprile comincia ad esser calda l'aria. |
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