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1) Dizion. 5° Ed. .
APOSTASIA.
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APOSTASIA.
Definiz: Sost. femm. Abbandono, Rinnegamento, della religione.
Dal grec. ἀποστασία, ribellione. –
Esempio: Cell. G. Maestruzz. volg. R. 92: Che è apostasia in generale?.... È uno temerario spartimento dallo stato della fede.
Esempio: S. Antonin. Confess. 15: Appresso alla infedeltà è uno altro vizio, che si chiama apostasia di perfidia; e questo è quando la persona rinnega la fede, dandosi alla legge e cerimonie degl'infedeli.
Esempio: Pallav. Stor. Conc. 2, 342: Conseguivano dal nuovo prelato licenza di star fuori del chiostro con pericolo d'apostasia.
Esempio: Bart. D. Giapp. 1, 33: Ma la moglie, donna valorosa, oltrechè santa, poichè riseppe dell'apostasia del marito, se n'andò ec.
Esempio: De Luc. Dott. volg. 15, 2, 123: Apostasia; in due maniere occorre questo delitto; una più grave, di molto maggior pena, quando segua circa la fede.
Definiz: § E per estensione, Abbandono, Rinnegamento di una dottrina, di una credenza, di un istituto, di un'obbligazione morale. –
Esempio: Strat. Mor. S. Greg. 2, 75 t.: Ciascuno superbo superiore tante volte cade nella colpa dell'apostasia, cioè rinnegamento di suo stato e condizione, quante volte si diletta d'essere sopra gli uomini.
Esempio: Cell. G. Maestruzz. volg. R. 93: Se l'apostasia si fa dalla religione per temerario lasciamento d'abito, e piglia vita secolare, non perciò dee essere reputato apostata.
Esempio: De Luc. Dott. volg. 15, 2, 124: L'altra specie d'apostasia minore è quella, la quale si commette dai religiosi professi, quando, abbandonando i chiostri e l'abito monastico, reassumano lo stato e la vita secolare.
Esempio: Leopard. Pros. 2, 98: Questi tali rinnegamenti, o vogliamo dire apostasie, da quegli errori magnanimi che abbelliscono, o più veramente compongono la nostra vita.